Pallavolo B2F – Sandra Spaccarotella a 50 anni la capitana sceglie ancora il Volley San Lucido la capitana sceglie ancora il Volley San Lucido
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Ci sono storie che finiscono quando cala il sipario. E poi ce ne sono altre che, proprio quando sembrerebbe arrivato il momento di scrivere la parola fine, trovano un altro capitolo da raccontare.
La storia di Sandra Spaccarotella appartiene a questa seconda categoria. Perché ci sono passioni che il tempo può soltanto sfiorare, senza mai riuscire a spegnere. Ed eccola ancora lì: ginocchiere, parquet e quella maglia rossoblù ormai diventata una seconda pelle. Il Presidente Giuseppe Ambrosi e tutta l’ASD Volley San Lucido annunciano con orgoglio che la Capitana continuerà a vestire i colori rossoblù anche nella prossima stagione.
Sarà l’ottavo capitolo consecutivo della sua avventura san lucidese. Otto stagioni, otto volte la stessa scelta. Perché alcune maglie non si indossano soltanto: si vivono. E quella del Volley San Lucido, per Sandra, è ormai casa.
A cinquanta primavere, compiute lo scorso 28 maggio, continua a fare ciò che ha fatto per una vita intera: allenarsi, imparare, migliorarsi. Non sono la longevità o i numeri a raccontare davvero la sua storia, ma quella fame intatta che appartiene a chi, davanti a un pallone che vola, continua a sentire una scintilla.
Nata a Cetraro, Sandra ha costruito circa 35 anni di carriera, diventando una delle interpreti più affidabili della seconda linea. Tra i traguardi più prestigiosi, la promozione dalla B2 alla B1 con la Engeco Lamezia nel 2005–2006 e la doppia promozione consecutiva dalla B1 alla A2, prima con la Pallavolo Pontecagnano Faiano nel 2008–2009 e poi con la Volley Soverato nel 2009–2010. A Soverato ha disputato due stagioni in Serie A2, collezionando 49 presenze e 123 set.
Numeri importanti, ma la pallavolo non si misura soltanto con ciò che finisce sul referto. Si misura con una ricezione nel momento più difficile, un pallone salvato, una compagna rialzata, una parola capace di restituire fiducia alla squadra.
È così che si diventa Sandra. Arrivata sette anni fa dalla Yamamay Lamezia, allora in Serie B1, ha conquistato subito l’ambiente san lucidese con la sua ricezione, la velocità nelle coperture e una straordinaria voglia di continuare a crescere. Partita dopo partita ha conquistato qualcosa che nessun contratto può garantire: il cuore della gente.
Con il Volley San Lucido è arrivato anche il double campionato–Coppa Calabria, conquistato nel 2022–2023 in Serie C sotto la guida di Marco Crispino. E la passione non si è fermata all’indoor: con l’amica del cuore Ilenia Buonfiglio, Sandra ha conquistato più di trenta tornei di beach volley tra Calabria, Sicilia, Puglia e Campania. Perché, per chi ha imparato ad amare la pallavolo, non esiste un solo modo di inseguire un pallone. Esiste soltanto la voglia di farlo.
Ora c’è una nuova stagione da affrontare, con il tecnico lametino Salvatore Torchia e il girone I della Serie B2 Nazionale, contro formazioni pugliesi e campane. Una sfida difficile e affascinante, nella quale le giovani compagne avranno davanti non soltanto una giocatrice, ma un esempio.
Perché certe lezioni si imparano osservando: come ci si rialza, come si reagisce a un errore, come si affronta un allenamento quando il corpo chiede riposo, come si resta dentro una partita quando tutto sembra andare storto.
Sandra lo sa bene. «Felice di vestire la maglia del Volley San Lucido per l’ennesimo anno consecutivo. Questa società e questo paese sono diventati il luogo in cui riesco a dare il meglio di me stessa».
La stagione appena trascorsa, racconta, è stata “storica”, chiusa con uno splendido sesto posto in un girone difficilissimo. Per la nuova annata promette di mettere ancora una volta la propria esperienza al servizio della squadra, dentro e fuori dal campo. E ai tifosi manda un messaggio semplice: «Non vedo l’ora di riabbracciarvi al palazzetto».
E allora sì. Ci sarà ancora un pallone da inseguire, una battuta da ricevere, un punto che sembrerà impossibile. E dietro la linea dei tre metri ci sarà ancora lei. Sandra Spaccarotella.
Cinquanta primavere non sono una fine, ma l’inizio di un’altra storia. Perché il tempo può contare stagioni, partite, set, promozioni e trofei. Non può contare la passione. Quella non ha età né scadenza. Ha soltanto un battito. E finché continuerà a risuonare sotto rete, Sandra sarà lì: a difendere, a guidare, a lottare, a vivere. Ancora una volta.
Con la maglia del Volley San Lucido. Con il cuore rossoblù. Con la fascia da Capitana. E con quella meravigliosa, ostinata voglia di non lasciare cadere nessun pallone.

