Pallavolo VNL M – Slovenia: i commenti di Fabio Soli, Jan Kozamernik e Rok Možič prima della partita con la Turchia
La Nazionale slovena è pronta a fare il proprio debutto nella fase finale della Volleyball Nations League, e a contendersi il titolo con i padroni di casa della Cina, l’Italia, il Giappone, gli Stati Uniti, la Polonia, l’Ucraina e la Turchia. Arriva a Ningbo come terza testa di serie del torneo, avendo conquistato nella fase preliminare 10 vittorie in 12 incontri, cedendo soltanto agli Azzurri campioni del mondo e al Giappone, ancora imbattuto in questa edizione della manifestazione.
Sarà la Turchia il primo banco di prova per la formazione slovena, che non nasconde l’ambizione di conquistare una medaglia, pur essendo perfettamente consapevole delle difficoltà che la attendono. Dopo le prime due sedute di allenamento in Cina, il commissario tecnico Fabio Soli non si è detto ancora completamente soddisfatto della condizione della squadra, ma è convinto che i suoi ragazzi saranno pronti a esprimersi al massimo livello già nella sfida d’esordio. “Dopo un percorso davvero molto lungo stiamo gradualmente alzando il livello del nostro gioco. Domani faremo un ulteriore passo avanti, perché la partita contro la Turchia sarà completamente diversa da quella disputata a Belgrado. Dovremo lottare per ogni pallone e in ogni scambio lungo; alla fine sarà il risultato a fare la differenza. Stiamo inseguendo il nostro sogno di raggiungere la semifinale. Sappiamo cosa dobbiamo fare in campo e sono sicuro che domani saremo pronti a combattere su ogni pallone come se fosse il più importante, conquistando così l’accesso alla semifinale.”
Sulla stessa linea anche Jan Kozamernik, che sottolinea però come la squadra abbia preparato con grande attenzione la sfida contro la Turchia. “Abbiamo ancora qualche margine di miglioramento. Anche dopo l’allenamento di oggi c’è ancora molto spazio per crescere. Mi auguro che domani, in partita, tutto funzioni ancora meglio. Di fronte avremo un avversario desideroso di mettersi in mostra e di ottenere un grande risultato, quindi per loro sarà un’occasione importantissima. Per noi, invece, sarà il vero test per capire se siamo pronti e se meritiamo la qualificazione alle semifinali. Molto dipenderà da noi stessi. Tatticamente e tecnicamente, penso che siamo ben preparati. Sappiamo cosa dobbiamo fare e quali aspetti del nostro gioco dovranno funzionare al meglio per battere la Turchia. Sarà fondamentale trovare la giusta energia e la giusta motivazione, partire con decisione fin dall’inizio e non concedere agli avversari il tempo di respirare e sviluppare il loro gioco. Questo sarà l’aspetto decisivo.”
L’ultimo precedente tra Slovenia e Turchia risale alla metà di luglio, durante l’ultima tappa della fase preliminare disputata a Belgrado, dove gli sloveni si imposero per 3-1. Secondo Rok Možič, tuttavia, quel successo non avrà alcun peso nella sfida di Ningbo. Il martello sloveno si aspetta una Turchia estremamente motivata, alla sua prima partecipazione assoluta a una Final Eight, e ritiene fondamentale indirizzare subito la partita. “Ci aspetta sicuramente una gara molto difficile. I turchi saranno estremamente motivati, dato che questa è la loro prima finale in assoluto. Si sono qualificati come sesta squadra, mentre noi siamo arrivati terzi. Partiamo con i favori del pronostico e ne siamo consapevoli, ma sappiamo anche da dove arriveranno i maggiori pericoli. Adis Lagumdžija è senza dubbio un ottimo opposto, ma sono molto pericolosi anche gli altri attaccanti. Sarà fondamentale l’inizio della partita: dovremo far capire subito chi comanda in campo. Spero che alla fine saremo noi a festeggiare la vittoria. Dovremo offrire una prestazione di alto livello. Dovremo essere pronti a tanti scambi lunghi e alle loro giocate di qualità. Se riusciremo a esprimere il nostro vero gioco, siamo sicuramente la squadra più forte. La motivazione non ci manca. Vogliamo una medaglia, ma dobbiamo affrontare una partita alla volta. Ci aspetta una sfida difficile. Mi auguro che riusciremo a esprimere la nostra migliore pallavolo, perché sappiamo che questo ci porterà alla vittoria. Tutto dipenderà da ciò che sapremo mostrare domani.”


