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Pallavolo Brasile – Gabi fuori dalla VNL 2026: cresce la polemica sulla gestione di una lesione pregressa

La Volleyball Nations League femminile 2026 è già entrata nel vivo, ma una delle assenze più sentite e discusse riguarda la capitana del Brasile, Gabriela “Gabi” Guimarães. La stella del volley mondiale, reduce da una stagione intensa con l’Imoco Conegliano, non ha ancora debuttato nella competizione a causa di un fastidio persistente alla regione lombare, conseguenza di una lesione alle costole subita lo scorso marzo durante una partita di Serie A1. La situazione ha acceso un dibattito tra tifosi, addetti ai lavori e sui social, con molti che si chiedono se la giocatrice debba essere preservata per il resto della stagione o se il Brasile possa permettersi di farne a meno.

L’infortunio è avvenuto a marzo 2026 in una partita del campionato italiano: uno scontro con la compagna di squadra Zhu Ting ha provocato una lussazione della costola non una frattura vera e propria, ma con un decorso simile. Gli esami iniziali (radiografia) non avevano rilevato nulla, ma ecografia e tomografia hanno confermato il problema. Il recupero, gestito con specialisti provenienti dal rugby (dove questo tipo di infortunio è più comune), è durato circa tre settimane meno delle cinque-sei utilizzate per infortuni simili. Gabi è tornata in campo, ma il carico accumulato e gli effetti residui si sono fatti sentire una volta rientrata in nazionale.

Il tecnico José Roberto Guimarães ha scelto fin dall’inizio una linea di massima prudenza. Gabi non è stata inserita nelle liste delle 14 convocate per le prime gare a Brasilia (Olanda, Repubblica Dominicana, Bulgaria) e successivamente è rimasta fuori anche negli impegni in Turchia ad Ankara. “Con molto rammarico, preferiamo lasciare la Gabi fuori. Non è il momento di forzarla. Vorrei che partecipasse perché la sua leadership è importante, ma anche solo per fare fondo non la metterò a rischio in alcun modo. È meglio lasciarla quieta e a riposo”, ha dichiarato il commissario tecnico. La giocatrice, reduce anche da cure al ginocchio, si è presentata in nazionale con ritardo proprio per completare il recupero post-stagione di club.

Gabi stessa, in un’intervista di inizio giugno, ha spiegato la necessità di un approccio graduale: “Questo inizio qui, per me, deve essere un po’ più lento”. La capitana ha sottolineato di non sentire più dolore dopo i nuovi esami di controllo, ma ha accettato la decisione della commissione tecnica. Nonostante ciò, la sua prolungata assenza ha generato polemiche e delusione tra i tifosi brasiliani. Sui social si moltiplicano i commenti critici verso la gestione dell’infortunio da parte del Conegliano e domande sul fatto che la star venga “risparmiata” troppo a lungo in una competizione importante come la VNL. Molti temono che il Brasile perda leadership e qualità in ricezione e attacco proprio quando la squadra sta ottenendo buoni risultati collettivi senza di lei.

Al momento (fine giugno 2026), Gabi resta spesso tra le riserve o fuori lista, con la commissione tecnica che valuta un rientro graduale, probabilmente nella terza settimana o nelle fasi successive. Il Brasile, pur senza la sua stella, ha conquistato vittorie importanti e dimostra di avere profondità di rosa, ma l’assenza della capitana continua a essere il tema più caldo del torneo. La vicenda mette in luce le difficoltà nella gestione degli infortuni delle atlete d’élite: bilanciare il desiderio di vederle in campo con la necessità di proteggerne la salute a lungo termine, in vista di obiettivi futuri più importanti. La prudenza di Zé Roberto sembra dettata dal buon senso, ma la passione dei tifosi rende il dibattito inevitabile e acceso.