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Pallavolo EuroVolleyM2026 – Olanda, brutta battuta d’arresto: la Danimarca vince 3-0

Impresa storica della Danimarca al Campionato Europeo 2026: nella prima partita della terza giornata della Pool C a Tampere, i biancorossi hanno travolto i Paesi Bassi con un netto 3-0 (25-17, 25-20, 25-20), conquistando i loro primi punti nel torneo e la prima affermazione di sempre contro la selezione Orange.

Entrambe le squadre scendevano in campo con alle spalle la sconfitta all’esordio — la Danimarca contro la Finlandia e l’Olanda contro il Belgio — ed era facile immaginare che la gara sarebbe stata una vera battaglia. I danesi sono partiti fortissimo, trascinati dall’opposto mancino Dahl, autore di 6 punti, compreso quello che ha chiuso il parziale con un potente ace. L’Olanda ha provato a reagire affidandosi a Silvester Meijs e Tom Koops, entrambi a quota 3 punti, ma i biancorossi hanno mantenuto un margine di 4-5 punti e chiuso agevolmente sul 25-17. Per gli olandesi si è trattato dell’ennesimo avvio lento: rispetto alla gara con il Belgio, l’unica novità nel sestetto titolare è stata Bennie Tuinstra al posto di Yannick Bak, ma la squadra non è riuscita a entrare in partita, passando dall’8-5 al 16-11 e incassando mentalmente un duro colpo.

All’inizio del secondo set l’Olanda ha tentato una reazione portandosi avanti 6-5, ma è stato solo un momento. Il centrale Simon Tabermann Uhrenholt e i suoi compagni hanno murato e toccato a rete la maggior parte degli attacchi avversari, facilitando la gestione del gioco offensivo al capitano Jacobsen. Nonostante un equilibrio più prolungato, gli Orange non sono riusciti a inanellare una serie di attacchi vincenti, sprecando le occasioni e scontrandosi con la difesa danese. Dopo il 25-20 che ha consegnato anche il secondo parziale alla Danimarca, i Lange Mannen hanno perso visibilmente fiducia, e i cambi di coach Banks non sono riusciti a raddrizzare la rotta.

Il terzo set si è rivelato il più agevole per i biancorossi, costanti nel rendimento dall’inizio alla fine. Le fiammate olandesi sono rimaste sporadiche e non hanno mai messo in discussione il punteggio: un altro 25-20 ha sigillato il successo danese e lasciato agli Orange solo l’amaro in bocca.

A fine gara, le parole dei protagonisti fotografano gli stati d’animo opposti.
“Sembrava facile, ma posso assicurarvi che non lo è stato affatto, perché non pensavamo di poter vincere in questo modo. È stato fantastico, sono davvero orgoglioso di tutta la squadra e voglio ringraziare enormemente i tifosi che sono venuti qui a sostenerci”.  ha sottolineato lo schiacciatore danese Tobias Hougs Kjaer.
“È un vero shock. Oggi possiamo dire che non abbiamo giocato affatto. Ora dobbiamo cambiare qualcosa in vista della prossima partita”. Silvester Meijs Schiacciatore dell’Olanda

Ancora più dura l’analisi del tecnico olandese Joel Banks: “Diversi giocatori hanno impiegato troppo tempo a trovare il ritmo giusto. Ne avevamo parlato dopo la partita di ieri, ma a quanto pare è un problema mentale. Non so esattamente cosa stessero aspettando, fatto sta che è successo di nuovo. Va dato atto alla Danimarca di aver giocato con grande aggressività”. Banks ha poi aggiunto: “Sembra che incontriamo difficoltà proprio nei momenti sbagliati. Ogni volta che riuscivamo a pareggiare i conti, sorgevano problemi in ricezione, seguiti da un’alzata imprecisa o da un attacco fallito. Credo che abbiamo gestito quei punti decisivi con ingenuità. Siamo stati surclassati, e questo fa male”.

La sconfitta per 3-0 complica enormemente il cammino dei Paesi Bassi agli Europei in Finlandia. La vittoria contro la Danimarca era considerata fondamentale per la corsa ai primi quattro posti del girone, obiettivo ora impervio con le sfide a Serbia e Finlandia ancora da disputare. “Sapevamo, considerando la forza delle squadre della VNL, Belgio, Serbia e Finlandia, che questa partita e quella contro l’Estonia erano cruciali. Perdere 3-0 contro una diretta concorrente è più che una delusione ed è anche molto negativo per la nostra posizione nel ranking mondiale”, ha riconosciuto il tecnico, conscio di come il ranking sia decisivo per provare a rientrare nel lungo periodo in Nations League, un gap che difficilmente potrà essere colmato la prossima estate in European League.