Pallavolo A2M – Per Belluno un primo successo che sa di storia
Il Belluno Volley conquista il primo successo stagionale in Serie A2 davanti al pubblico della VHV Arena, superando l’Union Napoli al tie-break al termine di una partita combattuta. La formazione guidata da coach Mastrangelo si impone in cinque set (21-25, 26-24, 25-22, 21-25, 15-8), reagendo dopo aver perso il primo parziale e gestendo il set decisivo con un margine netto. Per i partenopei arriva invece un punto, al termine di una gara nella quale sono riusciti a rimontare dopo aver ceduto secondo e terzo set, senza completare la rimonta.
La cronaca della partita
Nel primo set il Belluno prova a prendere il comando, ma l’Union Napoli reagisce e gestisce meglio la fase conclusiva, chiudendo sul 21-25 con il punto di Cianciotta.
Nel secondo parziale i veneti alzano il livello del gioco e restano in partita fino al finale. Dopo il sorpasso napoletano sul 22-23, Allik firma il muro del 24-23 e Mozzato chiude con un ace, fissando il punteggio sul 26-24.
Il Belluno mantiene il ritmo anche nel terzo set, costruendo il vantaggio attraverso il muro e gli attacchi di Azab. Napoli prova a rientrare, ma i padroni di casa chiudono sul 25-22, portandosi avanti 2-1.
Nel quarto parziale l’Union reagisce e, dopo il momentaneo recupero del Belluno, torna a condurre grazie a Rempel e Raffaelli. La squadra ospite mantiene il vantaggio fino al 21-25, riportando la sfida in parità e rimandando il verdetto al tie-break.
Nel set decisivo, il Belluno parte con un parziale di 6-1 e cambia campo sull’8-3. Azab continua a essere incisivo, mentre i padroni di casa allungano ulteriormente fino al 14-6. La formazione veneta chiude sul 15-8, conquistando la prima vittoria nella categoria cadetta.
I numeri della partita evidenziano un vantaggio del Belluno Volley in attacco, a muro e in ricezione. I padroni di casa chiudono con il 51% in attacco su 135 tentativi, contro il 46% dell’Union Napoli su 142. La formazione veneta ha realizzato 8 errori e subito 9 attacchi murati, mentre i partenopei hanno commesso 6 errori e subito 11 muri avversari. Il dato offensivo del Belluno è sostenuto soprattutto dal rendimento di Azab, autore di 23 punti con il 69% in attacco e un muro vincente. Allik ha contribuito con 21 punti (con 3 ace e 2 muri, oltre a un ottimo 72% di ricezione positiva), mentre Baldi e Basso hanno chiuso rispettivamente con 16 e 12. Per Napoli, Rempel ha rappresentato il principale terminale offensivo con 25 punti e il 49% in attacco, seguito da Cianciotta con 19 e Raffaelli con 14. Il rendimento individuale di Rempel ha permesso agli ospiti di mantenere una presenza costante in attacco, ma non è bastato a compensare il divario complessivo nella percentuale realizzativa. Anche a muro il Belluno ha fatto registrare numeri migliori, con 11 punti diretti contro i 9 dell’Union Napoli.
In ricezione, il Belluno ha chiuso con il 59% di positività e il 40% di ricezione perfetta. Napoli si è fermata rispettivamente al 50% e al 24%. In battuta, invece, le due squadre hanno ottenuto lo stesso numero di ace, quattro ciascuna. Gli errori al servizio sono stati 16 per il Belluno e 17 per Napoli, con una differenza minima a favore dei padroni di casa.
Per Belluno, la prima vittoria in Serie A2 Credem Banca dal 1990 ha i contorni della storia che si compie. Fra gli artefici dell’impresa, Andrea Baldi: per l’opposto gialloblù, il debutto casalingo nella categoria cadetta ha un significato particolare: “Rompere il ghiaccio alla VHV Arena è stata un’emozione. Abbiamo dato vita a una grande prova, anche perché eravamo reduci da una sconfitta al tie-break, a Reggio Emilia. Bravi noi a non cedere, nonostante le difficoltà, emerse in particolare nel quarto set. Ora cerchiamo di mantenere questo mood”. La capacità di restare dentro la partita, perfino nei momenti più complicati, è uno degli aspetti che Baldi considera più incoraggianti. “Non abbiamo mai mollato, anzi, siamo riusciti a mantenere una soglia elevata di attenzione. Avanti tutta, quindi. Continuiamo a spingere e a proseguire nel lavoro che stiamo facendo in palestra, perché sono convinto che ci toglieremo parecchie soddisfazioni”.
Due confronti disputati, due tie-break. L’avvio suggerisce quanto possa essere serrato il confronto in Serie A2, dove ogni punto rischia di diventare decisivo. “Sì, è la conferma di un campionato equilibratissimo. Prepariamoci ad affrontare tutte le partite con tanta intensità, tanti scambi e destinate a durare a lungo. Gli allenamenti stanno già dando dei buoni frutti. E ora siamo pronti per andare a Gioia del Colle”. La prossima tappa, infatti, porterà il Belluno Volley in Puglia: a casa di coach Mastrangelo.
BELLUNO VOLLEY-VIRTUS VOLLEY NAPOLI 3-2 (21-25, 26-24, 25-22, 21-25, 15-8).
BELLUNO VOLLEY: Tulone, Baldi 16, Allik 21, Azab 23, Basso 12, Zanotti 9; Iannelli (L), Mozzato 3, Melato, Corrado. N.e. Cantagalli, Bortoletto, Tosatto (L). Allenatore: V. Mastrangelo.
VIRTUS VOLLEY NAPOLI: Cianciotta 19, Mattei 8, Cavanna 2, Rempel 25, Raffaelli 14, Volpato 9; Luzzi (L), Barretta, Bonola, R. Mastrangelo, Agapitos, Gavan. N.e. Monda (L), Paloscia. Allenatore: G. Graziosi.
NOTE. Spettatori: 970. Durata set: 29’, 35’, 32’, 28’, 19’; totale: 2h23’. Belluno: battute sbagliate 16, vincenti 4, muri 11. Napoli: b.s. 17, v. 4, m. 9.

