×
Da leggereGrandi Eventi

Pallavolo EuroVolleyM2026 – Dopo una sospensione per pioggia l’Italia conquista la prima vittoria (e Michieletto è tornato in campo)

È cominciato con una grande festa, andata in scena questa sera all’Arena allestita in Piazza del Plebiscito, il Campionato Europeo maschile 2026. La pioggia, caduta pochi minuti prima del fischio d’inizio, ha costretto la gara ad una breve interruzione, prima che dopo 30 minuti, la gara potesse ripprendere e terminare regolarmente.

Nella suggestiva cornice, i 6.000 spettatori presenti (sold out) sulle tribune hanno spinto la Nazionale azzurra maschile alla vittoria contro la Svezia per 3-0 (25-22, 25-21, 25-17). Uno spettacolo dentro e fuori dal campo, aperto con l’esibizione, prima della partita, dei Planet Funk a cui hanno assistito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, applaudito da tutta l’Arena al momento del suo ingresso, i ministri Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio. Con loro, il presidente della FIPAV Giuseppe Manfredi, il presidente FIVB Fabio Azevedo, il presidente CEV Roko Sikirić e il presidente della Lega Pallavolo Serie A Claudio Durigon, insieme ai vertici istituzionali della Città di Napoli (Sindaco Gaetano Manfredi) e della Regione Campania (Presidente Roberto Fico).

La Nazionale tricolore di Ferdinando De Giorgi, come da pronostico, ha fatto suo il match d’esordio contro un’avversaria che ha mostrato una buona qualità generale, guidata in panchina dal tecnico Gido Vermeulen. L’Italia ha mostrato un buon gioco, ben orchestrato da capitan Giannelli, che ha distribuito i palloni a tutti i suoi attaccanti.
Domani mattina l’Italia si trasferirà a Modena, sede della Pool A, dove scenderà in campo nuovamente sabato 12 settembre contro la Grecia: ore 21.05, diretta su Rai2, Sky Sport Arena, DAZN e in streaming su NOW, eurovolley.tv e rainews.it.
Come formazione iniziale il commissario tecnico azzurro si è affidato a Giannelli in palleggio, opposto Romanò, schiacciatori Lavia e Bottolo, centrali Galassi e Sanguinetti, con Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Svezia in campo con Ekstrand, Brink, Johansson, Enlund, Link, Ekman e Andersson libero.

La partita – Il primo set iniziato nel segno dell’Italia con Romanò prima e Bottolo poi hanno portato sul + 3 (4-1). La Svezia con il passare delle azioni ha ripreso vigore fino a trovare il -1 (7-6). Successivamente Romanò, ben imbeccato da Giannelli, ha messo a terra la palla del 10-7. Nelle fasi successive l’Italia ha continuato a tenere in mano il pallino del gioco e un attacco di Lavia ha regalato il 14-9, che ha costretto il tecnico della Svezia a interrompere il gioco con un time out. Al rientro in campo l’inerzia del set non è cambiata e dopo un timido tentativo di rimonta da parte degli svedesi, il muro di Bottolo ha condotto sul 22-17. Sul 22-18 la seconda interruzione del gioco per la ripresa della pioggia. Dopo circa trenta minuti il gioco è ripreso. Nel finale Bottolo mette a terra la palla del (24-20) e alla terza palla set l’Italia chiude con un primo tempo di Galassi 25-22. Set che, comprensivo dell’interruzione, si è concluso dopo 63 minuti.
Secondo set cominciato con lo stesso sestetto e caratterizzato da un certo equilibrio (3-3, 5-5). Yuri Romanò da la carica agli azzurri e piazza il punto del + 2 (7-5). Con il passare dei minuti la Svezia ha ritrovato il nuovo pareggio sul 9-9 e il successivo sorpasso (10-11). A questo punto coach De Giorgi ha chiamato il primo time out del set. Al rientro in campo l’ace di Bottolo da il nuovo vantaggio Italia (12-11). A questo punto gli azzurri hanno provato il primo allungo (17-15) con Lavia, ma gli svedesi hanno ricucito e trovato il pareggio (17-17), prima della nuova accelerata azzurra che con Sanguinetti ha trovato il + 2 (19-17) e l’ace di Giannelli il + 3 (20-17). Nel finale di set l’Italia ha continuato a rimanere in vantaggio fino al 25-21. Italia 2, Svezia. Tra il secondo e il terzo set nuova esibizione musicale con i Planet Funk.
Nel terzo parziale partenza a razzo dell’Italia che ha subito fatto il vuoto + 5 (7-2). Il set è scivolato via senza troppi problemi e sul 20-16 ha fatto il suo esordio in campo Alessandro Michieletto. Nel finale applaudito da tutto l’Arena l’Italia che ha chiuso 25-17 con Lavia . Italia 3, Svezia 0.