Pallavolo VNL Maschile – Gli Stati Uniti non hanno dato i visti d’ingresso a 5 atleti iraniani (tra cui Amin), e per ora neanche ad alcuni tecnici

Come riporta il sito volleyball.ir “Dopo numerose corrispondenze e negoziazioni della Federazione di pallavolo dell’Iran, con la Federazione mondiale di pallavolo e  con la Federazione americana di pallavolo, … per il rilascio dei visti sui passaporti dei componenti della squadra di pallavolo iraniana per l’ingresso negli Stati Uniti sono stati rilasciati, dopo i dovuti controlli, a 12 giocatori : Morteza Sharifi, Mehdi Jaloh, Ali Ramezani, Ali Hajipour, Bardia Saadat, Seyed Mohammad Mousavi, Javad Karimi, Hossein Khanzadeh, Amir Hossein Esfandiar, Armin Afshinfar, Mohammad Reza Mozen e Mohammad Reza Hazratpour. Inoltre, per i membri dello staff tecnico, i visti sono stati rilasciati solo per Alireza Tolo Kian e Akbar Mohammadi.
L’ambasciata americana ad Ankara ha annunciato che i visti di Mahmoud Afshardost, Mohammad Taher Wadi, Hamza Fathi, Amin Esmailnejad, Nima Dehpanah e Arman Salehi non sono stati concessi. Il processo per il visto di Behrouz Ataei, Mostafa Karakhan, Hossein Khouryani, Mohammad Valizadeh , e Shahrouz Homayunfarmanesh non è ancora stato completato e lunedì mattina i passaporti di queste persone saranno consegnati all’ambasciata americana ad Ankara.
Sulla base di ciò, le cinque persone respinte lasceranno domani Francoforte per Teheran e le persone il cui processo di visto non è stato completato rimarranno a Francoforte per conoscere la decisione finale.
Inoltre, domani sera Afshin Far, Saadat, Mouzen e Ramezani lasceranno Teheran per Francoforte e, dopo essere entrati nel gruppo, andranno ad Anaheim con gli altri giocatori.
Va notato che la Federazione iraniana di pallavolo ha inviato una lettera alla Federazione mondiale di pallavolo e alla Federazione americana di pallavolo e ha protestato contro lo stato di rilascio del visto e ha chiesto di accelerare il completamento del processo di visto per altri membri principali della squadra nazionale, in particolare il capo allenatore”.