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Pallavolo VNL – Giovani talenti brillano nella edizione 2026: questi babies saranno famosi?

La Volleyball Nations League rappresenta un’importante opportunità per gli allenatori di dare “spazio” in campo a numerosi atleti, tra cui tanti giovani talenti che percorrono i ptimi passi con la nazionale seniores. Questo permette loro di accumulare esperienza preziosa e di crescere tecnicamente e mentalmente. Nell’edizione 2026 della VNL, i roster sono arricchiti da atleti giovanissimi, con due talenti che spiccano in assoluto: il quindicenne sloveno Ozbi Slatinsek e la sedicenne dominicana Rayni Mondesi Arias, che guidano rispettivamente le classifiche maschile e femminile.

Ozbi Slatinsek è il giocatore più giovane dell’intera VNL 2026. Nato il 15 novembre 2010, l’opposto di 1,91 metri proveniente dalla Slovenia è pronto a debuttare con la nazionale maggiore del suo Paese, rappresentando una delle promesse più fresche del volley maschile europeo.
Nella competizione femminile, la più giovane è Rayni Merab Mondesi Arias della Repubblica Dominicana. Nata il 12 giugno 2010, l’opposto di 1,85 metri ha da poco compiuto 16 anni. Pur non avendo ancora disputato partite nelle prime due settimane di competizione, è regolarmente iscritta nel roster come opposto, pronta a entrare in campo quando il tecnico lo riterrà opportuno.

Tra le atlete sedicenni, spicca particolarmente Darina Naneva della Bulgaria. Nata il 10 settembre 2009, la centrale di 1,92 metri ha già disputato tutte e otto le partite della sua nazionale, realizzando 32 punti complessivi. La Bulgaria presenta la squadra con l’età media più bassa dell’intero torneo. Naneva fa parte della generazione che ha trionfato ai Mondiali Under 19 dello scorso anno e attualmente milita nel Jedinstvo Pazova in Serbia. È l’unica sedicenne ad aver iniziato delle partite in questa VNL.
Un’altra centrale sedicenne di alto livello è Ezel Balik della Turchia. Nata il 20 ottobre 2009, alta 1,93 metri, è scesa in campo in due delle quattro partite della prima settimana, distinguendosi con un muro vincente contro i Paesi Bassi. Gioca per l’Eczacibasi Dynavit Istanbul, una delle società più prestigiose del volley turco.
La top 10 delle giocatrici più giovani include poi Ella Joosen (Belgio, nata il 18 luglio 2009), Aylin Uysalcan (Turchia, 13 luglio 2009), Guo Zhongnan (Cina, 3 giugno 2009), Nada Antonovic (Serbia, 16 aprile 2009), Ayiana Hall (Belgio, 3 aprile 2009), Kalina Veneva (Bulgaria, 8 marzo 2009) e Kira Lisova (Ucraina, 9 febbraio 2009). Queste atlete rappresentano il futuro immediato delle rispettive nazionali.

Nel settore maschile, il terzo giocatore più giovane è Jakub Przybylkowicz della Polonia. Nato il 7 maggio 2009, il palleggiatore di 2,05 metri non è ancora sceso in campo ma ha fatto parte della squadra polacca che ha conquistato l’argento ai Mondiali Under 19 dello scorso anno.
Secondo nella classifica maschile è Valentin Predan della Slovenia. Nato il 29 settembre 2009, il palleggiatore di 1,86 metri era nel roster della prima settimana senza però vedere il campo. Milita nell’i-Vent Maribor.
La top 10 maschile completa con Nehuen Tomas D’aversa (Argentina, 25 febbraio 2009), Dimitar Peychinov (Bulgaria, 10 ottobre 2008), Ren Ichinose (Giappone, 30 settembre 2008), Federico Javier Debonis (Argentina, 22 agosto 2008), Dimitar Dobrev (Bulgaria, 17 luglio 2008), Jaka Zmagaj (Slovenia, 1 luglio 2008) e Hu Hanlin (Cina, 22 febbraio 2008).

Questi giovanissimi atleti testimoniano il ricambio generazionale in atto nel volley internazionale. La VNL 2026 diventa per loro un palcoscenico fondamentale per accumulare esperienza ad alto livello, preparandosi così a ricoprire ruoli sempre più importanti nelle rispettive nazionali nei prossimi anni. La presenza di così tanti under 18 sui campi della Nations League sottolinea come il futuro di questo sport sia già in azione, pronto a raccogliere l’eredità delle stelle attuali.

Fonte: volleyballworld.com