Pallavolo A1 femminile – Julia Ituma, il colpo in prospettiva dell’Igor Novara

(Laerte Salvini per Ivolleymagazine.it) Julia Ituma è il colpo in prospettiva della nuova Igor Volley che affronterà il prossimo campionato di A1 cercando di insidiare le ambizioni di vertice di Monza e Conegliano su tutte.
Julia arriva dal Club Italia in una realtà completamente differente: ”Per me è un’esperienza del tutto nuova, è la prima volta lontano da casa in uno spogliatoio con compagne molto più grandi di me. La squadra mi è venuta incontro su tutto e non è stato difficile ambientarsi. In questa stagione posso imparare tanto dalle ragazze più esperte ma voglio provare a conquistarmi un posto nel sestetto. Sto pian piano conoscendo tutto il gruppo ma tra le ragazze che già sono a Novara mi è stata d’aiuto Kenia Carcaces. Qui il livello degli allenamenti, delle amichevoli è molto elevato. Sono passata da una realtà dove eravamo tutte coetanee a uno spogliatoio di professioniste dove cambia tutto”.
Ituma è reduce da un’estate superlativa sia a livello personale che di squadra avendo vinto sia l’Eyof che l’Europeo under 19: “Ho vissuto emozioni fortissime e l’oro conquistato mi ha fatto capire il valore di questa medaglia. Nella passata stagione ho giocato in posto 4 e quest’estate spostandomi da opposto sono migliorata molto in posto 2. Nonostante il cambio di diversi elementi all’interno del gruppo siamo riuscite subito a compattarci. Questo processo poi ha raggiunto il culmine all’Europeo. Dopo quest’estate ho più consapevolezza nei miei mezzi e di quello che posso fare. Ora la testa è sul campionato ma la prossima estate punto a fare bene nell’under21”.
Julia Ituma deve ancora compiere i 18 anni ma può vantare un palmarès già molto ricco. L’opposto milanese non nasconde i propri sogni: ”L’obiettivo principale è quello di arrivare con la nazionale maggiore, è un mio pallino fisso e vorrei giocare un’Olimpiade con la maglia azzurra. Al Club Italia, Mazzanti da direttore tecnico, mi ha fatto qualche correzione che tengo in considerazione ancora oggi. Non so cosa mi riserverà il futuro, per ora penso a lavorare pensando a obiettivi più realistici”.
La figura di Stefano Lavarini sarà importante per la crescita del talento azzurro: ”Il coach al momento mi chiede di sfruttare le mie qualità di saltatrice e di non chiudere il colpo. Devo migliorare in difesa perché non è il mio fondamentale migliore. Come squadra dobbiamo farci valere creando una nostra identità con la quale riusciremmo a distinguerci dalle altre”.