Pallavolo SL – Flavio: “Questa stagione siamo più forti in attacco, più maturi e con un roster più profondo”
“Credo che in pochi alla vigilia pensassero che potessimo vincere 3-0 al PalaPanini alla prima di campionato, tenendo conto anche del contesto, – ha ammesso Flavio Gualberto lunedì sera nel corso della settimanale puntata di “RTTR Volley”, di cui è stato ospite in studio – ma invece è andata così e siamo molto contenti per il risultato e la prestazione. Siamo entrati in campo tenendo sempre la mentalità giusta e soprattutto lavorando bene in tutti i fondamentali, in particolare in battuta, a muro ed in ricezione. Abbiamo controllato Modena dall’inizio alla fine; è presto per sbilanciarsi, ma queste prime settimane di lavoro insieme ci hanno fatto capire che anche per questa stagione abbiamo una squadra forte, molto competitiva. Probabilmente siamo più forti del recente passato in attacco, ma soprattutto siamo più maturi e abbiamo un roster più profondo. Possiamo migliorare tanto, specialmente sulle cose semplici che sembra facile fare ma per cui invece serve sempre massima concentrazione. Domenica esordiremo di fronte al nostro pubblico contro un avversario come Cisterna che ha cambiato tanto rispetto alla passata regular season e che ha vinto bene la prima partita contro Milano; ci aspetta sicuramente una partita difficile, ma siamo contenti di poterla giocare finalmente in casa”.
“Sono molto contento di poter proseguire la mia carriera a Trento, qui mi trovo benissimo e il Club non mi fa mancare davvero nulla: – ha proseguito il centrale brasiliano – posso concentrarmi solo su quello che devo fare in campo, perché accanto ho una dirigenza che cerca sempre di assistere me e la mia famiglia nella vita quotidiana. E poi sono fortunato, perché giocare in Trentino Volley è il sogno di tanti giocatori; stiamo parlando di una delle migliori squadre del mondo, che ha vinto tanto e che continua a dire la sua. Sono felice di avere qui Adriano, gli ho consigliato personalmente di venire in Trentino perché sono convinto che si troverà bene e avrà le sue occasioni per giocare; la stagione sarà lunga e difficile e servirà l’apporto di tutti. Sono fra i più esperti della squadra ed il mio compito non è solo di aiutare il mio connazionale nell’inserimento, ma anche di fornire esperienza a tutto il gruppo, che mi sembra già molto compatto. Meglio fare un muro o un primo tempo? Un block vincente dà sicuramente più gusto, anche perché è più difficile realizzarlo”.

