×
StorieSuperLega

Pallavolo StorieDelLunedì – Il predestinato è arrivato: Simeon Nikolov è pronto a prendersi la scena

L’attesa è finita: il momento che tutti gli appassionati di volley stavano aspettando si è immediatamente concretizzato. Simeon Nikolov ha fatto il suo ingresso nel mondo della SuperLega italiana e ha impiegato pochissimo tempo per lasciare il primo segno. In cabina di regia con la maglia della Cucine Lube Civitanova, il più giovane della celebre dinastia bulgara ha subito conquistato il trofeo della Jesi Volley Cup, coronando un weekend d’autore con il titolo di MVP del torneo.

Nonostante i soli 19 anni, Nikolov si presenta in Italia con la maturità di un veterano. Forte dei suoi 208 centimetri e di una battuta devastante, il regista di Sofia vanta già una parabola internazionale straordinaria. Dal debutto in patria con il Levski Sofia al passaggio vincente negli Stati Uniti a Long Beach State (dove ha conquistato il titolo NCAA ed è stato eletto MVP e giocatore dell’anno), fino all’esperienza nella durissima Superliga russa con il Lokomotiv Novosibirsk: ogni tappa ne ha arricchito il bagaglio tattico e caratteriale.

A colpire non sono soltanto le sue geometrie precise in cabina di regia o la complicità naturale con il fratello Alex, ma la sua debordante carismatica presenza. Nikolov è una calamita per il pubblico: il suo status di stella globale è esploso definitivamente durante i Mondiali a Manila, nelle Filippine, dove ha scatenato un vero e proprio delirio di entusiasmo tra tifosi e tifose, trasformando l’impianto in una bolgia ad ogni suo tocco di palla, richiamando centinaia di fans all’uscita dal campo nel corridoio che portava allo spogliatoio

La Lube lo aspettava a braccia aperte per inaugurare un nuovo corso vincente e le prime risposte del campo confermano che il futuro della pallavolo mondiale passa dalle sue mani. Simeon è pronto a prendersi la scena, Civitanova con lui vuole riprendere la strada delle grandi vittorie.