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Pallavolo A3M – La Domotek Reggio Calabria stacca il pass per la finale dove sfiderà il Belluno Volley

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Domotek Reggio Calabria è la seconda finalista Play Off Serie A3 Credem Banca, superando con il massimo scarto anche nel match di ritorno la Negrini CTE Acqui Terme. Nell’atto conclusivo per stabilire la seconda formazione promossa nel prossimo torneo di Serie A2 affronterà il Belluno Volley, capace di ribaltare al Golden Set la doppia sfida contro ErmGroup Altotevere San Giustino, al termine di una delle sfide più intense dell’anno di tutta la terza categoria nazionale.
Grazie all’exploit di Valenza della settimana scorsa, la formazione dello Stretto capitalizza al meglio la seconda chance per inseguire la Serie A2 Credem Banca dopo il sofferto epilogo dello Spareggio Promozione contro la Conad Reggio Emilia. La Negrini CTE Acqui Terme ci prova, soprattutto nel primo parziale, ma non è performante come dovrebbe per cercare di ribaltare l’inerzia della contesa, ma esce comunque a testa alta dal torneo dopo una seconda fase da applausi dove ha superato due formazioni costruite per puntare alla promozione come Gioia Del Colle e Castellana Grotte. Troppo grande il divario nella doppia semifinale, nonostante i 15 punti dell’insidioso opposto veronese Andrea Argenta. Gli ospiti lottano nei primi due set, poi lasciano campo libero alla passerella trionfale degli avversari. La superiorità a muro, in aggiunta al gioco corale e alla capacità di limitare gli errori, premia la squadra mattatrice del Girone Blu, che giocherà in casa Gara 1 e l’eventuale Gara 3 dell’ultimo atto per il salto di categoria.
La Gara uno in programma mercoledì sei maggio a causa dell’indisponibilità del “Palacalafiore”, si giocherà al “PalaBenvenuti” lo storico Botteghelle, impianto della città che rievoca i fasti dei tempi in cui giocavano i dirigenti Billy Gurnari e Cesare Pellegrino. «È stato bellissimo, lo possiamo dire –ha esordito a caldo mister Antonio Polimeni–. È sempre un’emozione maggiore e siamo felici, in questo primo maggio, di aver potuto gioire e festeggiare insieme ai nostri tifosi. Lasciatemi dire: faccio i complimenti ai miei ragazzi, che ancora una volta hanno superato ogni tipo di situazione. Arrivare in quattro finali su quattro è veramente qualcosa di pazzesco. Hanno dimostrato di essere dei fenomeni».

Il tecnico ha voluto elogiare pubblicamente l’intero gruppo, sottolineando l’importanza di tutti gli elementi della rosa, specialmente nel terzo set: «Abbiamo avuto l’opportunità di far giocare tutti i ragazzi che hanno avuto meno minutaggio. Il risultato l’avete visto: sono stati fenomenali. Valgono il prezzo del biglietto non solo in questa categoria, ma anche nella squadra che è arrivata prima nella regular season, che ha vinto la Coppa Italia e la Supercoppa. I meriti sono di chi in settimana prepara questi weekend».
L’attenzione, adesso, è già tutta concentrata sulla finale contro Belluno, che ripropone il confronto già visto in semifinale di Coppa Italia proprio in Veneto. «Si è già giocato sul loro campo – ha ricordato Polimeni – è una squadra tostissima, seconda soltanto alla Conad Reggio Emilia. Che finalissima mi aspetto? Sarebbe veramente clamoroso poter andare a riempire tutte e tre le caselle degli obiettivi stagionali. Per quanto mi riguarda, non sono mai stati sogni. Il sogno è averli raggiunti, tutte le finali. È chiaro che le finali si giocano per vincerle, al di là della caratura dell’avversario. Sarà una finale bellissima all’insegna del prestigio».

Il tecnico acquese Simone Serafini analizza molto serenamente l’esito di questa gara e della serie di semifinale contro i reggini: «Abbiamo perso contro una squadra che, a differenza della volta scorsa, oggi non mi ha impressionato particolarmente. Tuttavia, possiedono una capacità straordinaria di non sbagliare quasi nulla: mantengono una percentuale di errore bassissima e possono contare su giocatori di altissimo livello che sanno gestire ogni fase del match con estrema precisione. Semplicemente questa sera (ndr) sono stati più bravi di noi. Nonostante la sconfitta, credo che disputare una semifinale play–off sia un ottimo risultato– prosegue il coach del team alessandrino–. Il nostro vero successo lo avevamo già ottenuto arrivando a questo punto della competizione. Certo, quando ti trovi lì speri sempre di poter fare un passo ulteriore, ma bisogna essere onesti: abbiamo incontrato l’avversario peggiore che potessimo affrontare per il nostro tipo di gioco. Sono solidi, costantemente presenti e non ci hanno mai permesso di esprimerci come sappiamo, proprio perché sbagliano pochissimo. La realtà è che siamo stati in partita e abbiamo giocato punto a punto fino al 15–16 nei primi due set. Ci è mancato quel guizzo finale per chiudere a nostro favore, ma non lo considero un demerito nostro, quanto piuttosto un merito della loro squadra».
Sul voto finale ai suoi ragazzi ha aggiunto: «Se guardo a come è andata l’intera stagione, il voto finale è un bel sette e mezzo. C’è un pizzico di rammarico per aver chiuso con un doppio 3-0, questo è innegabile, ma bisogna guardare da dove siamo partiti. Soltanto un mese fa il nostro rendimento era da insufficienza piena, intorno al cinque. Siamo stati capaci di raddrizzare la rotta in modo importante e ne usciamo soddisfatti. Per quest’anno la squadra ha fatto ampiamente tutto ciò che doveva fare, uscendo con dignità contro un avversario che ha meritato il posto che occupa».

Domotek Reggio Calabria – Negrini CTE Aqui Terme 3–0 (25–22 25–20 25–16)
Domotek Reggio Calabria: Saitta 1, Laganà 6, Rigirozzo 6, Presta 9, Lazzaretto 7, Zappoli Guarenti 10, De Santis (L1); Spinello 1, Parrini 7, Ciaramita 5, Lopetrone (L2), Motta 3, Mancinelli n.e., Innocenzi n.e.. Allenatore: Antonio Polimeni
Negrini CTE Aqui Terme: Bellanova, Argenta 15, Sarasino 2, Esposito 4, Petras 7, Botto 5, Trombin (L1); Carrera (L2), Carpita 5, Volpara, Garrone 2, Dotta 1, Assalino, Guastmacchia n.e.. Allenatore: Simone Serafini
Arbitri: Stellato Giuseppina di Caserta e Lanza Claudia di Napoli