Pallavolo A2M – Gaetano Penna: “Rinascita giovane, alta e carica. Ora entra nel vivo il lavoro”
La seconda settimana di preparazione della Rinascita Lagonegro è già nel vivo. Dopo la sosta di domenica 30 agosto, i biancorossi sono tornati agli ordini di coach Waldo Kantor: pesi, piscina e campo si alternano senza accelerare i tempi, mentre la palla prende spazio soprattutto sui fondamentali. Tre sedute tra acqua e sala pesi e ogni pomeriggio il lavoro tecnico: una settimana piena fino al riposo di domenica 6 settembre.
Giorni utili anche per conoscersi. In un roster rinnovato, tra i volti nuovi c’è Gaetano Penna, opposto 22enne arrivato in estate e tra gli acquisti di punta del presidente Nicola Carlomagno. Dopo i primi giorni è lui a raccontare l’impatto con la nuova realtà.
«Le sensazioni sono molto positive. Ci stiamo avvicinando gradualmente ai salti e al gioco di squadra. Per ora c’è ancora poca tattica e stiamo lavorando molto sulla tecnica, soprattutto su battuta, ricezione e difesa. Aspettiamo che lo staff introduca anche i salti e poi entreremo sempre di più nel vivo».
Una tabella che rimette benzina nelle gambe senza perdere di vista il pallone. Per una squadra profondamente cambiata la pre-season è anche il primo periodo davvero insieme.
«Mi trovo davvero molto bene con lo staff e i nuovi compagni mi hanno fatto un’ottima impressione. Sono tutti molto carichi, pronti a lavorare e con tanta voglia. Siamo un gruppo molto giovane ed energico e credo si veda anche nel modo in cui stiamo affrontando il lavoro intenso».
Osservando il roster saltano all’occhio i centimetri. Penna individua nella fisicità un possibile punto di forza: «Una delle caratteristiche di questa squadra è sicuramente l’altezza media. Siamo molto alti e forti fisicamente e credo possa essere un ottimo punto di partenza. Dovremo cercare di sfruttarlo in un campionato difficile come l’A2, che stagione dopo stagione sta diventando sempre più fisico».
Le risposte vere arriveranno più avanti, quando salti, tattica e situazioni di gioco entreranno nel vivo. Intanto dalle parole di Penna emergono già voglia di lavorare, energia e una struttura fisica che Lagonegro proverà a trasformare in arma.

