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SuperLega

Pallavolo SL – La nuova Cisterna si abbatte come un tornado su una Milano ancora da costruire, Simon lontano da una condizione accettabile

Un’ora e ventisette minuti sono bastati al Cisterna Volley per vincere l’esordio in SuperLega, contro Milano, al Palasport davanti a milletrecento spettatori. In equilibrio soltanto il primo set, conquistato dopo aver annullato cinque set point, poi vinto 29-27. Negli altri due parziali non c’è stata storia, a parte i primi scambi, poi Cisterna ha preso il largo chiudendo 25-14 e 25-15, che la dicono lunga sull’andamento della partita.

Mvp è stato premiato Magalini, ma questo è a tutti gli effetti un successo di squadra, Fanizza ha variato il gioco dando tante soluzioni, l’attacco ha risposto presente con Lanza e Duflos-Rossi al pari di Magalini, Peng con 8 muri totali ha spiegato il motivo che ha spinto Morato a mandarlo subito in campo nonostante siano passate soltanto 72 ore dal suo primo allenamento, Mazzone ha dimostrato quanto possa dare alla squadra e al volley in generale, Federici ha fatto capire a tutti i presenti quanto sia importante un libero che sappia volare. Szabo e Amaranto hanno assaggiato il taraflex del Palasport nel primo set, per gli altri arriverà presto il tempo per mettersi in mostra. Il pronostico della pre-season è stato rispettato: i giocatori del Cisterna Volley pensavo più al voi, che all’io.

Milano è ancora un cantiere e paga dazio all’esordio ed alza bandiera bianca dopo appena un’ora e mezza scarsa di gioco. Un primo set ripreso dopo la partenza dei padroni di casa, ma non chiuso nonostante le sei occasioni, finisce per pesare in modo decisivo sulla partita. Nessun dramma, ad ogni modo, in casa Allianz Milano, con una squadra completamente rinnovata alla quale si deve concedere il giusto rodaggio. Più che altro preoccupano le condizioni di Robertlandy Simon apparso lontano da una condizione accettabile. Tra le pochissime note positive tra i giocatori lombardi, le condizioni di forma di Otsuka, autore di 14 punti, e i 16 punti dell’opposto Dermaux, 9 dei quali nel primo parziale l’unico in cui non è stato falloso. Ora la squadra torna in palestra, dove coach Guillermo Falasca dovrà lavorare per migliorare servizio e cambio palla in vista dell’incontro di domenica prossima contro Cuneo.

Cisterna parte con Fanizza in cabina di regia, al centro Peng (atterrato in Italia venerdì) con Mazzone, poi i tre schiacciatori Lanza, Magalini e Duflos-Rossi e il libero Federici. Milano risponde con Orduna al palleggio, opposto Dermaux, bande Otsuka e Rotty, centrali Simon e Bartolucci, il libero è Catania.

Pronti via, Cisterna subito avanti. Il primo punto della nuova stagione lo firma Magalini (maniout), lo schiacciatore veneto si ripete (a muro), ace di Peng: 3-0. Simon interrompe la serie, Magalini ha il braccio caldo: 4-1. Invasione Milano, +4 Cisterna. Nuovo errore ospite, al servizio: 6-1. L’Allianz resta nel set, il Cisterna continua a giocare una buona pallavolo: i milanesi a piccoli passi cercano di ridurre lo svantaggio, e si riavvicinano: 15-13. Otsuka (maniout) firma la parità: 19-19. Morato richiama in panchina Fanizza e Duflos-Rossi, dentro Szabo in diagonale con Amaranto. Muro vincente di Milano, Cisterna per la prima volta nel set si ritrova dietro (19-20). Mazzone mette palla terra, parità. L’Allianz (si esalta a muro), firma il break che le vale i primi due set point, annullati: 24-24. Milano di nuovo avanti, altri tre set point: ancora annullati: 27-27. Lanza attacca, Milano non alza abbastanza il muro, set point Cisterna. Magalini mette palla a terra e chiude il conto: 29-27.

Nel secondo Milano avanti (2-4), ma Cisterna rimonta presto (5-5). Poi il set prende la strada di casa: sul 7-7, Cisterna infila un parziale di 6-0 (due ace del capitano), e Milano accusa il colpo. Tanta consapevolezza nella squadra di Morato, che corre veloce con Milano che pensa già al terzo set: se nel primo parziale la differenza l’aveva fatta Magalini con 8 punti, in questo la scena se la prendono Lanza e poi, con la meta che si avvicina, Duflos-Rossi. Percentuale altissima in ricezione, ed ecco spiegato il finale: 25-14.

Nel terzo subito break Milano, controbreak Cisterna: 6-6. Poi anche questo parziale prende la strada di casa, due attacchi di Magalini, nel mezzo quello di Lanza: 9-6. Ancora il capitano (maniout): +4 (12-8). Peng a muro allunga a +5 (16-11). Duflos-Rossi firma ufficialmente la fuga decisiva: 18-12. Lanza affonda : 19-12. Con Peng (oggi) è quasi impossibile passare: tre muri consecutivi: 22-12. Magalini mette palla a terra, 24-14 e 10 set point. Milano annulla il primo, al secondo tentativo spara fuori il servizio: 25-15.

Cisterna Volley – Allianz Milano 3-0 (29-27, 25-14, 25-15)
Cisterna Volley: Szabo, Magalini 14, Magliano ne, Peng 12, Barotto ne, Wrobel ne, Lanza 11, Fanizza 1, Pierri (L) ne, Amaranto 1, Mazzone 5, Duflos-Rossi 8, Tosti ne, Federici (L). All.: Morato.
Allianz Milano: Ichino, Catania (L), Porro, Tenorio ne, Bartolucci 1, Benacchio, Dermaux 16, Rotty 7, Simon 6, Orduna 1, Otsuka 14, Argano ne, Corbetta (L) ne, Tatarov 1. All.: Falasca