Pallavolo Mercato – Palmi piazza un importante colpo: ecco l’ungherese Roland Gergye
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Luck Volley Palmi piazza un importante colpo di mercato assicurandosi le prestazioni dello schiacciatore ungherese Roland Gergye, atleta di grande esperienza internazionale che nella stagione 2024–2025 ha conquistato il titolo di Campione di Francia con il Tours Volley-Ball. Un innesto di assoluto valore per la formazione calabrese, che punta a recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione.
Il nome di Gergye era stato accostato al Cuneo Volley, neopromosso in Superlega nella scorsa stagione agonistica, con il quale aveva già raggiunto un accordo. Tuttavia, prima dell’inizio della stagione italiana, il martello magiaro ha scelto di accettare la ricca proposta dell’Al Rayyan Sports Club, una delle società più prestigiose del Qatar, allenata dal tecnico brasiliano Carlos Schwanke. Un’esperienza che gli ha consentito di confrontarsi con alcuni dei migliori giocatori del panorama internazionale.
Nato a Kaposvár il 24 febbraio 1993, alto 198 centimetri, Gergye è uno schiacciatore completo, dotato di grande potenza in attacco, qualità in ricezione e un servizio particolarmente efficace. Nel corso della sua carriera ha dimostrato grande duttilità tattica e una spiccata personalità nei momenti decisivi, caratteristiche che gli hanno permesso di imporsi in numerosi campionati europei. La sua avventura nel volley professionistico è iniziata con il Fino Kaposvár, storica società ungherese nella quale ha mosso i primi passi tra il 2009 e il 2013. Con il club della sua città ha conquistato tre campionati nazionali consecutivi e tre Coppe d’Ungheria, condividendo lo spogliatoio anche con il fuoriclasse tedesco Georg Grozer, uno degli opposti più forti della pallavolo mondiale.
Nel 2013 è arrivato il trasferimento in Germania al VfB Friedrichshafen, una delle società più titolate della Bundesliga, dove ha vinto il campionato tedesco e due Coppe di Germania. Successivamente ha proseguito la sua carriera in Francia con Beauvais e Paris Volley, mettendosi in luce come uno dei migliori schiacciatori del campionato. Il suo percorso internazionale è poi proseguito in Turchia con il Galatasaray, in Grecia con l’Olympiacos, in Slovenia con il Merkur Maribor, in Polonia con il BBTS Bielsko– Biała, negli Emirati Arabi Uniti con l’Al-Nasr Dubai e in Romania con l’Arcada Galați, dove ha conquistato anche la Supercoppa di Romania. Nella stagione 2024–2025 è tornato in Francia per vestire la maglia del Tours VB, contribuendo in maniera determinante alla conquista dello scudetto francese.
Anche con la nazionale ungherese Gergye rappresenta uno dei punti di riferimento. Convocato stabilmente dal 2013, ha partecipato a numerose competizioni internazionali contribuendo alla crescita della pallavolo magiara e conquistando nel 2021 la medaglia di bronzo nella European Silver League.
L’arrivo di un atleta con un curriculum così prestigioso rappresenta un chiaro segnale delle ambizioni della Luck Volley Palmi. Oltre a garantire qualità tecnica ed esperienza, Gergye porterà leadership e mentalità vincente all’interno dello spogliatoio, qualità maturate in oltre quindici anni di carriera ai massimi livelli europei.
Per il club della ridente città della Costa Viola – che ha dato i natali tra gli altri al compositore musicale Francesco Cilea – si tratta di un acquisto di assoluto prestigio, capace di aumentare il tasso tecnico della squadra e di entusiasmare i tifosi. La società punta infatti sull’esperienza internazionale dello schiacciatore ungherese per costruire una formazione competitiva e affrontare con ambizione la nuova stagione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal deux ex machina della Luck Volley Palmi Pino Carbone. «Roland Gergye rappresenta un innesto di altissimo profilo. Portiamo a Palmi un giocatore che ha esperienza internazionale, ha vinto in diversi campionati europei e possiede una mentalità vincente. Siamo convinti che potrà diventare un punto di riferimento per la squadra sia sotto l’aspetto tecnico che umano».

