Pallavolo A3M – ErmGroup Altotevere, Roberto Pinali: “Pronto a essere il valore aggiunto della squadra”
Roberto Pinali, schiacciatore di 31 anni compiuti a gennaio, si appresta a iniziare la sua nuova avventura con la maglia della ErmGroup Altotevere. Proveniente dalla Gabbiano Farmamed Mantova così come Matteo Maiocchi, l’atleta emiliano porta in dote un bagaglio agonistico maturato in SuperLega con la Valsa Group Modena e in Serie A2 con le maglie di Ravenna e Potenza Picena.
Dopo il biennio a Mantova, durante il quale è stato avversario diretto dell’Altotevere, Pinali indossa ora il biancazzurro con il chiaro compito di rappresentare un “valore aggiunto” per il roster. “Spero proprio di sì – rimarca Pinali – e comunque siamo tre schiacciatori per due posti da laterale; all’evenienza, ci alterneremo”. Una rotazione che potrebbe rivelarsi preziosa anche per ovviare a eventuali necessità nel ruolo di opposto in posto 2. “In effetti, sono stato acquistato anche per ricoprire le mansioni di opposto, semprechè vi sia bisogno, per cui sono pronto a fare il ‘jolly’ della situazione”.
Il nuovo martello biancazzurro si presenta a San Giustino forte dei numeri fatti registrare nella passata stagione con la maglia della Gabbiano Farmamed Mantova, dove ha messo a segno 112 punti complessivi nell’arco di 45 set disputati, comprensivi di 4 muri e 13 battute vincenti. A livello percentuale, il suo rendimento lo scorso anno si è attestato su una positività del 40,9% in attacco e del 19,2% in ricezione.
nessun problema di ambientamento per lo schiacciatore bolognese: “Mi trovo bene in un posto che apprezzo per le sue caratteristiche. San Giustino è una realtà di provincia, un paese collocato in una vallata e allo stesso tempo ai piedi di collina e montagna, con il verde che lo circonda. È un contesto che mi piace, così come il rapporto che si sta costruendo fra noi giocatori, grazie anche alla società e allo staff, che ci seguono costantemente e che fanno di tutto per creare un gruppo vero”.
L’inizio del girone Bianco di Serie A3 si preannuncia particolarmente impegnativo, con la ErmGroup chiamata ad affrontare tre pretendenti alla promozione nelle prime uscite della stagione. Un avvio in salita che però non spaventa Pinali, consapevole che anche le rivali dovranno fare i conti con il valore dell’Altotevere, accreditata tra le formazioni in grado di puntare ai vertici della classifica. “In teoria ritengo proprio di sì, poi bisognerà tener conto anche di altri fattori che spesso assumono un peso decisivo, vedi gli infortuni. Ho ancora fresco il ricordo dello scorso campionato a Mantova e delle caviglie che sono state il nostro tallone d’Achille”.
Tra le corazzate del girone figura proprio la sua ex squadra, sulla quale il nuovo acquisto biancazzurro non esita a esprimersi. “C’è a pieno titolo la Gabbiano, che metto assieme a Sarroch, Cantù, Acqui Terme e noi. Siamo già cinque squadre in lizza, non poche in un girone Bianco di Serie A3 con 12 partecipanti. Credo che a fare la differenza sarà l’amalgama del collettivo e non scordiamoci del fatto che le formazioni ‘cuscinetto’ sono sempre di meno”.

