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Pallavolo Polonia – Il futuro milionario di Wilfredo Leon: l’addio a Lublin e l’offerta d’oro dalla Turchia

Il futuro del fenomeno cubano naturalizzato polacco Wilfredo Leon, sembra ormai segnato lontano dalla Polonia dove si era stabilito dopo la felice avventura con la Sir Perugia di Gino Sirci. Stando alle ultime indiscrezioni rivelate nel programma “Misja Siatki”, la stella della nazionale polacca avrebbe ricevuto una ricca offerta da un club turco e si appresterebbe a lasciare la Bogdanka LUK Lublin al termine della stagione in corso.

Le voci di un imminente addio trovano ulteriore conferma nelle cifre faraoniche circolate nelle ultime settimane. Secondo quanto riportato dai media turchi e da Przeglad Sportowy, se Wilfredo Leon dovesse firmare un contratto con l’Halkbank, arriverebbe a guadagnare circa il triplo rispetto allo stipendio attuale percepito a Lublin, toccando la cifra astronomica di 1milione e 500mila euro a stagione. A rendere l’accordo ancora più vantaggioso contribuirebbero ricchi bonus legati alle prestazioni e agli obiettivi: per ogni trofeo conquistato, infatti, il giocatore incasserebbe premi variabili tra i 50.000 e i 150.000 euro.

Si tratta di un’evoluzione significativa rispetto al passato. In anni precedenti, anche il Fenerbahçe aveva tentato l’affondo offrendo a Leon un ingaggio di 1.000.000 di euro, proposta che all’epoca l’atleta aveva tuttavia rifiutato. Come ricordato dalle cronache sportive, in quel frangente il pallavolista aveva valutato l’offerta insieme a tutta la famiglia, rifiutando il trasferimento nonostante gli venissero garantite ottime condizioni, come il trasferimento in blocco in Turchia e la possibilità di iscrivere i figli in una scuola internazionale.

Oggi lo scenario è radicalmente mutato. Come lo stesso Leon ha recentemente dichiarato ai colleghi di Sport.pl, qualora dovesse decidere di intraprendere una nuova avventura professionale all’estero (ha già giocato anche in Russia e come detto precedentemente in Italia), si trasferirà da solo: la moglie e i loro quattro figli, infatti, resteranno a vivere stabilmente in Polonia.