Pallavolo EuroVolleyW2026 – L’Italia liquida anche la Svezia 3-0 e continua imbattuta dopo 3 gare
L’Italia continua nel suo percorso fatto di partite vinte nettamente per 3-0. Nella terza giornata anche la Svezia padrona di casa sostenuta da 6800 spettatori (record per una gara femminile nel paese scandinavo) ha fatto la stessa fine di Croazia e Montenegro nelle gare precedenti, uscendo dal campo sconfitta con un netto 3-0.
Una formazione quella di Velasco che come nelle prime due gare è partita lanciata nel primo set dominando il gioco, si è espressa bene per lunghi tratti nel secondo anche se con meno continuità soffrendo nel finale, ma uscendo comunque vincitrice prima del cambio di campo. Per poi sigillare il successo nel terzo set.
Centrando la terza vittoria consecutiva al CEV Trendyol EuroVolley 2026 e blindano il primo posto nella Pool D con 9 punti. Le note più interessanti si sono viste in difesa, dove si è esaltata in maniera assoluta ancora una volta Eleonora Fersino: vero punto di forza di questa formazione.
La Svezia di Lorenzo Micelli ha lottato orgogliosamente cercando di sfruttare al massimo le qualità offensive di Isabelle Haak, ma anche la fenomenale attaccante di posto 2 non è riuscita ad incidere più di tanto sul risultato della gara.
Domani giornata di riposo per le Azzurre, che torneranno in campo martedì 25 agosto alle ore 16 (diretta tv su Rai 2, Sky Sport Uno, Sky Sport Arena, DAZN) contro la Slovacchia guidata da un altro tecnico italiano Martino Volpini.
L’Italia è scesa in campo con la formazione titolare. Danesi e Antropova lanciano in avvio di primo set l’Italia sul 4-0 con Orro subito in partita con un attenta distribuzione. Le Azzurre forzano la battuta, la Svezia fatica nella ricostruzione del gioco e Julevik che cerca risposte in attacco da Isabelle Haak e Hellvig (5-3). Il match sale di ritmo e le emozioni si susseguono soprattutto perché Fersino vola a difendere palloni difficilissimi e la battuta di Antropova mette sistematicamente in crisi la Svezia in ricezione. Fahr è scaltra a firmare il 10-4, le padrone di casa fanno fatica a passare in attacco ed Egonu non fa vedere palla sottorete alle avversarie quando decide di cambiare marcia alla partita (13-6). Isabelle Haak fuori mano cerca di riavvicinare la Svezia all’Italia (15-11). La qualità della partita esalta in particolare il centro azzurro dove Fahr e Danesi dimostrano di avere un passo diverso rispetto alle avversarie (18-13. L’Italia va sul 22-16, Antropova piazza la stoccata ed è la stessa Kate (9 punti solo nel primo set con il 62% in attacco) che chiude di potenza (25-18). Italia sull’1-0.
Nel secondo set subito Italia sul 4-1 con Egonu e Antropova a giganteggiare sulle palle alte. La Nazionale di Micelli forza la battuta e riduce le distanze (5-4). La gara è bellissima nella forma e nella sostanza, anche perché entrambe le squadre si affrontano a viso aperto. Ad Antropova risponde Isabelle Haak (7-7) Egonu accarezza la sfera di gioco con un bellissimo pallonetto (11-9), poi il set è uno stupendo testa a testa. La Svezia dà lo strappo sul 20-22, l’Italia è vigile, ha pazienza, poi Antropova schiaccia forte e pareggia i conti (22-22), Fahr mura Andersson (23-22), e si ripete quando con classe sbarra la strada alla pipe di Hellvig (24-23). Il 25-23 arriva su errore diretto della stessa 14 svedese. E’ 2-0 per le ragazze di Julio Velasco.
Terzo set con l’Italia con l’Italia padrona del gioco (13-7). Ancora Fahr si prende gli applausi dei 6800 spettatori quando mura Haak (14-7) e la partita si mette in discesa. Sylla sgasa in posto 4 (21-12) con attacchi potenti e precisi, Danesi ed Egonu a muro sono da lode. Chiude la partita Farh a muro (25-14) e l’Italia piega 3-0 la Svezia.
ITALIA-SVEZIA 3-0 (25-18, 25-23, 25-14)
ITALIA Meli ne, Cambi, Spirito (L), Fersino (L), Orro 2, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini 1, Sylla 5, Egonu 14, Fahr 11, Giovannini, Antropova 19. All.: Velasco
SVEZIA Muhizi ne, Tabron 1, Andersson 1, Malm, Olofsson 1, I.Haak 15, Gustafsson 1, Brink (L), Hellvig 6, Julevik, A.Haak 10, Hallin 1, Edlund 1, Nordin Ottosson. All. Micelli.
ARBITRI: Raquel Portela (Por), Jennifer Hesse (Ger)

