Pallavolo A3F – L’Olimpia Teodora Ravenna rimonta e piega il Vesuvio Oplonti
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Il Vesuvio Oplonti alza bandiera bianca al “PalaCosta” contro la nobile Olympia Teodora Ravenna. Le campane di coach Bruno Napolitano partono con il piede giusto, conquistando meritatamente il primo set, ma poi subiscono la rimonta delle padrone di casa, capaci di cambiare marcia grazie alle mosse di coach Federico Rizzi e a una prova di grande carattere. Decisivo l’inserimento di Agnese Benzoni, classe 2006, al posto di una Lucia Busso in difficoltà: la giovane attaccante si rivela una carta vincente, alternandosi con Bacchilega e contribuendo a mandare in crisi le avversarie.
Le ravennati sfruttano soprattutto la superiorità al centro della rete e conquistano tre punti preziosi. A trascinare l’Olympia sono Beatrice Bacchilega e Giuditta Romano, autrici rispettivamente di 21 e 20 punti. Bacchilega mette a segno quattro muri e altrettanti ace, con il 48% di positività offensiva su 27 attacchi. Romano chiude con un ace, tre muri e un eccellente 70% su 23 palloni giocati. Camilla Ferrari contribuisce con 15 punti, pur fermandosi al 25% in attacco su 61 palloni. Nove punti, invece, per Giorgia Micelli, con il 20% di positività offensiva su 30 tentativi.
Sul fronte campano, tre giocatrici chiudono in doppia cifra: l’opposta Sofia Felappi firma 18 punti, con un muro e quattro ace; Gioia Riccato ne realizza 15, di cui uno a muro, mentre Giorgia Coveccia termina a quota 11, con un punto al servizio.
Coach Federico Rizzi schiera Chiara Poggi in regia, Lucia Busso opposta, Camilla Ferrari e Giorgia Micelli in banda, Beatrice Bacchilega e Giuditta Romano al centro, con Franchi libero. Bruno Napolitano risponde con Sturniolo al palleggio, Sofia Felappi opposta, Giorgia Coveccia e Gioia Riccato schiacciatrici, Bibiana Guzin e Cecchini al centro, Jessica Lanari libero.
Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, Oplonti prende progressivamente il controllo grazie a Felappi e Riccato, arrivando fino al 17–11. Rizzi inserisce Deizi Nika sul 18-14 e il servizio della palleggiatrice mancina riporta Ravenna in partita. Le padrone di casa raggiungono la parità sul 18–18 e passano avanti con Romano, ma non riescono a contenere il finale delle ospiti. Il parziale di 6–0 regala alla formazione campana il primo set.
Nel secondo parziale Rizzi cambia subito, inserendo Benzoni per Busso sul 6-5. Oplonti mantiene un margine di vantaggio, ma le leonesse restano aggrappate alla partita, lottando su ogni pallone. Dal 14-14, Ravenna trova l’allungo decisivo e non concede più il pareggio alle avversarie. La precisione in ricezione, la tenacia in difesa e l’efficacia al centro fanno la differenza. Un primo tempo vincente e un muro imperioso di Romano chiudono il set e riportano il conto in parità.
Nel terzo set le ragazze di Napolitano partono forte, costringendo Rizzi a fermare il gioco sul 2–6. Oplonti arriva fino al +5, ma Bacchilega si carica la squadra sulle spalle: colpisce in attacco e firma tre ace consecutivi, propiziando il sorpasso sul 14–12. È la svolta della frazione. Il gioco al centro diventa l’arma principale dell’Olympia, con Romano protagonista e Poggi abile a servirla con continuità. Ravenna allunga fino al 18-12 e gestisce il vantaggio, chiudendo sul 25–20 grazie a un altro primo tempo di Romano e a un errore in attacco di Bazzani, entrata al posto di Felappi.
Anche nella quarta frazione Oplonti parte meglio, portandosi sul 5–2, ma la reazione ravennate è immediata. Le giallorosse impongono il proprio ritmo, sfruttano la superiorità al centro, limitano gli errori e costruiscono con pazienza ogni rigiocata. Il vantaggio cresce nel finale, mentre le ospiti perdono incisività. L’attacco fuori di Felappi mette fine all’incontro e fa esplodere la festa del PalaCosta.
Un successo importante per il morale di un gruppo profondamente rinnovato, che sta lavorando per trovare i giusti automatismi. Tra le chiavi della vittoria spicca la qualità della ricezione, con Aurora Franchi al 64% di positività, fondamentale per valorizzare le centrali e alleggerire la pressione sulle altre attaccanti.
L’Olympia di Navigazione tornerà in campo sabato 31 alle 17, ancora al PalaCosta, contro Modena, in una sfida importante per consolidare i progressi mostrati. Il Vesuvio Oplonti sarà invece impegnato alle 16.30, in casa, contro la Smaipiù Arena Volley Verona, reduce dalla sconfitta interna contro la Tonno Callipo Vibo Valentia.
Olimpia di Navigazione Ravenna–Vesuvio Oplonti 3–1 (20–25 25–21 25–21 25–17)
Olimpia di Navigazione Ravenna: Poggi 2, Busso 1, Bacchilega 21, Romano 20, Ferrari 15, Micelli 9, Franchi (L1); Nika 1, Benzoni 7, De Dominicis (L2), Bendoni n.e.. Allenatore: Federico Rizzi.
VESUVIO OPLONTI: Sturniolo 2, Felappi 18, Cecchini 7, Guzin 6, Riccato 15, Coveccia 11, Lanari (L1); Picchi, Bazzani 4, Zuliani 4, Danaila 2, Criscuolo n.e., Bassi n.e.. Allenatore: Bruno Napolitano
Arbitri: Scarpinello di Treviso e Maran di Padova.

