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Pallavolo A1 femminile – Un esame per 2: l’Igor delle 12 vittorie contro Egonu&c. che cercano di rilanciarsi

(Attilio Mercalli iVolleymagazine.it) Primo appuntamento da brividi sportivi per la Igor Novara che, domani alle 15.45 o 16 (decide “mamma” Rai per l’inizio e per il collegamento in diretta su Rai2 dopo il match di tennis di Sinner alle Finals di Torino), sfida in un PalaIgor della città piemontese sold out sin dall’inizio settimana l’Allianz Vero Volley Milano, match clou della settima giornata di A1. Per la squadra novarese di Lorenzo Bernardi si tratta del primo incrocio con una delle tre pretendenti allo scudetto 2024 e che arriva con il bel biglietto da visita di 12 vittorie consecutive, 6 in campionato dove è prima solitaria capolista, 6 in Europa contando le 3 in Wevza Cup e 3 tra 32ì e andata 16ì di Challenge Cup, che ne hanno fissato il record assoluto non solo del Club ma anche della Novara pallavolistica femminile di vertice che, con l’allora Asystel nel 2006/07, arrivò a 11, solo in campionato però.
Novara e Milano si presentano al confronto, affidato nella direzione arbitrale al veronese Giardini ed al goriziano Curto, dai netti successi in Europa nelle rispettive Coppe. Le azzurre dal 3 a 0 rifilato in un ora in Norvegia al Randaberg con larghissimo utilizzo delle seconde linee e tutte le italiane risparmiate dalla trasferta, le lombarde dall’ugual risultato imposto nel primo turno di Champions a Monza alle campionesse di Serbia dello Jedinstvo, qui con il solo turn over completo per Orro.
A livello di motivazioni invece le due contendenti ci arrivano con stati d’animo diversi se si considera il loro cammino in A1 perché l’Igor, benché continuamente falcidiata da infortuni (saranno ancora assenti Bujis e Bonifacio), ha il morale alto dato dalla classifica, mentre le monzesi-milanesi, hanno da rilanciarsi dopo le due sconfitte patite in una settimana dall’Imoco Conegliano tra SuperCoppa e campionato appunto.
Ma il match, che i bookmakers danno per superfavorita l’Allianz, sicuramente offrirà anche uno spettacolo nello spettacolo perché ci sarà il primo faccia a faccia assoluto tra le due star, l’ex Paola Egonu (4 trofei in maglia azzurra, Champions compresa tra il 2018 e 2019) e Vita Akimova, la giovane giocatrice russa che ben si è integrata nel tessuto tecnico della squadra novarese e protagonista di questa prima parte di stagione su tutti i campi che ha calcato, senza dimenticare la presenza di altre tre ex, ancora due per l’Allianz cioè Nika Daalderop e Sonia Candi e una in campo per l’Igor, Anna Danesi, è un’ex anche Anne Buijs assente perchè infortunata.
“Arriviamo a questa partita con il morale altissimo visti i risultati che abbiamo fin qui ottenuto, non ultimo quello in Challenge Cup dove, risparmiate ad un viaggio non indifferente le titolari italiane (Akimova era del gruppo ma è rimasta in panchina ndr), le nostre seconde linee hanno fatto molto bene – ha dichiarato il dg. Enrico Marchioni- Spiace per questa gara non aver la squadra al completo e al meglio delle nostre potenzialità e quindi in una situazione in partenza non favorevole sicuramente”. “Però – ha aggiunto – nelle difficoltà la squadra fin’ora ha dimostrato di non piangersi addosso, sapersi compattare ed adattare al momento e di conseguenza sono sicuro che lotterà per giocarsi ogni chance possibile contro una formazione che sappiamo di quale caratura sia. Il campo poi dirà tutto e solo a fine partita, per quel che ci riguarda, faremo le debite considerazioni” . Al dg fa eco Lorenzo Bernardi che conferma quello che dice da tempo: “Non siamo certo noi che dobbiamo vincere lo scudetto, una di quelle che punta al tricolore è proprio l’Allianz”. Poi precisa che: “Sappiamo che è una partita sentita e il sold out lo dimostra e quindi cercheremo di fare fino in fondo il nostro dovere. Si parte 0 a 0 e quindi vedremo di giocarcela fino in fondo”.

Foto di Fabio Cucchetti