Pallavolo SL – Sfida intrigante al PalaBarton: i tricolori di Perugia debuttano in casa contro la neo-promossa Prata
Domenica alle 18:00 il taraflex del palazzetto di Perugia tornerà a fare da cornice a un appuntamento di Superlega ricco di fascino, aspettative e motivi d’interesse. Per la prima volta nel corso dell’82° Campionato italiano, la rinnovata Sir Susa Scai scenderà in campo davanti al proprio pubblico. Dall’altra parte della rete ci sarà una matricola terribile, la Tinet Prata di Pordenone, per una sfida totalmente inedita che promette scintille e contenuti tecnici di rilievo.
Entrambe le formazioni si presentano all’appuntamento forti dei successi conquistati nella giornata d’esordio, seppur maturati attraverso percorsi del tutto opposti. I campioni d’Italia in carica di coach Angelo Lorenzetti sono reduci da una lunghissima e combattuta maratona sul campo di Cuneo, chiusa ai vantaggi solo al quinto set. Un andamento inaspettatamente equilibrato che ha messo subito a dura prova la tenuta mentale dei Block Devils, il cui top scorer della prima uscita è stato l’opposto belga Ferre Reggers con 18 punti.
Tutt’altro che timida si è rivelata invece l’entrata in scena della Tinet Prata. La neo-promossa friulana ha bagnato l’esordio assoluto nel massimo campionato piegando tra le mura amiche per 3-1 un club blasonato come la Vero Volley Monza. Tra i grandi protagonisti della vittoria si è distinto il centrale belga Wout D’Heer, autore di una prestazione maiuscola da 19 punti, 4 ace e 6 muri.
Nonostante la differenza di blasone, la Sir Susa Scai approccia la gara con la massima concentrazione, consapevole dei pericoli che nasconde la compagine guidata da Simone Di Tommaso. Il centrale argentino Sebastian Solé, veterano alla sua settima stagione in maglia bianconera e a caccia di importanti traguardi personali (il muro numero 800 in Superlega e il centesimo ace in Regular Season), ha espresso chiaramente rispetto per la formazione avversaria: «Ci aspettiamo una partita difficile anche perché è una squadra nuova e che non conosciamo. Non è stata una sorpresa che Prata abbia vinto contro Monza perché è una squadra attrezzata molto bene: per essere presenti nel campionato italiano ci vuole una bella squadra e loro sono forti. Siamo contenti di tornare a giocare a casa e ci auguriamo che sia un bel palazzetto e un bell’ambiente. Loro in questo momento saranno extra-motivati perché hanno vinto la prima partita e vorranno far bene qua, di fronte ad una bella società e a un bellissimo pubblico».
Tra le fila perugine si lavora per affinare le intese del nuovo gruppo, guidato in cabina di regia dal capitano della Nazionale Simone Giannelli, con gli innesti di Sanguinetti, del bomber Reggers e del giovane talento Loreti nel ruolo di libero, chiamato a raccogliere la pesante eredità di Max Colaci.
Dall’altro lato, la Tinet Prata arriva alla sua prima trasferta di Superlega sospinta dall’entusiasmo e dalla consapevolezza di dover affrontare una vera e propria corazzata, capace nella passata stagione di conquistare Scudetto, Champions League e Mondiale per Club. Un divario sulla carta netto che la squadra friulana intende affrontare a viso aperto e a braccio sciolto.
L’analisi del regista gialloblù Alessio Alberini delinea lucidamente l’atteggiamento con cui Prata sbarcherà in Umbria: «Con Monza siamo stati bravi ad approcciare bene la partita a livello caratteriale, riuscendo ad essere aggressivi in maniera positiva. A Perugia dovremo concentrarci su obiettivi tecnici e tattici di squadra per crescere. Incontreremo delle difficoltà perché la forza di Perugia è indiscutibile e per questo dovremo essere bravi a resistere tecnicamente e mentalmente. C’è divario e dovremo fare i conti con questo e provare a giocare la nostra miglior pallavolo. Per me c’è anche il piacere di confrontarmi con Simone Giannelli. Ammiro la sua capacità di gestire la squadra e la leadership, ma anche a livello tecnico c’è tantissimo da imparare».
Tra incroci di ex — come il libero di Prata Alessandro Toscani — e traguardi storici (Jacopo Larizza festeggia la presenza numero 200 in Regular Season), la parola passa ora al campo. Fischio d’inizio affidato agli arbitri Rossella Piana e Paolo Scotti: la parola d’ordine per Perugia è confermare la propria leadership, mentre per Prata la parola chiave è stupire ancora.

