Pallavolo A2F – Marsala ribalta Altino: Federica Nonnati esulta, Sara Stival recrimina
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La rimonta della Sigel Seap Marsala Volley, capace di conquistare la seconda vittoria consecutiva in trasferta al tie-break dopo quella ottenuta nel turno infrasettimanale ad Altamura, lascia sensazioni opposte nelle due squadre. Da una parte la soddisfazione delle siciliane, premiate dalla capacità di reagire dopo un avvio complicato e di ribaltare lo svantaggio di due set; dall’altra la delusione della Tenaglia Altino Avastese Volley, che non è riuscita a concretizzare il vantaggio iniziale. A raccontare le emozioni e le analisi del match sono Federica Nonnati, per Marsala, e Sara Stival, per la formazione abruzzese, entrambe concordi sull’importanza di ripartire da quanto mostrato in campo per affrontare al meglio i prossimi impegni.
Al termine della gara, Federica Nonnati, in forza alla Sigel Seap Marsala Volley, ha sottolineato le difficoltà incontrate dalla squadra nella fase iniziale, evidenziando però la capacità del gruppo di reagire e ritrovare gradualmente il proprio ritmo. «Siamo partite un po’ scariche e questo ci ha penalizzato all’inizio. Avevamo troppa foga e, proprio per questo, il nostro gioco è risultato un po’ sporco: non siamo riuscite subito a esprimerci come avremmo voluto». La schiacciatrice ha poi rimarcato l’importanza della determinazione mostrata dalle siciliane, capaci di non perdere fiducia nonostante il doppio svantaggio: «Nonostante le difficoltà, avevamo tanta voglia di conquistare punti e, palla dopo palla, siamo riuscite a imporre il nostro gioco. Abbiamo continuato a crederci, cercando di migliorare il nostro rendimento e di sfruttare le occasioni che ci si presentavano».
Un successo che assume un valore importante anche in ottica classifica, soprattutto perché arriva dopo un’altra vittoria esterna al quinto set. «Stiamo guadagnando punti preziosi per risalire in classifica e le nostre capacità stanno emergendo partita dopo partita. Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando per trovare sempre più continuità e cercando di esprimere fin dall’inizio il nostro potenziale», ha aggiunto Nonnati, mettendo in evidenza la crescita progressiva della squadra.
Di segno opposto l’analisi di Sara Stival, che non ha nascosto la delusione per il risultato maturato dopo un avvio nel quale Altino era riuscita a portarsi sul 2-0. L’opposta, autrice di 22 punti, ha individuato nei dettagli e nella gestione dei momenti decisivi alcuni degli aspetti che hanno condizionato la prestazione della formazione abruzzese. «È stato un peccato, perché avevamo la partita in mano ma non siamo riuscite a chiuderla. Ci è mancato il cinismo nei momenti importanti e abbiamo lasciato per strada alcuni dettagli che, a questi livelli, possono fare la differenza».
Stival ha riconosciuto anche i meriti delle avversarie, capaci di aumentare la pressione e di recuperare progressivamente terreno grazie a una difesa efficace e a una maggiore lucidità nelle fasi conclusive. «Non siamo state abbastanza lucide quando contava davvero. Loro hanno difeso tanto, ci hanno messo in difficoltà e sono riuscite a trovare soluzioni importanti nei momenti in cui noi avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio. Dobbiamo imparare da questa partita e capire dove possiamo migliorare, perché occasioni come questa non vanno sprecate».
Nonostante l’amarezza per la rimonta subita, la giocatrice ha voluto ribadire la fiducia nelle potenzialità del gruppo e la volontà di guardare avanti. «Il campionato è ancora lungo, credo molto in questa squadra e sono convinta che non abbiamo ancora mostrato tutto quello che possiamo essere. Abbiamo margini di crescita e dobbiamo continuare a lavorare, restando unite e cercando di correggere gli errori commessi». L’attenzione è già rivolta al prossimo impegno, che si preannuncia altrettanto impegnativo: «Adesso dobbiamo voltare pagina e pensare alla prossima partita, che sarà comunque una battaglia. Sarà importante ritrovare lucidità e affrontarla con la giusta determinazione».
La sfida lascia dunque indicazioni differenti alle due formazioni: Marsala può festeggiare una rimonta che conferma carattere e capacità di reagire alle difficoltà, mentre Altino è chiamata a ripartire dal buon avvio e a lavorare sulla continuità, soprattutto quando il risultato è ancora in bilico.

