Pallavolo Bulgaria – Kalina Veneva non si è presentata al raduno della sua nazionale in vista degli Europei, la posizione della BVF
La campionessa europea e mondiale juniores Kalina Veneva, che nel prossimo campionato vestirà la magia della Millenium Brescia. non si è presentata al raduno di inizio preparzione della sua nazionale per il Campionato Europeo, fissato per lunedì 27 luglio presso il palazzetto dello sport “Hristo Botev” di Sofia, dove era stata ufficialmente convocata dal commissario tecnico Marcello Abbondanza.
Già durante la partecipazione della nazionale femminile alla VNL, la Federazione Bulgara aveva ricevuto una comunicazione scritta in cui si informava che Veneva non avrebbe preso parte alla preparazione e alla partecipazione della squadra al prossimo Campionato europeo. Le motivazioni addotte erano principalmente l’affaticamento accumulato a seguito di una stagione impegnativa e la necessità di curare gli infortuni subiti. Riguardo a questa vicenda la Federazione di Sofia ha precisato che la lettera, così come tutte le comunicazioni relative al caso, hanno carattere puramente informativo e non consultivo, contrariamente a quanto affermato dai familiari della giocatrice sui media.
All’inizio di quest’anno un’altra giocatrice della Nazionale, Maria Koleva, ha comunicato allo staff tecnico e alla Federazione Bulgara, al suo arrivo al ritiro per la preparazione alla VNL, di aver programmato delle visite mediche all’estero durante il torneo. Ciò è avvenuto senza il parere dello staff medico delle squadre nazionali, né la compilazione preventiva del questionario medico obbligatorio, inviato a ogni atleta insieme alla convocazione per la nazionale.
La Federazione bulgara con una presa i posizione ufficiae ha comunicato che non può accettare una prassi in cui un giocatore della nazionale o la sua famiglia prendano autonomamente decisioni relative alla valutazione medica, alle cure o al recupero, senza che venga preso in considerazione anche il parere dello staff medico della nazionale.
La Federazione bulgara di pallavolo rispetta il diritto di ogni atleta e della sua famiglia di partecipare alle decisioni relative allo sviluppo e alla salute dei giovani sportivi. Allo stesso tempo, la partecipazione alle squadre nazionali è soggetta a regole, procedure e responsabilità che si applicano in modo uguale a tutti gli atleti. La Federazione bulgara di pallavolo si impegna a garantire parità di trattamento e un approccio uniforme nei confronti di tutti i giocatori della nazionale. I casi saranno sottoposti all’esame del Consiglio direttivo della Federazione, che valuterà tutti i fatti e le circostanze e deciderà in merito alle eventuali sanzioni da applicare nei singoli casi.

