Pallavolo EuroVolleyM2026 – Ucraina: Raúl Lozano e Oleh Plotnytskyi e la significativa vittoria con la Bulgaria
La Nazionale ucraina ha conquistato l’accesso ai playoff degli Europei 2026 di pallavolo dopo la terza vittoria consecutiva nella fase a gironi, ottenuta in quattro set contro la Bulgaria, attuale vicecampione del mondo. La squadra allenata da Raúl Lozano ha superato 3-1 (23-25, 22-25, 25-21, 21-25) i ragazzi di Gianlorenzo Blengini sul loro campo di casa a Sofia. Al termine dell’incontro, il tecnico argentino della nazionale ucraina ha sottolineato il valore del risultato in un commento rilasciato al sito suspilne.media.
“Sono molto felice per la squadra e per la prestazione offerta, in un’arena gremita da circa 12.000 tifosi. Affrontavamo i vicecampioni del mondo, che si sono presentati al completo. Spero che, tra le tante difficoltà legate alla guerra, siamo riusciti a regalare almeno un piccolo sorriso agli ucraini e a trasformare una semplice partita di pallavolo in una festa per i nostri tifosi“.
Il servizio, in particolare quello di Oleh Plotnytskyi, e il numero contenuto di errori sono stati i fattori chiave della vittoria della nazionale gialloblu: “Nei primi due set abbiamo ottenuto dei break decisivi nelle fasi iniziali. Siamo riusciti a portarci in vantaggio, a mantenerlo fino alla fine dei set e a giocare con lucidità. – ha sottolineato l’allenatore argentino – Il terzo set è andato diversamente: la Bulgaria ha costruito un vantaggio e lo ha difeso; hanno servito e attaccato meglio. Nel quarto set le cose stavano andando piuttosto bene, ma poi il servizio di Oleh (Plotnytskyi ndr) ha fatto la differenza. Nel confronto tra le due squadre, noi siamo stati più efficaci in battuta, mentre loro hanno fatto leggermente meglio in attacco. Abbiamo difeso bene, anche se la Bulgaria si è dimostrata superiore a muro. Il fattore decisivo è stato il minor numero di errori commessi, sia in attacco che al servizio, e il vantaggio acquisito a rete sfruttando i loro sbagli.“
Lozano ha elogiato il gioco della squadra e in particolare la prestazione di Plotnytskyi, a suo dire la migliore da quando lo schiacciatore è tornato in Nazionale. “Apprezzo molto il fatto che stiamo giocando una pallavolo corale e che la squadra sia ben bilanciata. Oleh, in particolare, oggi ha disputato un’ottima partita, sia in battuta che in attacco. È stata probabilmente la sua migliore prestazione stagionale con la Nazionale. Anche Tupchii ha giocato bene e i centrali hanno registrato percentuali d’attacco elevate. Anche i cambi hanno funzionato: Poluian, Tonkonoh ed Yevstratov sono entrati in campo offrendo buone prestazioni.“
L’Ucraina, dopo l’odierno giorno di riposo, affronterà il Portogallo, per poi scontrarsi con la Polonia: “Domenica riposeremo. Dobbiamo giocare una buona partita contro il Portogallo. Agli Europei bisogna procedere passo dopo passo, una gara alla volta. Non si può guardare troppo oltre; serve equilibrio. Ci concentreremo sul Portogallo e poi vedremo.”
“Oggi il servizio funzionava davvero bene”, ha osservato Plotnytskyi, autore di 7 ace (15 ad ora in tutto il torneo), ai microfoni di Suspilne Sport dopo la partita. “Guardando alla gara nel suo complesso… forse, se avessimo giocato domani, il risultato non sarebbe stato 3-1 e l’Ucraina avrebbe potuto non vincere. Ma oggi siamo stati più bravi a gestire le palle alte, e questo ci ha aiutato, anche se non è necessariamente il nostro punto di forza”.
“Gioco a pallavolo da anni e ho affrontato situazioni più difficili con punteggi più sfavorevoli. Non penso ad altro: solo a come lanciare bene la palla davanti a me per eseguire i tre passi di rincorsa”. Senza soffermarsi troppo sugli errori che si commettono. “La cosa fondamentale è concentrarsi sui propri movimenti per assicurarsi che la palla superi la rete. Se colpisci la rete, significa che la tecnica è stata carente. Quanto al mandare la palla appena fuori… beh, oggi è successo qualche volta. Non mi sono nemmeno innervosito più di tanto, perché sapevo che rientrava nella normalità. Ho solo fatto un piccolo aggiustamento per il vento, tutto qui”

