Pallavolo SL – Tubertini e Soli accendono Modena-Verona: tra la fame di riscatto dei Gialli e la voglia di crescere degli Scaligeri
Domenica si gioca un atteso Moden-Verona, i due tecnici Lorenzo Tubertini e Fabio Soli oggi hanno entrambi espresso la loro opinione su una gara che può indirizzare il campionato di due formazioni importanti, costruite da società ambiziose, che presto saranno impegnate anche a livello continentale: Modena in Coppa Cev e Verona in Champions. La sfida del PalaPanini si preannuncia infuocata, pur trattandosi soltanto della terza giornata di SuperLega.
In casa emiliana la parola d’ordine è riscatto. Dopo due battute d’arresto iniziali, il tecnico di Modena Lorenzo Tubertini ha voluto suonare la carica, mettendo in chiaro l’atteggiamento con cui i suoi uomini scenderanno sul parquet di casa: “Vogliamo cancellare lo zero dalla classifica – queste le parole di Tubertini –, è un numero che non ci piace. Il gruppo è concentrato sul lavoro e sulla crescita del proprio livello di gioco. Le prime due partite ci hanno confermato che siamo ancora in un percorso di miglioramento, ma affrontiamo la sfida con Verona con ottimismo e fiducia”.
L’allenatore dei gialli ha poi analizzato nel dettaglio gli aspetti tecnici e fisici della squadra, sottolineando i progressi visti rispetto al debutto e la necessità di concretizzare le occasioni create durante i set: “Non dobbiamo guardare soltanto ai risultati, ma soprattutto alla qualità del nostro gioco. Quando costruisci situazioni favorevoli senza riuscire a concretizzarle resta del rammarico, ma deve diventare uno stimolo per capire dove migliorare. Rispetto all’esordio abbiamo fatto passi avanti soprattutto nella continuità del cambio palla, mentre stiamo lavorando per rendere più efficace la battuta. Dal punto di vista fisico, Luca Porro ha recuperato dall’infortunio ed è tornato in piena forma, mentre continuiamo a gestire alcune situazioni già note all’interno del gruppo”.
Inevitabile poi un passaggio sui punti di forza dell’avversario e sulle chiavi tattiche che decideranno il match di domenica pomeriggio di fronte al pubblico amico: “Verona è una squadra completa, con grande potenziale in battuta e attacco. Sarà fondamentale mantenere stabilità in ricezione e riuscire a gestire bene anche le situazioni di gioco più complicate. Affronteremo un avversario reduce da una vittoria e quindi molto motivato, ma i numeri ci dicono che siamo vicini al livello necessario per competere. Sono fiducioso, vogliamo giocare per vincere”.
Sull’altro fronte, la Rana Verona si presenta sotto la Ghirlandina forte di un morale alto e con la volontà di dare continuità all’ultima prestazione. Fabio Soli ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto in settimana dai suoi ragazzi: “Arriviamo a Modena dopo una buona settimana di lavoro, durante la quale abbiamo mostrato una crescita costante sia sotto il profilo tecnico e del gioco espresso in allenamento, sia per quanto riguarda l’impegno della squadra e la capacità di rimanere concentrata sugli obiettivi. C’è la volontà di proseguire lungo questo percorso di crescita”.
Soli sa bene che affrontare la squadra della sua città tra le mura amiche del PalaPanini rappresenta un test dall’elevato coefficiente di difficoltà, sia per la qualità dell’organico avversario sia per il calore dell’ambiente: “Nelle prime due partite abbiamo incontrato diverse difficoltà, ma per noi è importante imparare a gestire anche queste situazioni, perché a Modena ci aspetta una sfida complicata, sia per il valore dell’avversario sia per l’ambiente. Giocare in quel palazzetto è sempre bello e mi aspetto una partita molto combattuta”.
In conclusione, il tecnico della compagine scaligera si è soffermato sul processo di maturazione del gruppo, augurandosi di vedere in campo la stessa determinazione mostrata in palestra: “La squadra sta iniziando a piacermi per il modo in cui affronta le diverse situazioni durante gli allenamenti e mi auguro che riesca a trasferire lo stesso atteggiamento anche in partita”.

