Pallavolo EuroVolleyW2026 – Incompiuta Italia: Turchia campione d’Europa, le Azzurre si buttano via nel secondo set
Le sconfitte non si valutano con i se o con i ma: La squadra di Julio Velasco nei primi 3 set ha avuto l’occasione di far suo il titolo e la qualificazione, ma non c’è riuscita. Per quel che hanno mostrato Danesi e compagne l’Italia meritava di più della medaglia d’argento, ma onestamente la Turchia non ha rubato nulla, perchè ha saputo reagire ed ha avuto la giusta resilienza per conquistare un titolo terribilmente importante se si epnsa al futuro della ‘attovità internazionle di qui a Los Angeles 2028.
L’Italia chiude con la medaglia d’argento il suo cammino a EuroVolley 2026. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, le Azzurre di Julio Velasco cedono 3-2 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15) alla Turchia nell’ultimo atto della rassegna continentale, al termine di una finale combattuta e giocata in un palazzetto interamente schierato al fianco della formazione padrona di casa. Si ferma così all’ultimo passo il viaggio azzurro cominciato il 21 agosto a Göteborg, proseguito a Brno e arrivato fino alla notte di Istanbul. Otto vittorie consecutive avevano portato l’Italia alla finale; la nona partita consegna invece il titolo alla Turchia di Daniele Santarelli, che si conferma campione d’Europa dopo l’oro conquistato nel 2023.
L’Italia ha vinto il primo parziale, ha fatto vedere di essere la suadra più forte in campo portandosi 12-6 nel secondo, prima di buttarsi via. Si è ritrovata nel terzo dominato dall’inizio alla fine poi è come se fosse uscita dal campo, travolta dalle sue amnesie e dal vistoso calao delle sue bocche di cannone più importanti. Paola Egonu e Kate Antropova.
Con il successo la Turchia conquista il secondo Europeo della propria storia, dopo quello del 2023, e diventa la quinta Nazionale capace di vincere il titolo continentale davanti al proprio pubblico, dopo Bulgaria nel 1981, Germania Est nel 1983, Paesi Bassi nel 1995 e Serbia nel 2011. Si interrompe così anche la serie delle ultime quattro finaliste padrone di casa sconfitte nell’ultimo atto della manifestazione.
Per Daniele Santarelli arriva il secondo titolo europeo consecutivo. Il tecnico italiano eguaglia così Massimo Barbolini, che con l’Italia aveva conquistato due ori consecutivi nel 2007 e nel 2009, e si aggiunge ai tecnici capaci negli ultimi anni di confermarsi campioni d’Europa in due edizioni consecutive.
La sconfitta nell’ultimo atto non cancella il percorso costruito dall’Italia durante EuroVolley 2026. Le Azzurre hanno chiuso al primo posto la Pool D di Göteborg vincendo tutte e cinque le partite, prima di trasferirsi a Brno e superare 3-0 la Bulgaria negli ottavi e 3-1 la Svezia nei quarti. A Istanbul è poi arrivato il 3-1 sulla Polonia in semifinale, prima della sfida per il titolo contro la Turchia.
Un cammino che riporta l’Italia sul podio europeo cinque anni dopo l’oro di Belgrado 2021 e che aggiunge un’altra medaglia a un ciclo nel quale le Azzurre hanno conquistato l’oro olimpico a Parigi 2024 e il titolo mondiale a Bangkok nel 2025.
Per la finale contro la Turchia il Ct azzurro Julio Velasco gioca con Orro in palleggio, Egonu opposto, Antropova e Sylla schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, il libero e Fersino. Risponde il ct turco Daniele Santarelli con Elif Sahin alzatrice, Vargas in posto 2, Baladin e Aydin di mano, Gunes ed Erdem Dundar coppia centrale, Orge è il libero.
Primo set. Antropova entra subito nel mood finale e piazza due ace e una diagonale stretta e fa 3-1. La Turchia reagisce, Vargas è in palla, poi Sylla ed Egonu rimettono le azzurre avanti 6-5. La partita è intensa e spettacolare. L’ace di Fahr sporcato dal net lancia l’Italia sul +2 (8-6). Le azzurre lavorano bene sulla correlazione muro-difesa e la Turchia fa fatica a esprimere il proprio gioco. Egonu piazza la diagonale del +3 (11-8), stretta stretta che Vargas può soltanto seguire con la coda dell’occhio. Poi il muro, di Egonu e Danesi su Aydin fa 12-8 e il successivo tocco di Egonu porta le azzurre sul 13-8. L’Italia è in fiducia e Danesi con Antropova sbarrano la strada a Vargas (14-8). I fischi assordanti dei 16000 del Sinan Erdem Sports Hall non scalfiscono per nulla la concentrazione di Antropova che dalla linea dei nove metri fucila la seconda linea della turchia e fa 18-9. L’Italia gioca e anche bene. Una balla svassoiata da Fersino per Sylla si trasforma in un mani-out fa perfetto (19-10). Vargas non passa, prova e riprova poi Sylla le fa muro a uno per il 20-11. Baladin attacca due palloni difficilissimi e scalda gli animi il palasport, ma poi Egonu rimette le cose in chiaro con pallonetto millimetrico (21-13). A muro fa la voce grossa Orro su Aydin (22-13). In difesa Fersino è fenomenale, difende il possibile e anche l’impossibile. Egonu delizia il Sinan Erdem Sports Hall con un altro bel pallonetto (24-15,). Vargas annulla la prima palla set, poi l’Italia vince la prima frazione con la veloce di Danesi (25-16) e 1-0 per le azzurre.
Secondo set con il muro di Danesi a fermare Gunes (2-0), poi una lunga difesa dell’Italia: Orro smarca Antropova che ancora passa con una schiacciata da zona 4 tirando su zona 4 dall’altra parte della rete (3-2). La gara è stupenda per ritmo, qualità e tecnica in campo dalle due squadre. La gestione del gioco di Orro è praticamente perfetta, ancora Egonu a segno per il 6-3 che poi si ripete anche con la battua vincenre per due volte di fila (9-5). Ma è sempre il muro dell’Italia a tracciare la rotta come quando Fahr e Antropova bloccano Vargas (10-6). Antropova ha la mano calda, la Turchia fa fatica in ricezione e allora la 24 azzurra scuote il palasport con un tap-in sottomisura (12-6). Vargas non ci sta mostra la sua potenza e con Cebecioglu suona la carica. Erdem Dundar serve con precisione e la Turchia accorcia le distanze (12-10). Il set cambia padone. Il muro di Fahr su Cebecioglu assorbe la pressione delle padrone di casa (13-11) che poi subiscono la parallalela micidiale di Egonu. Antropova usa il mani-out del muro per andare a bersaglio (15-12). La Turchia non è lucida sotto rete, Fersino e Orro difendono anche l’indifendibile e il contrattacco italiano è cinico. Egonu tiene l’Italia avanti di uno (16-15). La finale è vibrante, un bellissimo testa a testa tra le due Nazionali. Italia con il naso in avanti, Turchia a inseguire (19-18). Ai punteggi alti il match è un punto a punto (20-20). Gunes mura Antropova (20-21) e la Turchia va in vantaggio per la prima volta nel match. Con il doppio cambio, Adigwe fa subito a segno (21-22), poi il muro turco va a segno due volte sugli attacchi azzurri (21-24). Egonu accorcia (22-24), Vargas chiude il set (22-25) e fa 1-1.
Terzo set subito nel segno dell’Italia con Orro subito a bersaglio dalla linea dei nove metri (1-0). Domina la Nazionale di Velasco con il bel gioco e con Egonu spietata (6-2). L’Italia cambia marcia, Vargas fatica a passare e sistematicamente viene fermata dal muro azzurro che la costringe all’errore. A muro si fa sentire ancora Egonu su Baladin (9-4). Da un’azione confusione a rete, Orro alza per Sylla che fa prima 10-5 e con un attacco deciso l’11-5. In campo dirige i lavori l’Italia, poi Antropova scaglia due attacchi poderosi (14-7). I fischi assordanti del Sinan Erdem Sports Hall non cambiano l’umore delle azzurre, che anzi continuano a martellarele avversarie e a dilagare nel punteggio (17-8). Il finale è tutto italiano con Antropova che stende il braccio per la diagonale vincente del 25-12. Italia sul 2-1.
Quarto set con la Turchia avanti 3-9, l’Italia è alle corde ma non molla, riesce a rientrar in partita (17-20), poi Fahr accorcia ancora le distanze e la squadra di Velasco arriva a -1. Solo un una sensazione sfuggente vanificata da errori evitabili. Le padrone di casa vanno sul 21-24, e chiudono 21-25. Si va al set corto.
Quinto set vibrante, con l’Italia sotto 2-4 ma in partita. Sylla rimette tutto in parità sfruttando il mani out del muro (4-4). Ogni pallone può decidere la finale. La Turchia va avanti 8-4, l’Italia resta in scia (7-10), poi l’errore al servizio delle azzurre regala il titolo europeo alle padrone di casa (10-15)
L’ultimo punto accende definitivamente la Sinan Erdem Sports Hall. La Turchia può festeggiare davanti al proprio pubblico il titolo europeo; l’Italia chiude con l’argento un Europeo giocato da protagonista fino all’ultima partita.
ITALIA-TURCHIA 2-3 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15)
ITALIA Meli ne, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 10, Nwakalor ne, Adigwe 3, Nervini ne, Sylla 13, Egonu 28, Fahr 9, Giovannini, Antropova 16. All.: Velasco
TURCHIA Orge (L), Ozbay, Vargas 29, S.Sahin, Baladin 8, Jack-Kisal ne, Akarçeseme Yatgin, Cebecioglu 8, E.Sahin 4, Erdem Dundar 7, Uyanik ne, Gunes 11, Erkek 3, Aydin. All. Santarelli
Arbitri: Vladimir Simonovic (Svi) e Theodora Kyriopoulou (Gre)

