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Pallavolo EuroVolleyW2026 – Lavarini: “Siamo in semifinale con merito”. Stysiak: “Sono le italiane ad avere la maggiore pressione”

Tra le Azzurre e la finale c’è l’ostacolo Polonia, guidato da Stefano Lavarini. Pur nella rivoluzione che ha caratterizzato la prima parte della stagione delle ragazze di Varsavia, Stysiak e compagne hanno meritato di arrivare tra le migliori 4 della rassegna continentale e ieri nello scontro nei quarti di finale contro l’Olanda di avere anche eccellenti risorse in panchina. Dopo un percorso caratterizzato da sette vittorie in altrettante partite, la nazionale guidata da Stefano Lavarini si presenta alla sfida con la consapevolezza di poter competere per una medaglia e considerando il successo ottenuto sulla Turchia nella prima fase anche la qualificazione diretta a Los Angeles 2028. L’analisi del percorso delle polacche e le parole del commissario tecnico e della capitana Magdalena Stysiak sono state raccolte da Sport.tvp.pl, in un articolo firmato da Sara Kalisz.

Abbiamo affrontato questo torneo una partita alla volta; questa è stata la nostra filosofia fin dall’inizio. Sapevamo di poter competere con tutte le squadre. Eravamo anche consapevoli che raggiungere un risultato del genere sarebbe stato piuttosto difficile. Siamo quindi soddisfatti delle prestazioni mostrate finora. La cosa più importante è che giocheremo la semifinale di questo torneo, con merito. È qualcosa che le ragazze volevano davvero e che sognavamo dall’inizio della stagione. La consapevolezza di essere tra le prime quattro e di avere la possibilità di lottare per una medaglia è sicuramente un obiettivo fantastico. Tutto ciò che è più importante deve ancora venire”, ha sottolineato Lavarini. “Sono molto felice. Lottare per le medaglie nelle grandi competizioni è il motivo per cui lavoro”.

Nel XXI secolo Polonia e Italia si sono affrontate 36 volte. In 24 occasioni hanno avuto la meglio le azzurre: “La storia parla a loro favore. Negli ultimi anni hanno rappresentato l’élite. Hanno vinto praticamente tutto. È una squadra estremamente equilibrata, con attaccanti incredibili e centrali a muro incredibili” Il tecnico, tuttavia, non vuole concentrarsi su questo aspetto.”Bisogna considerare soprattutto i propri punti di forza; non si tratta però di pensare che dobbiamo fare qualcosa al di sopra dei nostri standard per sorprendere l’avversario. Non voglio che nessuno pensi che non siamo abbastanza forti. Possiamo farcela“.

“Sarà una partita difficile per tutti, anche dal punto di vista emotivo, perché è una semifinale. A mio parere, da parte nostra sarà importante avere fiducia nella nostra pallavolo e cercare di mostrare il nostro lato migliore, giocare al meglio, senza prestare un’attenzione eccessiva ai grandi punti di forza dell’avversario. In particolare, dobbiamo cercare di essere efficaci in ciò in cui possiamo esserlo. In questo modo cercheremo di essere la migliore versione di noi stessi”, ha concluso il tecnico italiano.

Magdi Stysiak, ha mostrato di essere ormai matura ed esperta, pronta a guidare una squadra di prima fascia: “Le emozioni sono grandi. Era qualcosa che sognavamo prima di questo torneo; un obiettivo raggiunto. Sappiamo di essere tra le prime quattro squadre in Europa. Oserei dire che l’Europa è la più forte, quindi è difficile giocare ai Campionati Europei. A mio parere, la competizione è molto più alta che ai Mondiali. Le squadre del Vecchio Continente sono davvero di grande qualità, quindi siamo contente di aver raggiunto il nostro obiettivo. Questo fa ben sperare per il futuro“.

Consapevole della portata della sfida, la Capitana della squadra polacca non ha intenzione di arrendersi ancora prima dell’inizio della partita:  “Siamo qui, quindi perché non approfittarne? Sappiamo quale avversario abbiamo di fronte. Sono le italiane, che sono campionesse del mondo e olimpiche, giocano davvero un’ottima pallavolo. Questa partita non sarà facile. Vorrei però concentrarmi sulla nostra pallavolo, non su di loro; su ciò che mostreremo noi in questa partita e non su ciò che mostreranno loro. Sono le italiane ad avere la maggiore pressione, noi non ce l’abbiamo. Sono loro a dover vincere”.

Foto: tvf.org