Pallavolo Mercato – Simone Porro si va ad aggiungere a Santiago Orduna nella cabina di regia di Milano
L’Allianz Milano ha annunciato l’ingaggio del palleggiatore Simone Porro, atleta classe 2007 al suo esordio in SuperLega. Il giocatore segue il percorso del fratello maggiore Paolo Porro, regista del club milanese fino alla stagione 2024/25 prima del trasferimento a Piacenza. La presenza di tre fratelli (Paolo, Luca e Simone Porro) in SuperLega rappresenta un caso particolare, accostabile ad altri esempi familiari nello sport italiano, come i fratelli Pellegrini, gli Esposito e i Sentimenti nel calcio, gli Alibegović e i De Nicolao nel basket, gli Abbagnale nel canottaggio, e i Di Fulvio e i Postiglione nella pallanuoto.
Per Simone Porro l’approdo a Milano avviene dopo le esperienze tra Serie A2 e campionati giovanili, inclusa l’ultima stagione a Siena, iniziata a gennaio a causa di una iniziale e provvisoria mancata idoneità fisica emersa durante le visite mediche, ma in cui ha comunque, su 45 set giocati, realizzato 28 punti totali, tra cui 15 ace e 7 muri vincenti. Nel 2023, ha vinto l’Europeo Under 17, ottenendo i premi di MVP e miglior palleggiatore, e ha conquistato il titolo italiano Under 20 di beach volley in coppia con Bryan Argilagos.
Nella prossima stagione con l’Allianz Milano, inserita in un gruppo guidato dal tecnico Guillermo Falasca, Porro condividerà il ruolo con il palleggiatore Santiago Orduna.
La prima intervista di Simone Porro da giocatore dell’Allianz:
La prima domanda è d’obbligo: non sei il primo Porro e neanche il primo Porro palleggiatore ad arrivare a Milano e in SuperLega. Cosa ti ha detto tuo fratello Paolo? “Paolo mi ha parlato molto bene di Milano, della società e dell’ambiente. Lui conserva ricordi bellissimi dei suoi quattro anni lì e questo per me è stato un punto importante. Le sue parole hanno avuto un peso, mi hanno dato sicurezza e motivazione in più per scegliere questa strada”.
Per te sono giorni importanti anche fuori dal campo, con la maturità. Hai già scelto un percorso universitario da abbinare alla SuperLega? Che cosa ci racconti di Simone fuori dalla pallavolo? “Sì, è un periodo intenso perché sto affrontando la maturità. Sto studiando molto e voglio chiudere bene questo capitolo. Dopo vorrei proseguire con un percorso universitario in psicologia, una materia che mi affascina tanto. Mi interessa soprattutto la parte legata alla mente e alla gestione delle persone, ma chiaramente l’impegno dovrà essere tutto compatibile con i ritmi della pallavolo di alto livello”.
Hai già avuto modo di parlare con coach Guillermo Falasca? Che obiettivi vi siete dati per la prossima stagione? “Sì, ci siamo già confrontati. L’obiettivo principale per me è crescere, soprattutto dopo una stagione in cui non ho potuto esprimermi al meglio. Sono molto motivato, ho tanta voglia di lavorare e di migliorare ogni giorno. Non vedo l’ora di iniziare”.
Dividerai il ruolo con un veterano come Santiago Orduna, che ha già fatto crescere altri giovani palleggiatori, come Boninfante a Civitanova. Cosa ti aspetti da questo rapporto? “Per me sarà una grande opportunità. Orduna è un palleggiatore che stimo molto e dal quale posso imparare tantissimo. Spero di poter assorbire più consigli possibile, sia in allenamento sia in partita. Sarà un percorso di crescita importante”.
Un ultimo messaggio ai tifosi di Allianz Milano? “Non vedo l’ora di entrare a far parte di questa famiglia. Ho sempre visto il tifo da fuori e ora sarà diverso. Voglio conoscere i tifosi e vivere il palazzetto insieme a loro. Li aspetto al palazzetto”.


