Pallavolo SL – Gabriele Di Martino confermato a Milano: “La piazza giusta per costruire qualcosa di importante”
Allianz Milano ha annunciato che la prossima stagione al centro potrà contare, accanto al fuoriclasse cubano Robertlandy Simon, anche su Gabriele Di Martino. Classe 1997, romano, 199 cm, Di Martino proseguirà quindi la sua avventura a Milano dopo una stagione già ricca di soddisfazioni, culminata con la conquista della Coppa Challenge, primo trofeo europeo della sua carriera. Arrivato la scorsa estate dopo tre anni a Monza, il centrale si è subito inserito nel sistema di gioco meneghino diventandone una pedina fondamentale.
Quella che si apre sarà la sua 13ª stagione in Serie A, con un curriculum che racconta continuità e crescita: 11 stagioni in SuperLega e due in Serie A2 tra Taranto e Club Italia da giovanissimo.
Anche altri numeri raccontano un percorso di continuità di rendimento, con traguardi ottenuti tutti nell’ultima stagione: oltre 300 presenze in Serie A (306), più di 1.500 punti complessivi (1.533) oltre 1.000 dei quali in SuperLega (1.032), a testimonianza di un giocatore completo, affidabile e sempre più centrale nei sistemi di gioco delle sue squadre.
Alla vigilia del suo rinnovo, Di Martino ha risposto ad alcune domande sulla conferma e sulla prossima stagione.
Gabriele, un altro anno con Allianz Milano è un attestato di fiducia importante. Cosa significa per te continuare questo percorso? «E’ vero e non posso che ringraziare il direttore generale Fabio Lini e il presidente Lucio Fusaro per la questa nuova opportunità. Penso che Milano sia una piazza giusta per crescere e raggiungere obiettivi importanti».
La prossima stagione porterà tante novità, a partire dal nuovo allenatore Guillermo Falasca. Hai già avuto modo di sentirlo o conoscerlo? Che impressione ti sei fatto del suo progetto tecnico e umano? «Sì, ho avuto modo di confrontarmi telefonicamente con coach Falasca è stato davvero un bel dialogo con un ottimo approccio e sono molto contento di lavorare con lui. Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo percorso. Sono molto motivato e convinto che il lavoro con lui potrà portarci grandi soddisfazioni».
Nel roster sono arrivati giocatori di grandissima esperienza come Santiago Orduna. Quanto può essere utile ritrovare un compagno che conosci così bene? «Con Santi abbiamo già condiviso esperienze importanti. È un giocatore che non porta solo esperienza e solidità, ma sarà molto utile anche per cementare il gruppo».
Nel reparto centrali avrai al tuo fianco una leggenda come Robertlandy Simon. Che effetto ti fa condividere il campo con lui? «Simone, per me, il centrale più forte al mondo. Sono molto contento di poter giocare e allenarmi con lui, sarà un’occasione di crescita enorme che devo cercare di sfruttare fino in fondo, ovviamente assieme anche agli altri compagni di reparto».
A 29 anni sarai uno dei punti di riferimento di una squadra che è un mix di esperienza e gioventù. Ti senti pronto ad assumere un ruolo di leadership? «Ecco ventinove anni non sono tanti anni nel volley, ma sicuramente considerato anche il mio background sportivo sono abbastanza per essere uno dei punti di riferimento in particolare per i nuovi giocatori e per i giovani. Sono pronto a dare il mio contributo a tutti, sempre con grande motivazione».
Che messaggio vuoi mandare ai tifosi biancorossi? «Cari tifosi, di una cosa sono convinto da tempo. La piazza di Milano è quella giusta per costruire qualcosa di importante. Lo abbiamo visto la scorsa stagione alzando una coppa europea. Voi ci siete sempre stati sempre vicini, anche nei momenti di difficoltà e sentire questa spinta quando si è in campo è fondamentale. L’anno prossimo la vostra passione deve diventare ancora più contagiosa, portate un’amica o un amico ad ogni partita. Vi aspettiamo ancora più numerosi al palazzetto. Non vedo l’ora di iniziare».


