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Pallavolo SL – Cuneo alza il sipario: subito l’ostacolo gigante Perugia con i suoi vecchi e nuovi talenti

Luci accese al Palazzetto di San Rocco Castagnaretta: domenica 18 ottobre, alle 18, l’Acqua Sant’Anna Cuneo si tuffa a capofitto nella sua seconda avventura consecutiva nel massimo campionato italiano. E l’impatto con la realtà non potrebbe essere più forte: dall’altra parte della rete ci sono i “cannibali” della Sir Susa Scai Perugia, freschi del titolo di campioni d’Italia, d’Europa e del mondo. Un avvio da brividi per inaugurare la 82ª edizione del campionato più bello del pianeta. Insomma Cuneo entra con coraggio e idee chiare nell’inferno della SuperLega

Per il tecnico piemontese Matteo Battocchio la sfida contro i Block Devils di mister Angelo Lorenzetti rappresenta un passaggio stimolante. «Perugia ha un roster eccezionale e un allenatore che considero una guida per tutti. Sarà bello vederla giocare, ma per noi non è un test: è una gara che conta», dichiara con fermezza l’allenatore biancoblù. «Dobbiamo cercare punti ogni domenica, indipendentemente dall’avversario che ci troviamo di fronte».

Dall’altra parte della rete, la Sir Susa Scai Perugia si presenta all’appuntamento forte di una pre-season impeccabile, chiusa senza sconfitte (sei vittorie e un pareggio) e condita dal doppio successo nella Oji Cup nell’amico PalaBarton contro i Suntory Sunbirds Osaka. Angelo Lorenzetti, nei giorni scorsi, ha fatto il punto sul percorso svolto e sulle sensazioni della vigilia della nuova stagione, sottolineando come «non possiamo aggiungere quello che non c’est, dobbiamo fare bene con quello che abbiamo e lavorare per iniziare subito a fare gruppo sul campo». Un approccio pragmatico per una squadra che schiera campioni del calibro di Giannelli, Semeniuk, Plotnitsky, Loser e Solé. Oltre agli attesissimi nuovi innesti Reggers, Sanguinetti e Loreti, talenti rampanti che nelle intenzioni del tecnico di Fano possono tenere alto lo slancio verso nuovi trionfi anche a chi ormai da alcune stagioni sta imponendo la sua qualità.

Per Cuneo, il cammino di preparazione estivo ha regalato spunti importanti. Iniziato il lavoro il 24 agosto, il gruppo piemontese si è aggiudicato il test ad Alassio contro il Cannes, la Coupe Fred Fellay a Ginevra superando in finale i tedeschi del Düren e, infine, il test match di Biella contro la Tinet Prata di Pordenone, cedendo solo nei due confronti con la Gas Sales Bluenergy Piacenza. «Sono contento della vittoria di domenica, perché vincere conta sempre. Ma è stato importante dimostrarci che sappiamo fare bene diverse cose, compreso stare nella difficoltà», osserva Battocchio.

 

Guardando all’intera annata, l’obiettivo dichiarato di Cuneo resta la permanenza nella massima serie, da conquistar attraverso un’identità completamente rinnovata. «La salvezza dell’anno scorso è stata straordinaria», ricorda il coach. «Abbiamo scelto di cambiare perché avevamo esigenze diverse e vogliamo arrivare allo stesso risultato attraverso un altro percorso. Dovremo essere pronti a soffrire e non dare mai per scontato un punto, un set strappato a Perugia o un risultato conquistato in uno scontro diretto».

Al di là del campo, c’è un traguardo umano e sociale a cui il tecnico tiene in modo particolare: «Abbiamo l’obiettivo di salvarci, ma dobbiamo soprattutto far innamorare la gente di noi. Per riuscirci dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo». Con un roster giovane e in evoluzione, Battocchio conclude: «Siamo tra le squadre più giovani della SuperLega e all’inizio pagheremo l’inesperienza. Ma questo è un gruppo che ha fame, lavora bene e con entusiasmo. Sarà una stagione complicata, ma capace di lasciarmi moltissimo anche a livello umano».