Pallavolo A2M – Lagonegro centra di carattere la vittoria n.3: espugnato il Pala De André, Ravenna si inchina e la vetta resta biancorossa
Una vittoria che pesa come un macigno e che certifica, se mai ce ne fosse stato bisogno, la maturità e la consistenza della Rinascita Lagonegro. Sul difficile e prestigioso campo del Pala De André, i ragazzi guidati da Waldo Kantor compiono una vera e propria impresa sportiva, superando la Consar Ravenna con il punteggio di 3-1 (20-25, 25-22, 25-22, 25-23). Un successo sofferto, sudato e strappato punto dopo punto al termine di una battaglia durata oltre due ore, che permette alla formazione lucana di centrare il terzo sigillo consecutivo in questo avvio del campionato di Serie A2 Credem Banca e di consolidare il primato solitario in classifica a quota nove punti.
Il match, valevole per la terza giornata, ha messo di fronte due roster dalle grandi ambizioni, con i padroni di casa costruiti esplicitamente per recitare un ruolo da protagonisti nelle zone nobili della graduatoria. La cronaca racconta di una serata vissuta sulle montagne russe, inaugurata da un impatto devastante dei biancorossi. Nel primo parziale, infatti, Lagonegro domina in lungo e in largo: grazie a un turno al servizio incisivo di Penna e a una correlazione muro-difesa perfetta, i lucani volano rapidamente sul 1-5 e scavano un solco profondissimo fino al 6-14. Otto lunghezze di vantaggio che sembrano blindare la frazione, ma che invece si dissolvono improvvisamente di fronte alla reazione rabbiosa dei ravennati. Spinti dal talento cristallino di Dimitrov (top scorer dell’incontro con 27 palloni messi a terra) e trascinati dai colpi di Pierotti e Cominetti, i romagnoli firmano un parziale monstre di 19-6, ribaltando completamente l’inerzia e chiudendo sul 25-20.
Un colpo psicologicamente durissimo da assorbire, capace di spezzare le gambe a chiunque. Non alla Rinascita del condottiero argentino Kantor, che ha avuto il grande merito di azzerare la delusione e di riordinare le idee in haste. Il secondo set si apre ancora all’insegna dell’equilibrio e di un leggero vantaggio locale, ma nel momento più difficile sale in cattedra la forza del collettivo. Capitan Fortunato si esibisce in recuperi prodigiosi in seconda linea, Cottarelli gestisce con lucidità i tempi dell’attacco e il break decisivo si materializza grazie a una rimonta da grande squadra. Sotto sul 19-14, Lagonegro infila un parziale di sei punti consecutivi, spezza il ritmo degli avversari e chiude sul 22-25 grazie a un ace di Penna, rimettendo l’incontro in perfetto equilibrio.
Il canovaccio non cambia nel terzo e nel quarto parziale, veri e propri manifesti di agonismo e tensione sportiva. Nel terzo set sono ancora i centrali biancorossi – con Balestra e Tognoni autentici spine nel fianco della difesa ravennate sia a muro che in primo tempo – a suonare la carica per recuperare un passivo iniziale, prima del guizzo finale firmato dal neoentrato Mouchlias che con un ace fulmineo fissa il 22-25. Il quarto set è il più equilibrato: un continuo ribaltamento di fronte in cui nessuna delle due contendenti riesce a scavare il solco definitivo. Si lotta su ogni pallone fino ai vantaggi e agli scambi conclusivi, dove l’esperienza e la lucidità premiano i lucani. Sul 22-24, dopo il time-out discrezionale di Kantor, è ancora l’opposto Penna a prendersi la responsabilità del pallone decisivo, trovando la diagonale del definitivo 23-25.
Le statistiche finali fotografano fedelmente l’equilibrio del confronto: 44% di efficacia offensiva per Lagonegro contro il 43% di Ravenna, parità assoluta in ricezione e ace equamente distribuiti (sei per gli ospiti, sette per i padroni di casa). Il vero spartiacque del match risiede tuttavia nel fondamentale del muro, dove i biancorossi hanno fatto la voce grossa timbrando dodici block vincenti complessivi contro i cinque degli avversari. Sotto il profilo individuale, oltre ai già citati 22 punti di Penna, spiccano i 17 sigilli e la nomina di MVP per Armenante, i 15 punti di Koci e i 12 di un sontuoso Balestra. Per la Rinascita Lagonegro è la conferma di una forza d’urto straordinaria: anche quando il piano tattico iniziale vacilla, la squadra sa soffrire, lottare e vincere.
Consar Ravenna – Rinascita Lagonegro 1-3 (25-20, 22-25, 22-25, 23-25)
Consar Ravenna: Russo 4, Pierotti 12, Berger 8, Dimitrov 27, Cominetti 16, Erati 9, Asoli (L), Iurlaro , Ciampi, Goi (L). N.E. Capiozzo, Fabbri. All. Valentini.
Rinascita Lagonegro: Cottarelli 2, Koci 15, Tognoni 7, Penna 21, Armenante 17, Balestra 12, Caletti (L), Fortunato (L), Mouchlias 1, Catinelli Guglielminetti. N.E. Giacomini, Salvador, Chinello. All. Kantor.
ARBITRI: Faia e Cecconato.

