Pallavolo A2F – Padova la spunta al tie-break: ad una buona Roma non bastano i 10 muri di Biesso
Un’emozionante maratona di quasi tre ore trascina il pubblico del PalaSpettacolo in un clima serale di puro spettacolo pallavolistico. La Nuvolì Altafratte Padova si aggiudica due punti preziosi piegando per 3-2 la Ferraro SMI Roma Volley al termine di una sfida densa di ribaltamenti di fronte, conclusasi con i parziali di 20-25, 28-26, 25-21, 19-25 e 15-11. Le padrone di casa festeggiano il secondo successo consecutivo al set corto, mentre le capitoline conquistano un punto che conferma la bontà del proprio impianto di gioco, trascinate da una prestazione difensiva d’alto profilo.
Avvio di marca ospite: le “Wolves” di coach Di Peco piazzano un break di 7-0 colpiscono con Bosso e Perović, chiudendo 20-25. Padova risponde nel secondo set volando sull’11-6; Roma ricuce con la centrale Biesso, ma ai vantaggi sono le padrone di casa ad pareggiare i conti (28-26). Il terzo parziale vede Roma avanti 6-11, ma Padova ribalta il punteggio con Mason e Mazzon fino al 25-21. Le giallorosse non mollano e dominano la quarta frazione (0-5 iniziale e 19-25 finale su spinta di Polesello), allungando la gara. Nel tie-break, l’equilibrio si spezza dopo l’8-8: Padova allunga cinica e, pur vedendo tre match point annullati da Roma, chiude 15-11.
Le statistiche riflettono l’assoluta parità registrata in campo, con Mazzon miglior marcatrice a quota 21 e la coppia romana Perović-Bosso subito in scia. A livello individuale spicca la prestazione straordinaria della centrale romana Biesso, assoluta dominatrice della rete con ben 10 punti messi a segno a muro dei 16 totali realizzati dalla squadra capitolina (contro i 17 complessivi della Nuvolì).
L’ex di turno e MVP della serata Chiara Mason ha sottolineato nel post-gara: “E’ stato un match molto lungo ed intenso, quello che secondo me ci ha fatto prevalere è il valore di una squadra unita, che si diverte, ed inoltre il lavoro che facciamo quotidianamente in palestra. Sappiamo che il tie-break è una questione di nervi e noi in quest’occasione siamo riuscite ad essere più ciniche. Per me si trattava di un match molto emozionale dato che Roma è stata la mia ultima squadra e avevo voglia di fare bene. Inizialmente questo mi ha un pò bloccata ma col proseguo mi sono sciolta e insieme alle mie compagne siamo riuscite a portarla a casa”.
In casa romana, l’analisi di Giulia Polesello (centrale Ferraro SMI Roma Volley) evidenzia gli spunti positivi: “Siamo riuscite a imporre il nostro gioco in diversi momenti della partita e dobbiamo ripartire da qui. Non possiamo lamentarci della nostra prestazione, ma è una sconfitta amara per quello che abbiamo dimostrato fino al tie-break”.

