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Pallavolo VNL femminile – L’Italia comincia vincendo 3-0 sulla Bulgaria, Adigwe bene come bomber, Antropova efficace in posto 4

Esordio vincente per l’Italia del CT Julio Velasco in Volleyball Nations League. Al Palasport Nilson Nelson di Brasilia, le azzurre hanno superato la Bulgaria 3-0 (25-22; 25-16; 27-25) mettendo a segno la prima vittoria ufficiale del 2026 e allungando a 37 la striscia di successi consecutivi in match ufficiali aperta poco meno di due anni fa (VNL a Macao).
Dopo gli ottimi segnali fatti registrare nei test match di maggio, l’Italia ha confermato di essere già in un buon momento di forma con Antropova efficace in posto 4 supportata in maniera impeccabile da un gioco concreto che non ha risentito dell’emozione delle esordienti in una competizione internazionale. Ottimo impatto per la giovanissima Adigwe per niente emozionata e piuttosto a suo agio nel vestire i panni della bocca di fuoco principale.
Per l’esordio assoluto in VNL 2026 il CT Velasco si affida al sestetto composto da Cambi in regia con Adigwe in diagonale, Manfredini e Nwakalor centrali, Nervini e Antropova schiacciatrici, e Fersino libero. Dall’altra parte la Bulgaria parte con Slavcheva palleggiatrice, Stoyanova opposta, Saykova e Naneva al centro, Paskova e Milanova schiacciatrici, e Pashkuleva libero.
L’avvio del match è molto equilibrato con le bulgare piuttosto efficaci al centro e con Milanova in banda. Le azzurre si tengono in scia con una dirompente Adigwe (7-7) dopo essere andate sotto di 2. La sfida Milanova-Adigwe prosegue con Stojanova e Manfredini che provano a rompere l’equilibrio senza riuscirci (11-11). Il primo break lo piazza Kate Antropova mettendo a segno un monster block che fa da preambolo all’ace di Nervini (13-11). Coach Abbondanza ferma il match con il timeout ma all’uscita dalla sospensione l’Italia mette le marce alte: Antropova colpisce forte mentre Manfredini indovina l’ace che vale il primo vero break del match (15-12). Sul +3 Velasco si copre in ricezione inserendo Spirito per Antropova e allora capitan Cambi serve a Nwakalor al centro il pallone del +4 e a Nervini quello del 20-15. È la fuga giusta per l’Italia che, complici anche gli esordi di Scola e Diop (dentro per Cambi e Adigwe) chiude i conti nel primo parziale con il punteggio di 25-22 nonostante la strenua resistenza di un’ottima Bulgaria.

Sulla falsa riga del primo set, la Bulgaria prova a tenere testa alle azzurre con Paskova e Stoyanova sugli scudi. Ma Antropova ed un’ottima Manfredini al centro hanno altre idee lanciando l’Italia sull’8-5. Un “mega rally” viene risolto da un murone di Cambi a cui fa seguito un attacco prepotente di Antropova per il 10-5 Italia che costringe il CT della Bulgaria, Marcello Abbondanza, a rifugiarsi nel timeout. Adigwe e Antropova non lasciano scampo alle bulgare neanche dopo la sospensione. Velasco concede campo ad Omoruyi per Nervini e la schiacciatrice numero 21 non si fa attendere mettendo giù il pallone del 17-12. La Bulgaria lotta ma non riesce mai a impensierire le azzurre che volano via spedite verso la conquista del secondo set chiuso con il punteggio di 25-16 e con i primi guizzi di Diop (in attacco e a muro).

Nel terzo game l’Italia parte con il freno a mano tirato, va sotto 0-4 salvo poi tornare prepotentemente in partita con Antropova ed una Omoruyi piuttosto frizzante (6-6). Al centro invece continua a martellare Manfredini efficace nel cogliere impreparata la Bulgaria che si affida a Paskova e Milanova per provare, senza riuscirci, a tenere le azzurre a distanza (10-10). Il massimo sforzo delle bulgare non scalfisce le certezze di un’Italia che vede esordire in match ufficiali anche Denise Meli al centro. Sul 16-16 (break di 0-3 di Paskova e compagne) Omoruyi mette giù un pallone di prepotenza a cui risponde Paskova con un bel mani out. Omoruyi però non ci sta e piazza un altro colpo pesante per poi lasciare il posto al servizio a Giovannini. Sul 18-18 Diop rompe l’equilibrio mentre Milanova accompagna l’attacco commettendo fallo (20-18). I 2 punti di vantaggio vengono difesi da un muro di Meli che proprio nel momento più delicato del set mette giù il pallone del 23-21. La Bulgaria continua a spingere aiutata anche dal pubblico di casa e con Nikolova trova il muro del 23-23. Velasco ferma il gioco con un timeout ma è ancora la Bulgaria a trovare il mani out con Stoyanova che regala alle bulgare il primo setball annullato poi da Omoruyi. Una difesa prodigiosa di Fersino con il piede ed un nuovo potentissimo attacco di Omoruyi girano nuovamente l’inerzia del set (25-24). Adigwe forza ma sbaglia il servizio mentre Omoruyi non si ferma più trovando un nuovo blockout (26-25). A chiudere in conti ci pensa poi Manfredini in fast con la zampata del 27-25.
Domani giorno di recupero ed allenamento in vista delle tre decisive sfide con Olanda (nella notte tra il 5 e il 6 giugno all’1:00 italiana), Turchia (6 giugno alle 20:30 italiane) e Brasile (7 giugno alle 19:30 italiane). Tre match di alto livello per testare ambizioni e stato di forma dell’Italia targata 2026.

ITALIA-BULGARIA 3-0 (25-22; 25-16; 27-25)
ITALIA: Adigwe 12, Nervini 3, Manfredini 7, Cambi 4, Antropova 14, Nwakalor 2, Fersino (L), Giovannini, Scola, Diop 3, Spirito, Omoruyi 9, Meli 3. N.E.: Akrari,. All. Velasco.
BULGARIA: Slavcheva 3, Milanova 13, Saykova 8, Stoyanova 10, Paskova 7, Naneva 2, Pashkuleva (L), Koleva 1, Todorova (L), Krasteva, Ilieva, Nikolova 2. N.E.: Veneva. All. Abbondanza
Arbitri: Angela Grass (BRA) e Pawel Burkiewicz