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Pallavolo A3F – Tonno Callipo capolista, Chiara Scacchetti: “Stiamo ingranando meglio di partita in partita

Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Tonno Callipo Vibo Valentia continua la propria marcia e mette in cassaforte la terza vittoria consecutiva, superando con un convincente 3-0 l’Azimut Giorgione in appena 75 minuti. Un successo mai realmente in discussione, costruito attraverso una prestazione di grande concretezza e accompagnato da un risultato importante anche per la classifica: le giallorosse raggiungono infatti l’Aduna Padova in vetta, approfittando del successo soltanto al tie-break delle patavine contro Castellana Grotte. Una squadra, quella di coach Stefano Saja, che sembra aver trovato progressivamente ritmo, sicurezza e automatismi, mostrando anche rispetto alla precedente uscita casalinga una maggiore continuità. Dopo i primi due set dominati, Vibo ha gestito anche il tentativo di rimonta delle venete nella terza frazione, chiudendo senza concedere ulteriori opportunità alle avversarie. Un’affermazione che conferma le ambizioni della Tonno Callipo e lascia intravedere ulteriori margini di miglioramento.

La soddisfazione di Stefano Saja è evidente, anche se il tecnico milanese preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra. Il risultato, infatti, va letto tenendo conto anche delle condizioni dell’avversario. «Stiamo lavorando tanto per cercare di crescere di giornata in giornata e credo che questo lavoro anche ieri sia stato evidente in campo. C’è da dire però, essendo obiettivi, che abbiamo incontrato una squadra che in questo momento non è al massimo e ha bisogno di ritrovare se stessa». Un’analisi lucida, che non toglie merito alla prova delle calabresi, brave a sfruttare ogni occasione e a non abbassare mai la guardia. «Siamo state brave ad approfittare di un loro vuoto, portando a casa una partita abbastanza tranquilla, conducendola dal primo all’ultimo punto. In questo siamo state bravissime, perché mettiamo in campo il lavoro che facciamo durante la settimana».

Un aspetto particolarmente significativo riguarda la capacità della squadra di adattarsi alle diverse situazioni di gioco. Se contro Verona era stato necessario gettare il cuore oltre l’ostacolo per recuperare, contro Giorgione le giallorosse hanno dimostrato di saper anche imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute. «Abbiamo fatto molto bene quando siamo state sotto, dando anima e cuore per recuperare. Allo stesso modo, quando riusciamo a partire con una marcia in più, continuiamo a spingere per tutta la partita».
Un altro punto di forza è rappresentato dalla continuità del gruppo, con cinque sesti del sestetto titolare provenienti dalla passata stagione. Un’intesa che certamente agevola il lavoro, ma che non esclude la possibilità di nuove soluzioni. Saja, infatti, sottolinea il valore delle alternative a disposizione: «Sicuramente la coesione è importante, ma Giulia Felappi e Chiara Albano nella prima giornata e domenica pomeriggio Agnese Pallag sono giocatrici che entrano dando il loro grande contributo. Al momento l’assetto è questo, ma abbiamo la fortuna di avere tante giocatrici che possono dire la loro. Il percorso della squadra, ma anche quello individuale, ci dirà quale sarà magari il sestetto titolare tra due mesi».

Archiviata la vittoria, l’attenzione si sposta già sul prossimo impegno, che riserva una sfida dal sapore particolare. Domenica arriverà Oplonti, avversaria che nella passata stagione ha rappresentato un ostacolo difficile da superare. «È una presenza costante nella nostra pallavolo. Faremo di tutto per prenderci la rivincita, visto che non riusciamo a vincere dall’anno scorso, e cercheremo di conquistare la prima vittoria interna», anticipa il tecnico milanese.

A certificare la bella serata giallorossa c’è anche il riconoscimento individuale assegnato a Chiara Scacchetti, premiata meritatamente come MVP. Il capitano ha diretto il gioco con personalità e precisione, distribuendo palloni alle compagne e confermandosi un riferimento fondamentale per gli equilibri della squadra. «Rispetto alla prima partita eravamo sicuramente emozionate, anche per il fatto di giocare in questo bel palazzetto e davanti a un seguito importante, di cui siamo molto contente. Però stiamo ingranando meglio di partita in partita», racconta la regista reggiana.

La vittoria di Verona ha evidentemente lasciato qualcosa di positivo nel gruppo, aumentando la fiducia e consentendo di affrontare l’appuntamento con Giorgione con maggiore serenità, senza perdere concentrazione. «Quella vittoria ci ha dato qualche consapevolezza in più e siamo scese in campo un po’ più tranquille, ma sicuramente concentrate perché affrontavamo un avversario forte».

Scacchetti riconosce comunque che nel terzo set la squadra avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni, evitando qualche passaggio a vuoto. «Siamo calate un po’ noi, quando invece dovevamo essere più lucide. Sono comunque contenta perché è arrivato un 3–0 netto e dobbiamo ripartire da qui. Domenica ci aspetta un’altra partita importante contro un avversario tosto, ma noi dobbiamo dare il nostro meglio».

Infine, il sorriso si fa ancora più largo quando arriva il momento di dedicare il premio di migliore in campo. Nessuna dedica complicata, soltanto un pensiero speciale: «Alla mia famiglia, che mi manca sempre». Un’emozione personale che accompagna una serata da incorniciare per il capitano e per tutta la Tonno Callipo.

Foto di Massimiliano Natale