Pallavolo SL – Perugia s’impone senza problemi su una Prata priva del suo opposto Klets
La Tinet lotta, anche con la sfortuna che la priva del bomber Klets, e cede per 3-0 alla Sir Perugia. Per Coach Di Tommaso comunque segnali incoraggianti da parte di tutta la rosa e la dimostrazione di una bella forza mentale che nell’ultimo set ha permesso ai gialloblù di giocarsela fino alla fine. Prima trasferta stagionale per la Tinet e subito c’è un incontro con i Titani. I gialloblù nell’arena del PalaBarton sono scesi in campo contro la corazzata Sir, capace nello scorso anno di conquistare scudetto, Champions League, Mondiale per Club e Supercoppa Italiana.
E lo hanno fatto dovendo rinunciare al bomber Kirill Klets, fermo ai box a causa di un fastidio muscolare al polpaccio. Coach Di Tommaso ha giocoforza dovuto rimodellare la formazione iniziale affidandosi al modulo a tre schiacciatori, con Bergmann, Marttila e Terpin ai lati, Larizza e d’Heer al centro, Alberini in cabina di regia e Toscani libero. Un sistema di gioco che il maestro sulla panchina umbra, Angelo Lorenzetti, aveva sperimentato con successo in quel di Trento quando gli interpreti erano Kaziyski, Michieletto e Lavia.
La disposizione in campo, comunque, da una certa quadratura alla ricezione e così i gialloblù si mantengono a contatto. E’ il muro di Perugia a fare tre squilli e dare il primo break ai padroni di casa: 9-5. Prata dimostra di non avere timore reverenziale e con un paio di belle azioni d’attacco di Bergmann e un ace di Terpin si porta ad un punto di distanza: 9-8. E’ sempre il muro a dare sprint alla Sir: 13-9. Nonostante pregevoli azioni difensive della Tinet è Perugia a martellare: 16-10. Spazio ad Alberto Pol che fa rifiatare Marttila. Di Tommaso prova anche il doppio cambio inserendo Marsili e Umek. Reggers con un mani out porta i suo a set point: 24-17. La chiude Henno: 25-18.
Il secondo parziale riprende con gli stessi assetti iniziali. La Tinet non demorde e non vuole far scappare i blasonati padroni di casa. Il solito muro umbro sale in cattedra: 11-7. Sul 16-10 Di Tommaso prova a togliere qualche riferimento alla Sir e inserisce Marsili in regia per Alberini. Spazio nuovamente anche per Pol. Ma Perugia continua a macinare gioco da par suo. La chiude nuovamente Henno: 25-15.
Inizia il terzo set e Di Tommaso getta nella mischia il capitano Nicolò Katalan al posto di Larizza. L’ace di Bergmann da il primo break del match alla Tinet: 1-3. Si va a braccetto fino al 7-7. Poi Giannelli mette la freccia in battuta: 7-9. La Tinet stringe i denti e cerca di mantenersi a contatto. Le azioni sono anche lunghe, ma gli umbri hanno colpi stellari in contrattacco mentre Prata fa più fatica ad attaccare positivamente: 10-15. Prova a suonare la carica Terpin con una doppietta: 13-16.
Vicecapitano e capitano provano a caricarsi la squadra sulle spalle e anche Katalan va a referto: 14-17. Esordio in Serie A anche per Frassanella al servizio. E con il contrattacco di Bergmann si va a 17-19. Allunga Perugia sul terribile turno di servizio di Plotnytskyi: 17-22. La Tinet ci prova fino alla fine, dimostrando carattere e un bel turno di servizio di Pol che porta i Passerotti fino al 22-23. Terpin porta la situazione al 24-23. D’Heer bombarda in battuta e il suo servizio finisce nei pressi della linea di fondo.
L’arbitra Rossella Piana chiama il videocheck che decreta i tre punti verso Perugia. Per la Tinet la soddisfazione di aver dimostrato di poter tener testa ad uno squadrone anche senza il suo bomber.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – TINET PRATA 3-0 (25-18 25-15 25-23)
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Gaggini, Henno 11, Giannelli 6, Reggers 13, Loser 5, Cappadonna, Loreti (L), Solè, Kollator 2, Semeniuk, Plotnytskyi 8, Sanguinetti, Hosseini, Crosato 5. All: Lorenzetti
TINET PRATA: D’Heer 2, Katalan 1, Alberini, Frassanella, Pol 3, Marsili, Toscani (L), Klets, Larizza 3, Guadagnini (L), Terpin 8, Bergmann 9, Marttila 4, Umek. All: Di Tommaso
Arbitri: Piana di Carpi e Scotti di Pavia
Foto di Michele Benda

