Pallavolo EuroVolleyM2026 – Finlandia: gioia incontenibile e tanti ringraziamenti dopo lo storico podio di MIlano
Anche Välimaa ha avuto bisogno di qualche istante prima di rispondere alla domanda. “Wow! Suona incredibile. Dopotutto, è una cosa piuttosto rara. Non capita spesso di fare la storia in questo modo. È una sensazione fantastica. Sono felicissimo per tutti e sono contento che siamo riusciti a giocare abbastanza bene da permettere a Fedor (Ivanov il palleggiatore titolare infortunatosi nel riscaldamento prima della semifinale ndr) di mettersi una medaglia al collo”, ha dichiarato.
Prima della semifinale, Välimaa aveva trovato spazio soltanto per brevi sostituzioni o in situazioni di doppio cambio, mentre Ivanov aveva avuto la responsabilità principale di gestire l’attacco finlandese. L’infortunio alla caviglia subito da Ivanov ha però costretto Välimaa a farsi trovare pronto e a prendere in mano la situazione. “L’unico aspetto negativo è il modo in cui è successo: l’infortunio di Fedor. Ma sono momenti unici. Giochi una finale per il bronzo agli Europei, con i compagni che giocano alla grande al tuo fianco e si fidano di te”, ha dichiarato il contento il regista.
A bordo campo, Antti Ronkainen non ha vissuto con particolare nervosismo il match: “È stato fantastico vedere i ragazzi giocare in quel modo. Una sensazione meravigliosa: tutto sommato, ero piuttosto tranquillo. Abbiamo giocato così dannatamente bene che gli avversari stentavano a credere che fossimo capaci di esprimere questo livello di gioco”. Il capitano ha poi sottolineato la crescita della squadra in poche stagioni. “È incredibile pensare a quanto siamo migliorati negli ultimi anni; parlare di medaglia prima del torneo non erano solo chiacchiere”. Per lui, questo risultato non può che rappresentare soltanto l’inizio. “È una sensazione fantastica. Non so se abbiamo ancora realizzato appieno ciò che abbiamo ottenuto. Ma per noi questo è solo l’inizio. Anche la Slovenia ha partecipato alle ultime Olimpiadi, quelle di Parigi ,quindi considero i Giochi un obiettivo molto realistico per noi”
Il percorso della Finlandia agli Europei è stato tutt’altro che lineare, ma la convinzione di poter conquistare una medaglia non è mai venuta meno. Quando ai giocatori è stato chiesto se la loro fiducia avesse mai vacillato, gli sguardi sono apparsi leggermente perplessi. “No. Non abbiamo mai perso la fiducia. Abbiamo affrontato una partita alla volta e, una volta trovato il ritmo giusto, abbiamo capito che potevamo davvero farcela. Dopo la gara di ieri, sapevamo che per noi la posta in gioco era probabilmente più alta rispetto agli avversari”, ha dichiarato Luka Marttila, miglior realizzatore della Finlandia nel torneo “C’era un’ottima atmosfera in squadra ed eravamo davvero convinti di poter vincere prima della partita”, ha aggiunto.
A brillare nella finale per il bronzo è stato anche il fratello minore di Luka, Nooa Marttila, autore di 19 punti e miglior marcatore della Finlandia nel match: “Sono semplicemente felice che abbiamo vinto. Durante il riscaldamento mi sentivo malissimo, ma in qualche modo ha prevalso la sensazione che non potevamo lasciarci sfuggire questa occasione”. Alla domanda su come la squadra avrebbe festeggiato il traguardo, la risposta è stata semplice: “Andremo a ritirare le medaglie e vedremo cosa succederà dopo”.
A guidare dalla panchina una squadra capace di conquistare una medaglia storica è stato Olli Kunnari. Il CT aveva sfiorato un risultato simile da giocatore nel 2007; questa volta, invece, è riuscito a conquistare la medaglia da allenatore. “Ora riesco a sorridere un po’. È stata un’estate incredibile. E adesso è arrivata la ciliegina sulla torta”, ha detto Kunnari, noto per il suo atteggiamento composto e imperturbabile.
L’infortunio di Fedor Ivanov, che gli ha impedito di disputare la finale per il terzo posto, avrebbe potuto rappresentare una grave battuta d’arresto. La Finlandia, invece, ha reagito con una prestazione di alto livello. “Abbiamo riflettuto sull’opportunità che avevamo. Non volevo che ce la lasciassimo sfuggire. Ci siamo detti di dare il massimo. I ragazzi hanno lottato in modo splendido. L’atteggiamento è stato impeccabile fin dall’inizio. Abbiamo fatto a loro quello che la Francia aveva fatto a noi”. E ha aggiunto: “Siamo stati disciplinati in difesa. Ci sono state alcune prestazioni individuali incredibili”. Tra queste, Kunnari ha citato Voitto Köykkä e Veikka Lindqvist, oltre a Nooa Marttila (che è stato inserito nel sestetto ideale dell’Europeo ndr):“Non abbiamo ancora visto tutto ciò che ci si può aspettare da Nooa. Dopo questa prestazione, ci sarà sicuramente interesse da parte di campionati di livello superiore”.
Il tecnico ha concluso sottolinendo il percorso compiuto da una squadra giovane, cresciuta partita dopo partita durante l’estate. “Siamo una squadra giovane, ma siamo migliorati partita dopo partita e i ragazzi hanno apprezzato il tempo trascorso insieme quest’estate; è un aspetto molto importante quando si giocano così tante partite. Quando ero in campo nel 2007 i tempi erano diversi, tutto era diverso: sì, è stata una pagina di storia, ma oggi è diverso, abbiamo vinto una medaglia! Voglio ringraziare anche tutti i tifosi: sono stati fantastici in Finlandia, questo ci ha aiutato molto e spero che aiuti il movimento pallavolistico finlandese a crescere nei prossimi anni”.

