Pallavolo Mercato – Noa Duflos-Rossi arriva al Cisterna Volley in prestito dalla Lube
Compirà 19 anni a settembre, è francese (originario di Sète, seconda città portuale transalpina per importanza dopo Marsiglia), Noa Duflos Rossi è un nuovo schiacciatore del Cisterna Volley: arriva in prestito dalla Lube Civitanova. Nazionale francese, MVP e miglior schiacciatore agli Europei U19 vinti nel 2024; campione europeo con l’Under 21 sempre nel 2024, argento europeo U19 nel 2022, campione iridato U19 nel 2023. Figlio di Patrick Duflos, ex palleggiatore della nazionale blu, ora allenatore in Francia.
Noa è cresciuto nel Centre National du Volley-Ball, l’equivalente francese del Club Italia, dove ha messo al collo il bronzo nel 2023/24 nel French Elite Avenir, Duflos-Rossi ha poi giocato con lo Spacer’s Toulouse Volley, nel 2025-2026 – come detto – ha vestito la maglia della Lube. E ora una nuova fase della sua carriera.
“Cisterna rappresenta in questo momento della mia carriera il posto ideale per continuare il mio percorso di crescita. Un club come la Lube rappresenta il massimo, ma per crescere più velocemente penso sia necessario giocare con maggiore continuità: a Cisterna sono arrivati giovani di prospettiva, poi diventati grandi giocatori. Il mio desiderio è arrivare al top, ecco perché ho scelto di venire da voi. Lo scorso anno ci sono stato da avversario, mi è piaciuto molto l’ambiente, e ricordo che giocare nel vostro palazzetto non è stato per niente facile”.
“Giocare in attacco per me non significa soltanto cercare di fare più punti possibili, nel volley moderno un giocatore deve prima di tutto lavorare per fare il bene della squadra. Il mio punto di forza? Aiutare i compagni, confrontarmi con loro. A partire dal palleggiatore, per metterlo nelle condizioni migliori: è l’unico modo che conosco per giocare una buona pallavolo divertendosi. A Cisterna trovo giovani che ho affrontato in nazionale, e giocatori esperti che hanno fatto la storia del volley. Non penso ci sia ambiente migliore dove poter lavorare”.
Il suo numero di maglia è il 22. “Si tratta di un fattore simbolico, è stato il primo numero assegnatomi in nazionale, ed il doppio di 11. Il numero 11 lo indossava mio padre, la persona a cui devo tutto, io sempre insieme a lui: undici più undici, uguale ventidue”.
Il volley la sua vita. “Quando non gioco cerco di ricaricarmi per affrontare poi le partite successive. Nel poco tempo libero mi piace giocare a golf, e andare al mare, passeggiare sulla spiaggia, e guardare nel complesso gli altri sport”.

