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Pallavolo A3M PlayOff Pomozione – Stasera s’inizia la serie finale tra Domotek e Belluno Volley

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) E’ tutto pronto per il gran ballo finale tra la Domotek Reggio Calabria ed il Belluno Volley, al meglio delle tre partite, per stabilire dopo la seconda formazione per la seconda categoria del volley nazionale maschile dopo quella conquistata dalla Conad Reggio Emilia in Gara 5 dello Spareggio Promozione Serie A3 Credem Banca proprio contro la formazione dello Stretto. Il match di andata si giocherà in via eccezionale questa sera al Pala Botteghelle, con inizio alle ore 20.30, diretto dai fischietti Ancona Massimo della sezione di Bologna e Colucci Marco della sezione di Matera, visibile sul canale YouTube di Lega Pallavolo Serie A, perché da giovedì 7 a sabato 9 maggio prossimo, al Palacalafiore di Pentimele sarà impegnato con lo spettacolo di Notre Dame De Paris,la grandiosa opera con musiche di Riccardo Cocciante prodotto da David e Clemente Zard.

Secondo confronto stagionale per Domotek Reggio Calabria e Belluno Volley dopo il 3–1 siglato alla VHV Arena dai calabresi nella Semifinale della Del Monte® Coppa Italia Serie A3 2026, trofeo poi vinto al tie–break con una doppia imperiosa rimonta dai reggini nella Finale contro Conad Reggio Emilia.
La Domotek ha poi ritrovato la Conad nello Spareggio Promozione ed è stata eliminata in Gara 5 tornando in gioco nelle Semifinali Play Off. Al contrario, il collettivo veneto ha affrontato tutta la trafila della seconda fase. Prima di raggiungere la Finale, Belluno ha eliminato Campobasso agli Ottavi, Mantova ai Quarti e San Giustino in Semifinale, quest’ultima con una rimonta soffertissima, coronata dalla volata al Golden Set. Reggio Calabria approda per la prima volta alle Finali di Serie A3 dopo l’uscita di scena nelle Semifinali 2024/25 contro Acqui Terme nell’unica partecipazione fino a quest’anno, mentre Belluno è reduce dall’eliminazione nelle Semifinali 2023–2024 per mano di Fano e dalla sconfitta in Finale contro Sorrento nel 2024–2025. L’unico ex della sfida è il laterale italo brasiliano Enrico Guarienti Zappoli, lo scorso anno in maglia bellunese e ora a 3 punti dai 400 nei Play Off. Tra gli ospiti Stefano Giannotti è a 4 punti dai 500 stagionali, a 15 punti dagli 800 nei Play Off e a 5 attacchi vincenti dai 700 nei Play Off, mentre Alexander Berger è a 4 attacchi vincenti dai 1.000 in carriera.
«Stiamo bene, sicuramente stanchi, ma penso come Belluno che è arrivato fin qua– ha esordito l’italo brasiliano Enrico Zappoli Guarenti–. Siamo carichi perché aver vinto questa semifinale nel modo in cui abbiamo vinto non era facile. Dopo aver perso lo spareggio promozione contro Reggio Emilia non era facile a livello “di testa”: a livello fisico cambia poco, ma mentalmente… E invece siamo pronti». La stanchezza c’è, ma non preoccupa. Anzi, il poco tempo tra semifinale e finale potrebbe trasformarsi in un vantaggio: «Abbiamo avuto poco tempo dopo la semifinale. Meglio così, secondo me: meno tempo per allenarsi, partite più vicine. È un bene».
Quando si parla dell’avversario, Guarienti Zappoli non usa giri di parole: «Dal mio punto di vista, Belluno è la squadra più fisica del campionato, senza ombra di dubbio. A livello di squadra sono fortissimi, ma a livello individuale non c’è nemmeno bisogno di parlare di ognuno di loro».
Si è parlato molto, durante gli ultimi giorni, della questione impianto a causa dell’indisponibilità del Palacalafiore. Ma Zappoli spegne ogni polemica: «Secondo me toccherà soltanto pensare alla palla, alla rete e a mandarla dall’altra parte». Poi una concessione alla bellezza del gioco: «Sarebbe molto più bello giocare al PalaCalafiore, perché è l’impianto più bello Io al “Botteghelle” ci ho già giocato: alla fine si gioca sempre pallavolo. Non cambia per noi che siamo in campo». A cambiare sarà però il clima: «Cambierà a livello di tifo, di rumore che si creerà. Un campo più basso, più compatto, la gente sarà più vicina. Sicuramente sarà uno spettacolo. Se lo immagino, io sento già il rumore».

Il Belluno Volley, dopo la finale Play Off persa nella gara 5 di spareggio lo scorso anno (domenica 18 maggio) al “PalAtigliana” contro la Romeo Sorrento per tre set a uno (26–24/ 15–25/ 25–14/ 26–24/ i parziali dei set), si era presentato al cancelletto di partenza della Serie A3 Credem Banca più motivato che mai e con un organico profondamente rinnovato.
Il sodalizio veneto guidato da Sandro Da Rold ha affidato le chiavi della squadra al trevigiano a Sebastiano Marsili, che gli appassionati di volley calabresi hanno avuto modo di apprezzare nel biennio con la Callipo Vibo Valentia in Superlega (2018–2019 e 2019–2020) e successivamente in Serie A3 con la casacca della OmiFer Franco Tigano Palmi (2022–2023), che ha ricevuto anche i gradi di capitano, completando la diagonale con un bomber del calibro di Stefano Giannotti. Classe 1989, originario di Padova, ha vissuto ben 15 stagioni in Serie A: compreso l’ultimo biennio, in cui ha vestito la maglia del Personal Time San Donà di Piave con i gradi di capitano. Anche a Belluno nel corso di questa stagione tra regular season e Play Off, ha già messo a terra 449 palloni vincenti in 26 gare e 98 set giocati, risultando il terzo migliore realizzatore dietro Andrea Argenta (Negrini CTE Acqui Terme) con 452 punti e Riccardo Mian (Conad Reggio Emilia) con 463 punti all’attivo (l’opposto e capitano reggino Domenico Laganà occupa il quarto posto con 446 punti).

In tema di esperienza nello starting six dei rinoceronti ha voce in capitolo pure un’altra novità: quella del martello pitagorico Francesco Corrado, classe 1997, calabrese d.o.c. –cresciuto nel settore giovanile della Tonno Callipo Vibo (con tre stagioni in Superlega e due in A2) ed un biennio a Palmi, il primo in A3, nella stagione 2023–2024, dove è stato una dei grandi artefici del double (Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa) in Secondo in A2 nella stagione successiva, dove è stato il terzo migliore realizzatore della squadra gialloblù con 225 punti dietro Felipe Benavidez (319) e Lorenzo Sala (348) –andato ad arricchire una batteria di schiacciatori dove è presente anche il confermatissimo Gianluca Loglisci. Oltre a lui, Alexander Berger: l’ex scudettato a Perugia, fra le Dolomiti, ha trovato l’ambiente ideale per nobilitare l’ultimo tratto della sua carriera. In seconda linea è arrivato il classe 2000 veronese Nicolò Hoffer, protagonista di una splendida annata in A2, a Brescia. In zona –3 sono rimasti Matteo Mozzato (alla quinta stagione in biancoblù), Enrico Basso e Riccardo Cengia, mentre la linea verde dei giovani è rappresentata dal secondo palleggiatore Luca Pozzebon (classe 2005) e dal libero Giovanni Tosatto (classe 2006) entrambi di Treviso, dalla banda capitolina Gabriel Marini da Costa, dal centrale Filippo Bortoletto (classe 2005) e dall’opposto Leonardo Michielon (classe 2006) entrambi patavini. La stagione era iniziata sotto la guida del riconfermato Marco Marzola, esonerato il due dicembre 2025 dopo la clamorosa sconfitta interna contro il Cus Cagliari, maturata dopo un’attenta analisi della situazione tecnica e dei risultati conseguiti, per imprimere una svolta al percorso della formazione veneta che sotto la guida esperta del nocchiero Vincenzo Mastrangelo, originario di Gioia del Colle, con un curriculum notevole con due Coppe Italia di A2 e tre promozioni all’attivo (due in Serie A2 e una in A3).