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Pallavolo EuropeanLeague F – Trionfo ella Svezia di Micelli, trascinata ad una grande rimonta sulla Slovenia da Bella Haak

La Svezia si è laureata campionessa della Volleyball European League femminile 2026 con una prestazione da grande squadra. Nel match di ritorno della finale disputato a Lubiana, le svedesi hanno ribaltato uno svantaggio di due set contro la Slovenia, vincendo 3-2 (15-25, 18-25, 25-20, 25-18, 15-12) e completando un cammino perfetto con 10 vittorie su 10 partite. Un successo che arriva dopo il trionfo nella Golden League europea del 2024 e che proietta la nazionale scandinava verso l’EuroVolley casalingo di quest’estate.
Solo pochi giorni prima, in casa a Örebro, la Svezia aveva già dovuto rimontare uno svantaggio (1-2) per battere la Slovenia al tie-break. Sabato sera, a Lubiana, le padrone di casa sono partite fortissimo, vincendo i primi due set con sicurezza e sembrando vicine al Golden Set decisivo. La Slovenia, sostenuta dal pubblico, ha giocato con grande aggressività per ribaltare la serie. Ma la Svezia, guidata dalla sua stella indiscussa Isabelle Haak, ha trovato la forza per reagire.

Haak ha dominato la partita con 28 punti, di cui ben 4 nel quinto set, trascinando le compagne nella rimonta. Il suo contributo è stato fondamentale sia in attacco che in battuta. La Slovenia, invece, ha subito un duro colpo con l’infortunio della sua giocatrice chiave Fatoumatta Sillah, che ha limitato le possibilità di reazione della squadra.
Le parole di Bella dopo la vittoria raccontano lo spirito della squadra: “Certo, è una sensazione fantastica! Abbiamo avuto due set orribili all’inizio, ma sapevamo di poter tornare e avevamo previsto che sarebbe stata una partita lunga, e così è stato! Non smettiamo mai di lottare! Sono felice per tutta la squadra e per l’allenatore, abbiamo lavorato duramente per questo. Penso che ce lo meritiamo”. La giocatrice ha aggiunto: “All’inizio del percorso si trattava soprattutto di trovare il nostro ritmo. Sapevamo che dalle semifinali il livello sarebbe salito notevolmente. Abbiamo giocato bene nelle semifinali e anche nelle finali, concentrandoci più su di noi che sull’avversario. Sono davvero contenta del percorso fatto in questa competizione”.

La capitana della Slovenia, Saša Planinšec, ha commentato con rammarico: “In questo momento è difficile dire qualcosa, se non che siamo tutti molto dispiaciuti. Abbiamo iniziato bene la partita e avevamo l’opportunità di ribaltare la serie a nostro favore e giocare il Golden Set. Purtroppo, a un certo punto del terzo set abbiamo perso lo slancio che avevamo nei primi due. Purtroppo, unito a qualche situazione sfortunata, le cose non sono andate come volevamo. Tuttavia, non abbiamo nulla da rimproverarci: abbiamo dato tutto in campo. È così, andremo a vincere l’anno prossimo”.

L’allenatore della Svezia, Lorenzo Micelli, ha sottolineato la preparazione e lo spirito di squadra: “Sapevamo che avrebbero iniziato in modo molto aggressivo e eravamo preparati a questo scenario. Non siamo partiti nel migliore dei modi, ma lentamente siamo migliorati. Mi dispiace per l’infortunio subito da Sillah e auguro che non sia niente di grave e che si riprenda presto. Sono felice per le mie giocatrici e penso che meritino questo successo. Entrambe le squadre hanno avuto una grande stagione: abbiamo viaggiato molto e le giocatrici arrivavano da una stagione di club lunga e faticosa. Tuttavia, le mie giocatrici hanno mostrato un grande atteggiamento e non si sono mai lamentate di niente, e questo ha avuto un ruolo chiave nel nostro successo. Eravamo tutti uniti in questo e sono molto contento per le mie giocatrici: sono state premiate per il loro duro lavoro e l’impegno esemplare”.

Il trionfo della Svezia assume un valore ancora maggiore in vista dell’EuroVolley che si disputerà tra poche settimane sul suolo svedese, con le partite in programma a Göteborg. Le prime quattro classificate della rinnovata European League – Svezia, Slovenia, Ungheria e Slovacchia – hanno inoltre conquistato la qualificazione al CEV EuroVolley 2028 femminile. Un risultato che premia il lavoro svolto e proietta queste nazionali verso obiettivi ancora più ambiziosi.
La Svezia chiude così una stagione da sogno, confermando di essere una delle realtà emergenti del volley europeo femminile. Con Haak al comando e un gruppo coeso, le svedesi guardano con fiducia al futuro immediato e a lungo termine.

Fonte: cev.eu