Pallavolo SL – Cuneo sfiora l’impresa, ma Perugia la spunta al quinto ai vantaggi dopo una maratona infinita
Una sfida infinita, un’atmosfera da grandi occasioni con 4.087 spettatori sbigottiti e oltre due ore e un quarto di pallavolo ad altissima intensità. Nella gara d’esordio in Superlega, l’Acqua Sant’Anna Cuneo esce a testa altissima dal confronto casalingo contro la Sir Susa Scai Perugia, cedendo ai “Campioni di tutto” soltanto al tie-break per 3-2 (25-18, 7-25, 15-25, 25-21, 23-25). Una contesa avvincente e specchio del livello altissimo del campionato, decisa solo da un interminabile parziale finale terminato sul 23-25.
L’approccio alla gara dei piemontesi è arrembante: la squadra di coach Matteo Battocchio gioca senza timori e approfitta degli errori iniziali di Feral e dell’avvio contratto dell’opposto perugino Ferre Reggers. I muri di Poriya, Mosca e Argilagos spingono Cuneo fino al 12-7, costringendo coach Lorenzetti al time-out. I “Block Devils” tentano una reazione con un ace di Plotnytskyi, ma la guida sicura della formazione di casa amministra il margine fino alla chiusura del primo set sul 25-18.
Nel secondo e terzo parziale arriva la veemente reazione degli ospiti, trascinati dai colpi da fondo campo che porteranno a referto ben 12 ace di squadra a fine gara. Nel secondo set Solè, Sanguinetti e Semeniuk scavano un solco incolmabile (3-15 e poi 5-22 con un doppio ace dello schiacciatore polacco), chiudendo sul netton 7-25. Nel terzo parziale le giocate in primo tempo di Sanguinetti, autore di ben tre ace nel set, unite ai colpi di Reggers guidano la Sir verso il 15-25.
Quando l’inerzia della sfida sembra ormai segnata, Cuneo ritrova verve morale e colpi in attacco nel quarto set. Grazie alle giocate a muro e al servizio di Champlin e Feral, i padroni di casa scattano sul 9-5. Perugia prova a ricucire lo strappo con un ace di Reggers (eletto poi MVP della partita con 18 punti, 3 ace e un muro), ma Feral trascina i suoi al set-point chiudendo sul 25-21 e spalancando le porte al tie-break.
Il quinto set regala un punto a punto drammatico ed emozionante. Cuneo gira avanti 8-6 al cambio campo con l’ace di Feral e mantiene il vantaggio con una pipe di Poriya. Nel finale la battuta vincente di Kollator impatta la contesa sul 13-13. Ai vantaggi la tensione sale alle stelle: Feral annulla un match-point, Reggers ne conquista un altro per la Sir sul 19-20 e le squadre avanzano spalla a spalla fino al definitivo 23-25, sigillato dal muro di Solè su Codarin.
Un punto prezioso per Cuneo e una vittoria di misura per Perugia, accolta con orgoglio e rammarico da coach Battocchio:
ACQUA SANT’ANNA CUNEO – SIR SUSA SCAI PERUGIA 2-3 (25-18, 7-25, 15-25, 25-21, 23-25)
ACQUA SANT’ANNA CUNEO: Argilagos 3, Feral 21, Codarin 5, Mosca 3, Porya 11, Champlin 12, Thibault (L), Cavaccini (L), Coscione, Sala 2, Volpe, Strehlau. N.E. Barberio, Giraudo. All. Matteo Battocchio, vice Mauro Rizzo.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 4, Reggers 18, Solè 10, Sanguinetti 11, Semeniuk 14, Plotnytskyi 9, Loreti (libero), Hennò 1, Gaggini, Loser 3, Hosseini. N.E: Crosato, Cappadona. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
ARBITRI: Andrea Pozzato di Bolzano e da Mauro Carlo Goitre di Torino.

