Pallavolo Champions F – Conegliano si ferma sul 2-0, Boskovic e Markova spingono il Vakifbank in finale
Con una incredibile ed eccezionale rimonta il Vakifbank Istanbul di Giovanni Guidetti, da un grande dispiacere all’Imoco Conegliano di Daniele Santarelli, impendendole di difendere sino alla finale la Champions League. Le venete in vantaggio 2-0 hanno subito una grande rimonta durante la quale si sono letteralmente esaltate le due eccezionali attaccanti del sestetto giallonere: Tijana Boskovic e Marina Markova che rispettivamente con 34 e 31 punti hanno cambiato la storia del match. Il successo del Vakifbank è meritato, la sconfitta soprattutto nel modo in cui è maturata ha lasciato tanta amarezza nel sestetto italiano.
La partita – Markova subito on fire, Pantere zen quando il Vakif si sfoga in avvio: con Cebecioglu arriva il +3 turco (5-8), poi Wolosz ingaggia un mini-parziale gialloblù a servizio e Fahr fissa a muro il primo vantaggio (9-8). Si viaggia punto a punto, Lubian spezza l’equilibrio con la combo fast+ace, ma il Vakif si infiamma con Boskovic e Markova per riprendere l’Antonio Carraro (16-17). Adigwe entra per pungere a servizio, Zhu è un secondo violino di pregio (4 punti nel primo set con 1 solo errore), Daalderop dona centimetri alla prima linea e Haak entra in temperatura (24-22). Quando Scognamillo rinforza la ricezione le Pantere hanno già 2 set point e sono entrate definitivamente in ritmo, Gabi è glaciale per il 25-22.
Il secondo set delle Pantere ruota attorno a Sarah Fahr: segna 4 punti break, alla terza occasione (ace del 7-5, 6 punti con il 67% in attacco e 1 muro per la centrale nel parziale) le Pantere trovano l’abbrivio giusto e legittimano il vantaggio due volte con Haak (spaziale De Gennaro nell’alzare alla svedese il 9-8). Quando Wolosz si mette in proprio Conegliano vede il +4, ma il Vakif torna dal time-out riportando l’equilibrio nel set (13-12). Gabi spegne le fiamme con il mani out e Boskovic la imita poco dopo (16-13), Haak è sicura del tocco a muro e viene premiata dal videocheck, Adigwe abbatte la ricezione avversaria con il 20-14 che profuma di raddoppio. Il Vakif molla il parziale, Gabi è ancora sentenza con il secondo set point (25-18).
Il muro dell’Antonio Carraro intimorisce un Vakif che sbaglia molto in avvio di terzo set, Lubian infila la fst del 7-4, ma Boskovic e Markova scuotono le giallonere per il pari (8-8). Gli scambi si allungano, qui le Pantere toccano il proprio picco di gioco: Haak infilza con la parallela, Zhu sfrutta la free ball e la svedese è il terminale di un’orchestra che gira attorno a Wolosz e De Gennaro (16-12). Scognamillo concede riposo a Zhu, Gabi prende quota in attacco (20-17), Zhu segna in ricezione slash per un nuovo allungo Pantere (22-18). Il Vakif non demorde e si ritrova dopo il time-out, Boskovic scrive il -1 (22-21): Daalderop alza il muro, Zhu svirgola una ricezione ma si inventa un “puntazo” in terzo tempo (24-22, 7 punti con il 78% offensivo nel set), Ogbogu allunga la contesa ai vantaggi. Lo scatto finale del parziale è del Vakif, Boskovic e Markova trascinano il set dalla propria in extremis (29-27).
Il Vakif ha decisamente l’inerzia dalla sua parte e le Pantere perdono il passo a inizio quarto set: Lazovic mura per il 4-9 e coach Santarelli chiama time-out, Daalderop è la nuova mossa per ritrovare linfa. Fahr chiude il primo tempo suggerito da Wolosz mentre le turche imperversano (9-15), la cattiva sorte prende di mira Lazovic che dopo un parziale da protagonista lascia il campo per infortunio (11-18). Wolosz spegne un lungo scambio colpendo di prima, Gabi è di nuovo squillante e il margine è più sottile (18-20, 6 punti nel set con il 75% in attacco per la carioca nel quarto): Daalderop annulla un set point (23-24), ma Boskovic rimanda i giochi al tie-break.
Wolosz e Gabi inaugurano il quinto set (3-0, De Gennaro magistrale), il Vakif si infiamma, Zhu e Lubian ci mettono l’orgoglio per pareggiare (7-7). Markova sigla il primo break di vantaggio per le turche (9-7), Scognamilo aiuta la seconda linea e sul 12-8 c’è una nuova diagonale per le Pantere. Doppio matchpoint turco annullato (14-11), poi Boskovic fa esultare il Vakif.
VakifBank ISTANBUL – A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO 3-2 (22-25, 18-25, 29-27, 25-23, 15-11)
VakifBank ISTANBUL: Ozbay 1, Ogbogu 8, Cebecioglu 3, Gunes 9, Boskovic 34, Markova 31, Aykac Altintas (L), Caliskan, Acar, Cazaute 4, Dangubic 7. Non entrate: Ozden, Jegdic (L), Malual. All. Guidetti.
A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO: Braga Guimaraes 20, Zhu 17, Lubian 6, Haak 20, Wolosz 3, Fahr 13, De Gennaro (L), Scognamillo, Ewert, Adigwe 1, Daalderop 1. Non entrate: Munarini, Airhienbuwa (L), Sillah. All. Santarelli.
ARBITRI: Koutsoulas e Aro.

