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Pallavolo Usa – Rivoluzione nella Major League Volleyball che introduce la “Marquee Player Exception”

La Major League Volleyball ha annunciato (sul suo sito ufficiale) l’introduzione di una nuova regola finanziaria destinata a trasformare la gestione dei roster nel pallavolo professionistico: la Marquee Player Exception. Questa eccezione al tetto salariale è stata concepita per consentire a ciascuna franchigia della lega di ingaggiare, attrarre e trattenere le migliori atlete a livello globale, senza intaccare l’equilibrio competitivo complessivo, né stravolgere la struttura economica del campionato.

La nuova regola offre a ogni squadra della MLV l’opportunità opzionale di effettuare investimenti mirati su giocatrici di altissimo profilo, al di fuori del normale limite salariale imposto dal regolamento, pur rimanendo soggetta al regime di luxury tax della lega. Nello specifico, ogni franchigia potrà designare fino a due Marquee Players:

Seasoned Marquee Player: un’atleta professionista affermata con determinati requisiti di idoneità, in grado di elevare la qualità tecnica della squadra e rafforzare il progetto strategico della franchigia nel lungo periodo.
Rookie Marquee Player: una giocatrice di spicco proveniente dal settore universitario, selezionata tramite l’MLV Draft, che inizia la propria carriera professionistica nella lega subito dopo la selezione.

Questa impostazione crea una via preferenziale per competere con i club internazionali nell’ingaggio dei talenti più promettenti in uscita dal circuito NCAA, oltre a permettere un supporto economico mirato verso le stelle già affermate.

“La MLV si impegna a costruire la lega di pallavolo professionistica leader a livello mondiale”, ha spiegato Jaime Weston, commissaria della MLV. “Ciò significa creare l’ambiente ideale per attrarre e trattenere i migliori profili sportivi. Questa eccezione fornisce a ogni squadra la stessa flessibilità strategica, tutelando al contempo la parità competitiva che è fondamentale per il nostro modello sportivo.”
Sulla stessa linea si è espresso Cole DeVos, co-presidente del comitato di competizione e dirigente dei Grand Rapids Rise, sottolineando come questa riforma sia fondamentale per posizionare la MLV al centro della pallavolo globale. L’obiettivo non è soltanto trattenere singole atlete, ma costruire una piattaforma solida in cui i professionisti possano sviluppare carriere sostenibili, visibili e gratificanti.

L’entrata in vigore della Marquee Player Exception avverrà gradualmente: la norma sarà applicata a partire dal Draft MLV del 23 novembre 2026 per le giocatrici universitarie pronte al debutto nella stagione 2027, mentre entrerà a pieno regime per la free agency delle atlete esperte a partire dal 2028. Con questa mossa, la MLV punta a cogliere il momento di grande espansione del movimento sportivo femminile internazionale.