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Pallavolo SuperCoppaF – In un PalaFlorio gremito: l’Imoco Conegliano ha alzato il Trofeo per la nona volta

La Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano è la vincitrice della 31^ SuperCoppa FIAT, la nona della sua storia. Nel tutto esaurito del PalaFlorio di Bari, la squadra di coach Santarelli, ottavo super-sigillo per lui, piega in quattro set una coriacea Savino Del Bene Scandicci al termine di una partita combattuta e in equilibrio fino alla fine. Dopo il primo set spettacolare vinto dalle toscane, le venete trovano la forza per impattare e poi conquistare ai vantaggi due frazioni tese e in bilico. Grande entusiasmo nell’arena barese per l’evento organizzato dalla Lega Volley Femminile e Spike Media con il supporto della Regione Puglia: i cinquemila presenti hanno creato un’atmosfera unica di partecipazione e divertimento.

Premio di MVP per Isabelle Haak, 28 punti per lei e migliore giocatrice come nella Finale Scudetto, ma il successo delle pantere mai come questa volta è merito della squadra: dal devastante secondo set di Fahr (14 punti totali) fino al convincente quarto di Zhu (17), senza dimenticare la solidità difensiva garantita da Gabi (71% di efficienza) e De Gennaro (58%), al decimo successo nella competizione, la lucidità di Wolosz e la capacità di incidere di una ritrovata Folie. Resta a coach Gaspari una delle prestazioni più convincenti da inizio stagione: al di là dei 27 punti di Van Ryk, prestazione sontuosa di Aleksic (17 punti con il 57% e 5 muri) e ottimo ingresso della brasiliana Bergmann.

I due allenatori che non sorprendono nello schieramento dei rispettivi 6+1. Coach Santarelli sceglie Folie in coppia con Fahr, poi Wolosz-Haak in diagonale, Gabi-Zhu in banda e De Gennaro libero. Coach Gaspari opta per Ognjenovic-Van Ryk, Aleksic-Graziani, Bosetti-Skinner e Armini in seconda linea. Primo set subito vibrante, nessuna delle due squadre riesce ad accumulare abbastanza vantaggio nelle fasi iniziali per staccare l’avversaria. Conegliano prova una prima fuga sul 13-9 con Haak (8 punti nel set) ma subito due muri di Aleksic, la migliore del primo set con 6 punti, riportano sotto Scandicci. Le toscane difendono e toccano molti palloni a muro, poi colpiscono con efficacia anche con Skinner e Van Ryk (anche per loro 6 punti). Sono proprio la serba e la canadese a spingere Scandicci nell’allungo decisivo, che si concretizza con il punto del 23-25 firmato con un attacco di Graziani.

Conegliano torna in campo con altro piglio nel secondo set. Con De Gennaro e Gabi a garantire una solida ricezione (66% a testa di efficienza), sono Haak (8 punti), Zhu (5) e una devastante Fahr (7 con 2 muri e il 100% di efficienza) a trovare fortune in attacco. L’equilibrio si spezza presto e, dal 10-7 in poi, le pantere non tolgono praticamente mai il piede dall’acceleratore fino al 25-18, firmato da un muro della stessa centrale azzurra. Ingresso nel corso del set per Bergmann al posto di Skinner, a referto con 3 punti come Aleksic, due in meno di Van Ryk.

Il terzo set torna equilibrato, con le due squadre ad alternarsi al comando entusiasmando i cinquemila del PalaFlorio con alcuni scambi infiniti. Prima è Conegliano a mettere avanti la testa (7-5) con Haak (6 punti), poi Scandicci (8-10) con Bergmann (4), il set resta in bilico fino agli scambi finali. Il primo break dopo il testa a testa della fase centrale arriva sul 21-19 veneto grazie ad un errore di Van Ryk (7), ma la stessa canadese è protagonista nel nuovo pareggio 23-23. Le due formazioni capiscono l’importanza della frazione, Gabi in parallela porta le sue sul 24-23 ma Aleksic (4) trova il 24-24 con un attacco poderoso. Ancora la brasiliana (4 punti) mette a terra il pallone del 25-24, poi un colpo a rete dell’opposta canadese consegna il set alla squadra di coach Santarelli.

Il set vinto allo scadere dà vigore a Conegliano, che si affida alle sue laterali per provare subito a scavare il solco, riuscendoci. Haak (6), Gabi (4) e una Zhu molto più coinvolta (6) fanno male alle toscane, che si ritrovano sotto di tre punti dall’11-8 fino al 22-19. La partita sembra finita ma Scandicci ritrova energie insperate e con il fuoco di Van Ryk (9) impatta sul 24-24. La tensione alle stelle non fa però capitolare le gialloblu, che con Haak e l’errore finale di Bergmann si laureano campionesse.

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (23-25 25-18 26-24 26-24)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Folie 9, Haak 28, Zhu 17, Fahr 14, Wolosz 2, Braga Guimaraes 10, De Gennaro (L), Arici, Manfredini, Cekulaev, Adigwe, Piovesan. Non entrate: Sillah, Yao. All. Santarelli.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 7, Graziani 4, Van Ryk 27, Bosetti 6, Aleksic 17, Ognjenovic 1, Armini (L), Bergmann 9, D’odorico, Eze, Van Hecke, Nwakalor. Non entrate: Alberti, Sirressi (L). All. Gaspari.
ARBITRI: Pozzato e Salvati.

Top scorers: Haak I. (28) Van Ryk K. (27) Zhu T. (17)
Top servers: Bergmann J. (2) Van Ryk K. (2) Haak I. (2)
Top blockers: Aleksic M. (5) Fahr S. (4) Folie R. (3)