Pallavolo Storie&Personaggi – Muraglia Cinese: il gigante Shikun Peng
(Carlo Lisi per il CorriereDelloSport) Sino a domenica in Italia lo conoscevano in pochi addetti ai lavori, oggi è già sulla bocca di molti appassionati. Parliamo del gigante Shikun Peng, centrale cinese di 210cm che ha compiuto 26 anni lo scorso agosto. ll suo ingaggio da parte di Cisterna Volley è passato quasi sotto silenzio, probabilmente perchè da troppi anni la nazionale maschile cinese nonostante l’impegno della Federazione del grande paese asiatico, è distante dalle prime piazze della pallavolo mondiale.
Ma l’esordio di Peng nel campionato italiano è stato davvero deflagrante, nonostante fosse arrivato nel Belpaese meno di 48 ore prima. La squadra pontina, guidata da Daniele Morato ha seppellito sotto una montagna di muri l’Allianz Milano dell’ex allenatore Guillermo Falasca. che schierava uno dei miti dei volley dell’ultimo decennio, il cubano Robertlandy Simon, un vero maestro nel fondamentale del muro. Il suo debutto si può dire che è stato letteralmente incredibile: con ben 12 punti complessivi segnati con l’incredibile cifra di 8 muri vincenti (mai nessun esordiente ne aveva fatti così tanti in SuperLega).
Nessuna sorpresa per chi segue con attenzione le vicende del volley mondiale, perchè Shikun Peng (secondo cinese a venire a giocare nel nostro massimo campionato dopo Wang Cien a Monza nel 201415) è giocatore conosciuto ed apprezzato, con alle spalle nonostante una giovane età una carriera significativa, che l’ha portato a giocare in club importanti nel suo paese e non solo. Non è un caso, infatti che abbia vinto la SV.League nipponica la scorsa primavera con l’Osaka Bluteon dopo aver militato anche nei Suntory Sunbirds avversari di recente dei tricolori di Perugia.
Peng non ci ha messo molto ad adattarsi ai ritmi di gioco della SuperLega. Già nel primo set aveva segnato due punti, uno in primo tempo, una delle sue specialità, e l’altro a muro. Poi nel secondo altri due muri perentori, prima di esaltarsi nel terzo quando, quasi maramaldeggiando, ha bloccato tante iniziative dei milanesi sino a raggiungere il bottino già citato di 12 punti ed 8 block vincenti. La sua personalità in campo la si è intuita nel modo con cui si rapportato subito con i suoi compagni. Lo si è visto parlare mn il regista Fanizza per spiegargli, probabilmente, come voleva le alzate e addirittura anche sorridere e gesticolare con i martelli Lanza,, Magalini e Duflos Rossi forse per sistemare al meglio i movimenti a muro.
L’arrivo di Peng in Italia ha scatenato un enorme risalto mediatico in Cina. I giornali cinesi (come Sohu e NetFase) e gli appassionati hanno seguito le tappe del suo trasferimento a causa di una coincidenza temporale molto particolare: Peng ha infatti celebrato il suo matrimonio in Cina pochissimi giorni fa. Subito dopo il sì, senza concedersi la luna di miele, ha preso un volo intercontinentale per sbarcare a Cisterna di Latina venerdì 16 ottobre.
Nelle interviste rilasciate prima della partenza del suo paese riportate da alcuni giornali, Peng ha dichiarato: «Giocare in Italia, nella SuperLega, é il sogno di qualunque pallavolista perché 11 si concentra il livello più alto del mondo. So che la transizione, l’impatto sarà duro, ma considero questa opportunità un dovere per dimostrare il valore della pallavolo maschile cinese all’estero».
Cisterna Volley e i suoi tifosi hanno già iniziato a godersi questo campione, che ha già portato una ventata di novità e 3 punti al club pontino.
Foto di Paola Libralato

