Pallavolo Iran – La diaspora del volley di Teheran: tutti i nomi e i club dei legionari per la stagione 2026/27
La pallavolo iraniana continua a esportare campioni nei campionati più prestigiosi del pianeta. All’indomani della doppia medaglia conquistata dalla nazionale di Roberto Piazza: oro nei Giochi Asiatici e argento nel Campionato d’Asia, In vista della stagione 2026/2027, una fitta pattuglia di “legionari” si appresta a difendere i colori di club europei e orientali, confermando la crescita costante del movimento.
L’Italia si conferma, come accade ormai da molti anni, meta d’elezione per i talenti più brillanti. Oltre all’atteso approdo di Poriya Hossein Khanzadeh all’Acqua Sant’Anna Cuneo, la SuperLega accoglie lo schiacciatore **Seyed Matin Hosseini** alla Sir Susa Scai Perugia. A Padova approda una coppia iraniana di primissimo livello: il palleggiatore Arshia Behnezhad e l’opposto Amir Mohammad Golzadeh.
In Polonia, la celebre PlusLiga vede l’arrivo dell’opposto Amirhossein Esfandiar tra le fila del ChKS Chełm, mentre il promettente centrale Mohammadnima Bateni si accasa al Projekt Warszawa. Ricca anche la presenza in Grecia: Milad Ebadipour guida l’AONS Milon, Ali Haghparast veste la maglia del Panionios e il centrale *Mahdi Jelveh Ghaziani difende i colori del PAOK Salonicco. In Francia si accasano Javid Manavi (Le Plessis-Robinson) e il palleggiatore Javad Karimi(Arago de Sète). L’esperienza spagnola riguarda il centrale **Morteza Moslehabadi**, ingaggiato dal Guaguas Las Palmas.
Guardando al volley dei granmdi campionati orientali: Giappone, Cina e Corea del Sud, la SV.League giapponese spalanca le porte dell’Hiroshima Thunders al duo Amin Esmaeilnezhad e Ali Nasri. In Korea il centrale Matin Ahmadi giocherà nei Woori Card, mentre in Cina Morteza Sharifi e l’opposto Bardia Saadat, ambeduo con un passato italiano, militano nell’Hebei Baoding. Un panorama internazionale che promette di regalare grandi soddisfazioni al volley persiano.

