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SuperLega

Pallavolo Jesi Cup – Esame di giapponese per il giovane centrale di Civitanova Antonin Klimes

Un respiro internazionale per la quarta edizione della Jesi Volley Cup, quadrangolare in programma nel weekend al PalaTriccoli. Sabato 10 ottobre andranno in scena le Semifinali. La Cucine Lube Civitanova esordirà alle 20.30 contro i giapponesi del Suntory Sunbirds Osaka, che nelles corse giornate hanno affrontato i tricolori della Sir Safety Perugia. La sfida tra gli uomini di Giampaolo Medei e il club nipponico sarà preceduta dal match delle 17.30 tra Allianz Milano e la formazione greca dell’Olympiakos Pireo. Domenica si giocheranno le finali.

In conferenza stampa, i prossimi avversari dei biancorossi hanno dichiarato di essere venuti in Italia con l’intento di vincere. Il Club Suntory Sunbirds Osaka rappresenta la novità dell’edizione 2026. Si tratta di una delle realtà più competitive della SV.League e del volley asiatico. I vicecampioni d’Italia si misureranno con la velocità e la spettacolarità della pallavolo nipponica. Il tecnico francese Olivier Lecat può contare in attacco sull’opposto Wassim Ben Tara protagonista in Italia di tanti successi della Sir e sulla coppia di schiacciatori: l’argentino Luciano Palonsky e sul bielorusso naturalizzato russo Egor Kliuka (argento olimpico a Tokyo 2020).

Il centrale della Repubblica Ceca Antonin Klimes una delle giovani novità dei biancorossi della Cucine Lube Civitanova ha dichiarato alla vigilia: “Non ho mai giocato contro un team giapponese, penso che sia una sfida davvero affascinante. Non vedo l’ora. Li ho visti all’opera contro Perugia. Quando dall’altra parte della rete c’è un attaccante come Ben Tara bisogna tenere alta la guardia.

Siamo pronti a lottare, gli allenamenti in biancorosso sono tosti dal punto di vista dell’intensità e il livello delle partite in palestra è alto. Abbiamo bisogno di questo lavoro duro perché vogliamo arrivare fino in fondo in ogni competizione. Mi sento davvero felice qui, ho potuto constatare il calore delle persone dentro e fuori dal palazzetto. Mi piace molto la città di Civitanova e i servizi che offre. Mi sento a casa. Alla Lube posso migliorarmi come atleta e come uomo. Sto studiando l’italiano per sfruttare ogni occasione di crescita”.