Pallavolo EuroVolleyW2026 – A Sofia cade la Bulgaria: la squadra di Blengini perde contro l’Ucraina
L’Ucraina ha inflitto un’amara delusione ai padroni di casa della Bulgaria, zittendo la gremita Arena 8888 di Sofia con una disciplinata vittoria in quattro set 1-3 (23-25, 22-25, 25-21, 21-25) che ha chiuso la giornata nella capitale bulgara.
Molto soddisfatto a fine match Oleh Plotnytskyi: “La nostra vittoria di oggi è stata merito della nostra solida ricezione al servizio e della nostra esecuzione sulle palle alte. Semplicemente, oggi eravamo la squadra migliore, anche se in qualsiasi altra giornata non sono sicuro che avremmo potuto vincere così. Siamo sicuramente contenti, ma il nostro successo si è basato soprattutto sugli attacchi sulle palle alte, che di solito non sono il nostro punto forte, e su un servizio potente. La Bulgaria serve in modo eccezionale; a volte non riuscivo nemmeno a vedere arrivare la palla.”
Di fronte a un’Arena8888 Sofia gremita, Bulgaria e Ucraina si sono affrontate a viso aperto, con Simeon Nikolov e Aleks Nikolov che hanno messo a segno degli ace portando la Bulgaria in vantaggio per 8-6. L’Ucraina ha risposto con Oleh Plotnitskiy, la cui pressione da fondo campo e i suoi ace decisivi hanno portato la sua squadra in vantaggio per 15-12, costringendo la Bulgaria a inseguire. Sostenuta dal pubblico di casa, la Bulgaria è riuscita a pareggiare il set sul 18-18, ma gli errori commessi dalla Bulgaria hanno fatto la differenza nel finale, con 9 errori contro i 6 dell’Ucraina. L’Ucraina ha sfruttato la maggiore precisione, grazie ai 6 punti di Plotnitskiy e ai 4 di Vasyl Tupchii, con un tasso di esecuzione degli attacchi dell’80%.
Nel secondo set, l’Ucraina ha trovato un ritmo più tranquillo e ha sfruttato gli errori non forzati della Bulgaria per portarsi sul 2-0, zittendo gli oltre 12.000 spettatori dell’Arena Sofia. Dopo alcuni errori iniziali al servizio, l’Ucraina è riuscita a mantenere il punteggio sul 5-5, ma una disattenzione e i continui errori della Bulgaria hanno permesso all’Ucraina di portarsi sull’8-6 e poi di allungare fino al 14-10. Simeon Nikolov ha dato il via a una breve rimonta con un ace, riducendo lo svantaggio a 13-14, ma l’Ucraina ha risposto portando il punteggio sul 23-19. La Bulgaria ha messo a segno un parziale di tre punti nel finale, portandosi sul 20-23, ma non è bastato a impedire all’Ucraina di aggiudicarsi il set. La Bulgaria ha avuto un leggero vantaggio nell’esecuzione degli attacchi, con il 56% contro il 52% dell’Ucraina, ma quest’ultima ha dominato al servizio con 4 ace contro 1, mantenendo una disciplina nettamente superiore. Ancora una volta, la differenza decisiva è stata determinata dagli errori, con la Bulgaria che ha regalato 11 punti contro i soli 5 dell’Ucraina.
La Bulgaria ha ritrovato nuova linfa nel terzo set, alzando il livello del proprio gioco e prolungando la partita davanti ai propri tifosi. Un inizio promettente ha permesso ai padroni di casa di portarsi in vantaggio per 8-5, ma l’Ucraina è rimasta vicina, riducendo lo svantaggio a 9-8. L’ingresso in campo di Preslav Petkov e Asparuh Asparuhov ha portato la stabilità e l’energia necessarie alla squadra bulgara, con Petkov che ha segnato per l’11-9 prima che Simeon Nikolov mostrasse un gioco intelligente a rete portando il punteggio sul 13-11. La Bulgaria ha poi prevalso in un lungo scambio, portandosi sul 15-11 e mantenendo lo slancio per il resto del set. La svolta è stata determinata da un notevole miglioramento nell’efficacia offensiva bulgara, che ha raggiunto il 58% di realizzazione in attacco, mentre l’Ucraina si è fermata al 32%. Grazie anche a una ricezione più stabile, con il 75% di ricezioni positive, la Bulgaria è apparsa molto più composta, aggiudicandosi il primo set della partita.
L’Ucraina ha resistito alla rimonta finale della Bulgaria nel quarto set, chiudendo l’incontro e deludendo il pubblico di casa all’Arena Sofia. Le squadre si sono scambiate colpi nelle fasi iniziali, arrivando sul 4-4, con Aleks Grozdanov autore di un grande muro che ha portato la Bulgaria in vantaggio per 6-4 in un teso scambio di colpi. Errori al servizio da entrambe le parti hanno mantenuto il punteggio in parità sul 7-7, prima che la tensione esplodesse in campo, permettendo all’Ucraina di portarsi in vantaggio per 10-8. Oleh Plotnitskiy ha poi mostrato nervi d’acciaio, realizzando tre ace consecutivi che hanno ribaltato il punteggio sul 12-8 per l’Ucraina, dando alla sua squadra il controllo completo dell’incontro. La Bulgaria ha tentato una rimonta nel finale, ma era troppo tardi per impedire all’Ucraina di chiudere la partita in quattro set.
Aleks Nikolov è stato il miglior marcatore della partita con 27 punti per la Bulgaria, mentre Plotnitskiy ha guidato l’attacco dell’Ucraina con 23 punti. Nelle statistiche generali della partita, la Bulgaria ha avuto un vantaggio in termini di efficienza d’attacco con il 55% contro il 48% dell’Ucraina e ha superato l’Ucraina a muro per 9 a 4. Tuttavia, l’Ucraina ha dominato al servizio con 9 ace contro i 5 dell’Ucraina e ha mantenuto una disciplina molto più elevata per tutta la serata. Il fattore decisivo è stato il numero di errori non forzati: ben 40 errori della Bulgaria, contro i soli 22 dell’Ucraina, hanno sancito la sconfitta dei padroni di casa.

