Pallavolo A1F – Massimo Barbolini: “Tolok in 4 e Grobelna in 2 è una parte di un progetto che io porterò avanti fino alla fine”
l termine della gara vinta dominando dalla sua Igor Novara su Brescia, Massimo Barbolini sì è fermato in zona mista ed ha affrontato con serena convinzione del lavoro che sta facendo con il sestetto azzurro e spiegato il perchè di certe scelte di formazione (Tolok in posto e Grobelna titolare del posto 2 ndr) ”Dobbiamo continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo, che le ragazze stanno facendo molto bene in palestra e stiamo portando avanti”.
Poi ha proseguito il tecnico modenese, uno dei più vincenti della storia del volley femminile mondiale, in questo contesto informle ha fatto sapere che la prossima affermazione, che arriverà sarà la sua millesima personale come primo allenatore: “Sento parlare e commentare la formazione che sta scendendo in campo. Forse io ho sbagliato non spiegarvi subito le cose, però mi sembrava non fosse il caso di mettere pressione a questo discorso, questo cambio di modulo diciamo: con Tolok in posto 4 e Grobelna opposta.
Però vedo che ugualmente c’è un dubbio sulla decisione, per cui mi sembra giusto spiegare. Dire perché si è arrivati a questo punto. Perché penso che sia una parte di un progetto che io porterò avanti fino alla fine. Secondo me è molto molto molto interessante. Ci può fare migliorare e quindi andrò avanti anche perché, quando la società mi ha chiesto di cercare, ovviamente, di fare qualcosa in più, magari non stanno a giudicare quello che è stato fatto gli altri anni.
Però la società mi ha chiesto di cercare di fare qualcosa in più e mi è sembrato una cosa plausibile cambiare qualcosa e il senso di utilizzare un attaccante come Tolok, che prima di venire in Italia, per chi la conosce mentre magari molti non lo sanno, era un attaccante di posto 4. Adesso sta crescendo tanto e unendo a questa situazione quella di giocare con un opposto come Grobelna che è stata finché ha giocato in Italia sempre una delle migliori opposte del nostro campionato, mi è sembrato l’idea giusta per per provare a far fare quel un passettino in più alla squadra se possibile. Ci riusciremo? Io spero di sì. io ci credo “.

