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Pallavolo A2M – Reggio Emilia analizza la sconfitta con Lagonegro. Zagni: “Abbiamo faticato in alcune situazioni nelle quali avremmo potuto fare meglio”

La Conad Reggio Emilia è uscita sconfitta dalla prima trasferta stagionale contro la Rinascita Lagonegro, che si impone per 3-0 al termine di una sfida combattuta, soprattutto nelle fasi decisive dei parziali. Dopo la vittoria all’esordio contro Belluno, i ragazzi di coach Tommaso Zagni non sono riusciti a dare continuità al risultato positivo. Nel primo set i granata sono rimasti a contatto con gli avversari, ma sono stati i padroni di casa a trovare l’allungo decisivo e a chiudere sul 25-20. Nel secondo parziale la Conad è partita con determinazione, costruendo un vantaggio di sette lunghezze grazie a un buon lavoro a muro e in attacco. I lucani, però, hanno reagito e completato la rimonta, imponendosi per 25-23. Anche nel terzo set i reggiani hanno provato a riaprire la partita, recuperando lo svantaggio e portandosi avanti nel finale, ma Lagonegro ha nuovamente trovato le soluzioni vincenti e ha chiuso 25-22, conquistando l’incontro per 3-0.

Rusi Zhelev, schiacciatore della Conad, commenta la sconfitta: «Dobbiamo riconoscere che oggi Lagonegro ha giocato meglio di noi, soprattutto in difesa e a muro. Siamo rimasti vicini nel punteggio e abbiamo lottato, ma probabilmente non abbastanza per riuscire a conquistare un set. Nel secondo parziale avevamo un buon vantaggio, forse abbiamo pensato troppo presto di averlo già vinto. Loro hanno battuto bene e noi non abbiamo avuto abbastanza pazienza per gestire la situazione. Questo è lo sport, può succedere. Siamo solo alla seconda giornata, ora dobbiamo guardare avanti e concentrarci sulla prossima partita».

Andrea Marini, libero granata, analizza le difficoltà incontrate dalla squadra: «Sapevamo che sarebbe stato un campo difficile. Non siamo riusciti a trovare continuità in ricezione e difesa, anche per merito degli avversari, che hanno spinto per tutta la partita mettendoci costantemente sotto pressione. Nel secondo set non siamo stati bravi a sfruttare il massimo vantaggio e a chiudere il parziale quando ne avevamo la possibilità. Ci è mancato qualcosa in quel momento, altrimenti forse la partita avrebbe preso una piega diversa. Da martedì torneremo in palestra per lavorare e migliorare sotto tutti i punti di vista».

Coach Tommaso Zagni conclude con la sua analisi dell’incontro: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché Lagonegro è una squadra molto solida, soprattutto in battuta e a muro. Abbiamo faticato in alcune situazioni nelle quali avremmo potuto fare meglio, soprattutto nella gestione di quei palloni che possono cambiare l’andamento di una partita. In certi momenti siamo stati poco concreti anche al servizio. Bisogna comunque riconoscere i meriti di Lagonegro, che ha disputato un’ottima gara. Da martedì torneremo al lavoro per preparare la prossima trasferta contro Palmi, consapevoli che ci aspetta un’altra sfida impegnativa».