Pallavolo Giappone – Il ct nipponico Ferhat Akbas parla della mancata qualificazione a Los Angeles 2028 nell’Asiatico
Spesso una grande sorpresa degli uni, si unisce ad una ancora più grande delusione degli altri. Il ct del Giappone femminile, Ferhat Akbas ha commentato la mancata qualificazione diretta di Mayu Ishikawa e compagne al torneo olimpico di Los Angeles 2028, dopo la conquista della medaglia di bronzo contro l’Irana: «È stato un torneo difficile. Non siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi. Volevamo conquistare qui, attraverso la strada più breve, il diritto di partecipare alle Olimpiadi, ma non ci siamo riusciti. Per questo, come ls squadra, mi sento davvero dispiaciuto.
Poi ha proseguito: “Nell’ultimo giorno abbiamo affrontato l’Iran, ed è stata la nostra prima partita contro di loro. L’Iran ha un grande potenziale e giocatori estremamente talentuosi. Sono convinto che il futuro della squadra femminile di pallavolo iraniana sia molto luminoso. Oggi (ieri nella finale per il terzo posto ndr) siamo riuscite a vincere, ma ci portiamo a casa molte lezioni da imparare.
Quindi, parlando principalmente del nostro gruppo: eravamo un gruppo che giocava un gioco molto veloce, ma nella semifinale contro la Thailandia, onestamente non siamo riuscite a giocare bene. La Thailandia ha giocato davvero bene, e credo che a noi sia mancata la resilienza mentale. Non siamo riuscite a controllare bene la partita. Per noi, non è stato affatto un torneo facile.»

